Davide Attanasio - Fotocar
Doppia pole, doppia vittoria. Un sabato da primo della classe per
Noah Monteiro (Campos), al quale il successo mancava così tanto che ha ben pensato di mettere a segno una doppietta, che lo proietta a soli quattro punti dalla vetta della classifica occupata da Kasper Schormans (MP Motorsport).
Stavolta, nessuna bandiera rossa è intervenuta a scombinare i piani, e Monteiro ha potuto sbrigarsi più velocemente. In virtù del secondo miglior tempo fatto registrare nella qualifica del mattino, il lusitano ha tenuto la prima posizione non dovendosi preoccupare nemmeno più di tanto da
Borys Łyżeń, se non nel corso della prima ripartenza dopo la safety-car, nella quale la tattica di Monteiro è stata ben letta dall'alfiere MP.

Di attacchi concreti, tuttavia, non ce ne sono stati. Łyżeń, in grande forma fino ai test, sta andando bene ma forse
non quanto si sarebbe aspettato. In gara 1, dopo aver subito il sorpasso di Schormans, non ha perso l'orientamento terminando quarto, e anche in gara 2 è rimasto da dove aveva preso il via; e però, negli ultimi giri, tanto ha dovuto penare per restare davanti a Elliot Kaczynski (nella foto sopra, i due che festeggiano). C'è sicuramente qualcosa da rivedere.
Kaczynski, che ha mal interpretato gara 1, ha usato più il cervello in gara 2, e la sua condotta è stata premiata con il podio. Nonostante la testa della classifica,
Schormans si è preso
rischi importanti per contenere il recupero di Monteiro. Dalla sesta casella, non è stato un fulmine di guerra, ha quasi rischiato di perderne una, ma a quel punto la sua classe è venuta allo scoperto. Tenuta la P6, ha sfruttato la seconda ripartenza da SC per "mangiarsi" Andrej Petrović con due decisi attacchi, il secondo dei quali andato a segno.
Al giro 3, un contatto tra Nacho Tuñón e Jacob Micallef (Campos) ha provocato il testacoda del maltese; a quel punto, sul "luogo del delitto" è arrivato Nathan Tye (Drivex), che non ha potuto evitare la monoposto di Micallef. Per Tye è la
quinta gara consecutiva a secco, e non era quello che si aspettava al terzo anno di militanza nella serie. Punti che, tra gli altri, sono andati a un finalmente concreto
Daniel Kelleher e a Nacho Tuñón, in grado di resistere agli attacchi di Philippe Karras (G4 Racing), decimo e primo degli scontenti in quanto gara 2, essendo più corta, dà punti alla top-9.

Tuñón e Karras, al giro 9, hanno approfittato di
una scorrettezza adoperata da Rocco Coronel (MP) nei confronti di Ty Fisher (Campos). Il canadese, che in quel frangente era nono, aveva provato a superare l'olandese all'esterno di curva 6, ma in barba al bon ton delle corse Coronel lo ha sospinto nella ghiaia. Di conseguenza, Fisher non è andato oltre la 12esima posizione.
Le due safety-car sono intervenute rispettivamente ai giri 1 e 5. La prima per un incidente alla curva 2 che ha messo ko Zoe Florescu (Tecnicar), la seconda per una
collisione a tre che ha coinvolto Maria Neto (TC Racing), Ryusho Nakazato (GRS) e Lucas Pasquinetti (MP). Per farla breve, la Neto ha forzato la staccata di curva 6 andando a cozzare contro la Tatuus del nipponico, che di rimbalzo ha toccato quella di Pasquinetti.
Aggiornamento
Per aver superato Ryusho Nakazato (GRS) in regime di safety-car,
Rodrigo Martínez (Tecnicar) è stato penalizzato con un drive-through convertito in 30" che sono stati aggiunti al suo tempo totale di gara.
Per aver provocato la collisione con Nakazato e Lucas Pasquinetti (MP Motorsport),
Maria Neto (TC Racing) verrà arretrata di 5 posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte.
Infine, per essere andato al contatto con Jacob Micallef (Campos),
Nacho Tuñón (Tecnicar) è stato penalizzato di 10". Di conseguenza, l'asturiano perde il punto del nono posto di cui beneficia
Philippe Karras (G4 Racing).
Sabato 26 settembre 2026, gara 2
1 - Noah Monteiro - Campos - 14 giri in 28'28"004
2 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 2"786
3 - Elliot Kaczynski - Drivex - 3"221
4 - Vivek Kanthan - Campos - 3"755
5 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 4"093
6 - Andrej Petrović - Tecnicar - 4"924
7 - Daniel Kelleher - Campos - 6"300
8 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 8"248
9 - Philippe Karras - G4 Racing - 10"108
10 - Miki Blascos - Monlau - 10"495
11 - Ty Fisher - Campos - 10"514
12 - Aleix Piñera - Tecnicar - 11"353
13 - Jensen Burnett - MP Motorsport - 11"534
14 - Niklas Schaufler - TC Racing - 13"358
15 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 13"797
16 - Rahim Alibhai - Monlau - 14"721
17 - Simón Bulbarella - Drivex - 17"582
18 - Jean Karras - G4 Racing - 17"921
19 - Max Radeck - Drivex - 18"267
20 - Luna Fluxá - Campos - 18"369
21 - Jorge Bruno - Drivex - 19"260
22 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 19"627 ****
23 - Jacob Micallef - Campos - 19"910
24 - Thiago Palotini - Monlau - 20"043
25 - Pablo Riccobono - GRS - 22"410
26 - Alfons Miettinen - GRS - 23"374
27 - Sebastián Frigolet - Drivex - 23"623
28 - Juste Mulder - Monlau - 35"723 *
29 - Jorden Moodley - G4 Racing - 42"741 *
30 - Rodrigo Martínez - Tecnicar - 58"307 **
* 10" di penalità (track limits)
** drive-through convertito in 30" di penalità (per aver superato Nakazato in regime di safety-car)
*** verrà arretrata di 5 posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte (collisione con Nakazato e Pasquinetti)
**** 10" di penalità (collisione con Micallef)
Ritirati Yuzuki Sato
Ryusho Nakazato
Lucas Pasquinetti
Maria Neto ***
Nathan Tye
Zoe Florescu
Il campionato
1.Schormans 164 punti; 2.Monteiro 160; 3.Łyżeń 149; 4.Petrović 132; 5.Coronel 117; 6.Tuñón 99; 7.Kanthan 98; 8.Tye 86; 9.Piñera 70; 10.Kaczynski 65; 11.Fisher 50; 12.Micallef 38; 13.Kelleher 27; 14.Blascos 19; 15.Burnett 18; 16.Mulder 7; 17.Radeck 6; 18.Fluxá, P.Karras 4; 20.Arnaudo 3; 21.Cochet, Alibhai 2; 23.Reijs, J.Karras 1.