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20 Lug 2017 [12:37]

Kubica pronto al rientro
Il manager: "È il Robert di sempre"

Massimo Costa

Robert Kubica sì, Robert Kubica no. La speranza di tutti gli appassionati e gli addetti ai lavori della stessa F.1, è che il polacco sia presente ai test collettivi che si svolgeranno a Budapest martedì 1 e mercoledì 2 agosto. Per lui sarebbe la prima volta con la monoposto 2017. Ma ci sono alcuni ostacoli da superare. Il regolamento dei test FIA F.1 (ricordiamo che vi è l’obbligo di schierare una sola monoposto) dice che un team, nei due dei quattro giorni di test programmati durante la stagione, può impiegare piloti che non hanno disputato più di due Gran Premi.

Renault a Sakhir aveva utilizzato Sergey Sirotkin e a Budapest avrà Latifi. Kubica non può essere considerato un rookie avendo disputato in carriera 76 gare di F.1. Negli altri due giorni, i team possono far scendere in pista i titolari. Il costruttore francese in Bahrain ha sfruttato Nico Hulkenberg e in Ungheria, di fatto, toccherebbe a Jolyon Palmer. Kubica rientrerebbe in questa fascia di piloti esperti, resta quindi da vedere se Renault deciderà di sacrificare l’inglese per il polacco.

Il manager Alessandro Alunni Bravi, che sta seguendo Robert in questa fase, ha dichiarato a Italiaracing: “Stiamo discutendo per organizzare altri test con la E20 del 2012, ma per Budapest al momento non vi è nulla di concreto. Ci stiamo lavorando, abbiamo ancora alcuni giorni davanti, vediamo se ci riusciamo”. Alunni Bravi ha poi spiegato la crescita di Kubica nel corso dei test con la E20: "I risultati di Valencia sono stati straordinari. Direi che abbiamo capito di aver ritrovato il Robert Kubica sui livelli in cui era stato costretto ad abbandonare le corse, come ha detto l'ingegnere Permane".

"A Le Castellet, il test è stato ancora più stressante, ma Robert lo ha superato senza problemi. Anche la prova di estrazione dall'abitacolo è riuscita al primo tentativo ed entro i cinque secondi richiesti. Inoltre, su apposita richiesta, Robert ha percorso la pit-lane nei due sensi per verificare la sua capacità nel girare il volante completamente, l'angolo di sterzata. E anche qui non ci sono stati dubbi. Ritengo che Robert sia pronto per tornare a correre ai suoi livelli e lui è convinto di non aver perso nulla. Questi test sono stati fatti per capire se Kubica poteva essere uno dei candidati per un posto in Renault nel 2018. Ora può tranquillamente essere nella lista".
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