GT Internazionale

Il dramma sfiorato a Bathurst
Direzione gara sotto accusa

Alfredo FilipponeSono più serie del previsto le conseguenze per Ralf Aron del tremendo impatto subito alla 12 Ore di Bathurs...

Leggi »
formula 1

La FIA conferma l’alternanza
fra Spa e Barcellona nel 2027-2032

Alfredo Filippone La FIA ha confermato che i circuiti di Spa-Francorchamps e Barcelona-Catalunya si alterneranno nel calen...

Leggi »
formula 1

Il nodo partenza: senza la MGU-H
come cambierà lo scatto in griglia?

Michele Montesano - XPB Images Non solo aerodinamica, la rivoluzione tecnica che accompagna la stagione 2026 di Formula 1 c...

Leggi »
UAE4 Series

BondaREv negli Emirati
L'ucraino che non smarrisce

Davide AttanasioSi chiama Олександр Бондарев, Oleksandr Bondarev, il primo pilota ucraino ad aver mai vinto un campiona...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – Finale
Evans vince nel poker Toyota

Michele Montesano Domino Toyota nel Rally di Svezia. Il costruttore giapponese ha letteralmente annientato la concorrenza p...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 12 Ore di Bathurst
Mercedes 1ª, Marciello e Rossi a podio

Michele Montesano Non poteva esserci avvio di stagione più rocambolesco per l’Intercontinental GT Challenge. Come di consue...

Leggi »
23 Set 2019 [10:21]

IndyPro2000 a Laguna Seca
Kirkwood e RP Motorsport campioni

Marco Cortesi

Titolo per Kyle Kirkwood nell'appuntamento di Laguna Seca dell'IndyCar. Il pilota del team lombardo RP Motorsport ha passato Sting Ray Robb poco dopo il via, e si è involato verso la bandiera a scacchi di gara 1. A quel punto, gli bastava prendere la bandiera verde di gara 2 per avere la certezza matematica.

Ed è stata una grande fortuna, visto che si è toccato col compagno di squadra Artem Petrov alla prima curva della manche finale, dopo un contatto tra il russo e Robb. A vincere la corsa è stato Rasmus Lindh, che dopo le prime fasi di campionato sembrava il favorito per il successo finale.

Invece, Kirkwood (che curiosamente viene dalla stessa cittadina da 60.000 abitanti del neo-campione IndyLights Oliver Askew) ha centrato sette vittorie nelle ultime otto gare. Lindh, che si era piazzato terzo in gara 2, ha pagato alla fine solo due punti di distacco. A podio in gara 2 anche Parker Thompson e Kory Enders.

Sabato 21 settembre 2019, gara 1

1 - Kyle Kirkwood - RP - 25 giri
2 - Sting Ray Robb - Juncos - 2"0447
3 - Rasmus Lindh - Juncos - 7"4350
4 - Parker Thompson - Abel - 14"0675
5 - Artem Petrov - RP - 14"4600
6 - Danial Frost - Exclusive - 14"9563
7 - Jacob Abel - Abel - 15"7943
8 - Phillippe Denes - Exclusive - 20"2203
9 - Nikita Lastochkin - Exclusive - 29"0080
10 - Antonio Serravalle - Pserra - 41"3543
11 - Kory Enders - DEForce - 42"0009
12 - Moises de la Vara - DEForce - 42"4632
13 - Charles Finelli - FatBoy - 2 giri
14 - Antoine Comeau - Turn3 - 4 giri
15 - Matt Round-Garrido - Howard - 15 giri

Domenica 22 settembre 2019, gara 2

1 - Rasmus Lindh - Juncos - 25 giri
2 - Parker Thompson - Abel - 0"8684
3 - Kory Enders - DEForce - 4"0491
4 - Moises de la Vara - DEForce - 5"4240
5 - Jacob Abel - Abel - 6"9345
6 - Sting Ray Robb - Juncos - 7"7717
7 - Phillippe Denes - Exclusive - 8"6424
8 - Antonio Serravalle - Pserra - 9"5019
9 - Antoine Comeau - Turn3 - 12"3933
10 - Matt Round-Garrido - Howard - 1 giro
11 - Charles Finelli - FatBoy - 1 giro
12 - Danial Frost - Exclusive - 12 giri
13 - Nikita Lastochkin - Exclusive - 14 giri
14 - Kyle Kirkwood - RP - 25 giri
15 - Artem Petrov - RP - 25 giri

Il campionato finale
1. Kyle Kirkwood 419; 2. Rasmus Lindh 417; 3. Parker Thompson 344; 4. Sting Ray Robb 323; 5. Danial Frost 318.

Tatuus