formula 1

Norris è sempre più papaya
Fino al 2030 e (forse) oltre...

Davide Attanasio - XPB ImagesNon c'era davvero un motivo per cambiare aria, diciamoci la verità. Specialmente dopo gli s...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay – 1° giorno finale
Pajari in vetta, Paddon resiste a Evans

Michele Montesano Difficile quanto imprevedibile, il Rally del Paraguay ha chiuso la sua prima giornata con un quarto cambi...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - 1° giorno mattino
Paddon 1° in una mattinata da incubo

Michele Montesano Chi si aspettava un Rally del Paraguay ricco di colpi di scena non è rimasto di certo deluso. Sono bastate...

Leggi »
formula 1

Ma la Ferrari sostiene Hamilton?
O pensa soltanto a Leclerc?

Massimo Costa - XPB ImagesQualche dubbio viene. Domenica scorsa il GP di Olanda ha offerto una situazione imbarazzante per i...

Leggi »
formula 1

Non tutti Mad per il Madring
Abitanti scontenti, conti da verificare

Da Madrid – Alfredo Filippone Ha fatto sorridere il post su Instagram di un allenamento del Real Madrid di José Mourinho dis...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Shakedown
Katsuta il più rapido, Hyundai in scia

Michele Montesano Lasciata l’Europa, il Rally del Paraguay torna nel calendario del WRC per la seconda volta consecutiva in ...

Leggi »
11 Gen 2022 [10:58]

Intervista a Luca De Donno
“Con la F4 Gen2 si apre una nuova era”

Mattia Tremolada

Dopo otto stagioni il campionato tricolore di Formula 4, che nel 2014 fu pioniere della categoria, si prepara ad accogliere sulla propria griglia la seconda generazione di vetture di F4, dotate dei più moderni standard di sicurezza targati FIA, come il sistema di protezione Halo e di pannelli anti-intrusione laterali. Nel corso di queste otto annate la serie italiana si è imposta come la più competitiva e popolata in tutto il mondo, accogliendo i migliori piloti provenienti dal kart. Non è un caso che sia proprio WSK, promoter che fa capo a Luca De Donno, ad organizzare i principali campionati di kart e la F4 Italia.

“La stagione 2021 è stata una delle migliori di sempre per la Formula 4 Italia, con una media molto alta di oltre trenta piloti in ogni gara, in rappresentanza di 20 nazionalità differenti - attacca De Donno - È stata un’annata che ci ha dato grandi soddisfazioni, arrivata solamente poco dopo la crisi scaturita in seguito alla pandemia. Abbiamo raccolto i frutti del lavoro svolto in questi anni accogliendo tanti piloti provenienti da diversi continenti e team di alto livello. Dobbiamo ringraziare chiunque abbia collaborato alla serie, in primis ACI Sport e la Scuola Federale, ma anche i nostri partner Tatuus, Autotecnica e Pirelli”.

Qual è il bilancio alla fine di questo primo ciclo di Formula 4?

“Era difficile immaginare un tale successo su scala mondiale della Formula 4, ma quando abbiamo deciso di espanderci al di fuori del karting, era chiaro che il nostro obiettivo fosse quello di avere una griglia corposa di 30 vetture, potendo già contare su una base molto solida proprio nel kart, dove avevamo tanti partenti. Siamo riusciti a raggiungere gli stessi livelli anche in monoposto, andando sempre alla ricerca di quel DNA internazionale, che offre più opportunità di crescita. Sarebbe stato impossibile avere una griglia altrettanto nutrita e di alto livello in ambito esclusivamente nazionale”.



Nel 2022 si aprirà dunque una nuova parentesi, scandita dall’avvento della nuova vettura.

“Con la nuova macchina di seconda generazione si apre una nuova era. Per noi è motivo di orgoglio constatare che la maggior parte dei campionati che utilizzavano altri fornitori si sono rifatti a quello che facciamo noi e hanno scelto a propria volta la macchina che si utilizza nel campionato italiano. Questo significa che il pacchetto Tatuus-Autotecnica che abbiamo adottato dal 2014 al 2021 ha dato i suoi frutti nel cambio di generazione con l’affermazione dello stesso fornitore in altri campionati. Da un punto di vista sportivo tutti i team partiranno nuovamente da zero e potrebbero esserci delle sorprese per quanto riguarda le forze in campo. L’altra incognita significativa è rappresentata dalla pandemia. Servirà ancora qualche settimana per capire come evolverà la situazione e di conseguenza quali accorgimenti dovremo utilizzare sul fronte della sicurezza”.

Quali altre novità ci saranno nel 2022?

“Cercheremo di migliorare i servizi e apportare migliorie in quello che già facciamo, cercando di sbagliare sempre meno. Quando si ha un buon regolamento, un buon format e una buona promozione, non vale la pena cercare altre strade distogliendo l’attenzione da quello che già si fa molto bene, che anzi va rafforzato e migliorato il più possibile. L’arrivo della nuova generazione di auto è già un passo molto importante, specialmente considerando le grandi difficoltà logistiche e nel reperimento dei materiali causate dalla pandemia”.

Per la prima volta la F4 Italia farà tappa a Spa-Francorchamps, un circuito che aggiunge prestigioso al campionato.‍

“Abbiamo sempre tenuto in grande considerazione questa pista, in quanto è una tra le migliori in Europa e nel mondo. Si tratta quindi di una novità importante per noi, che va comunque ad aggiungersi ad un calendario di conferme di circuiti di alto livello, in linea con le aspettative dei nostri piloti, che sono tutti proiettati su una carriera nei maggiori campionati di monoposto”.



L’unica macchia sulla passata stagione è data dallo scandalo della squalifica di Oliver Bearman dalla terza corsa di Imola per irregolarità tecnica. Qual è la sua opinione a riguardo, pensi ci sia bisogno di controlli più severi?

“Normalmente non esprimo opinioni a riguardo, perché ho massima fiducia nei nostri delegati tecnici che si occupano di effettuare i controlli. Tutti sanno che durante la stagione vengono fatte diverse verifiche sulle vetture, alcune in maniera sistematica e altre più approfondite a campione. Ciò che è successo non lo chiamerei scandalo, perché in tutti i campionati automobilistici accadono episodi simili. Anche in F1 ci sono tante polemiche, nonostante le persone impegnate siano i migliori professionisti del settore. Ognuno di noi ha la propria opinione, ma l’importante è che il risultato della pista sia chiaro”.
F4ItaliaWSKTatuusAutoTecnicaMotoriCRAMCetilarFORMULA MEDICINERS RacingTechnorace competitionViola Racing