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13 Mag 2026 [15:39]

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani

Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito stradale sabato scorso, si sono ufficialmente aperte le due settimane che porteranno alla 110a edizione della corsa americana più famosa al mondo. Il primo giorno di prove ufficiali ha visto Alex Palou ricominciare da dove ci aveva lasciati lo scorso anno, ovvero dalla prima posizione, issandosi in cima alla classifica dei tempi.

Sembrava essere Marcus Armstrong il pilota destinato a chiudere al comando la prima giornata di prove ed invece il vincitore dell’ultima edizione ha scavalcato tutti proprio negli ultimi 15 minuti della sessione. Dopo essere rimasto ai box per circa un’ora e mezza, ritenendo di aver riportato un danno meccanico sulla sua Dallara del team Ganassi, lo spagnolo è tornato in pista stampando il miglior tempo con una velocità media di 225.937 mph (363,610 km/h).

Il giro veloce è riuscito al primo tentativo, smentendo di fatto il danno alla sua monoposto, trattandosi invece di una difficoltà di bilanciamento. Armstrong si è visto così superare proprio nelle ultimissime fasi, dovendo accontentarsi della seconda posizione davanti a Conor Daly. Alle sue spalle si è classificato Josef Newgarden, vincitore nel 2023 e nel 2024.

In top five anche Scott Dixon, altro vincitore della Indy 500 nell’ormai lontano 2008, quinto con una velocità media di 225.087 mph. Sesto Grahan Rahal, seguito da Kyle Kirkwood e Scott McLaughlin. Nono tempo cronometrato per Romain Grosjean, al volante della sua Dallara del team Coyne, seguito dalla vettura del team Penske n.12 guidata da David Malukas.

Per trovare il primo rookie bisogna scendere fino alla diciassettesima piazza. Jacob Abel è risultato il più veloce tra i debuttanti, anche se lo scorso anno ha già svolto tutte le sessioni, mancando però la qualificazione alla gara nella Last Chance Qualifyng. Nessuna possibilità invece quest’anno di essere esclusi quest’anno, visto il numero di 33 partecipanti iscritti alla gara, limite massimo della Indy 500.

Proprio per questo motivo l’organizzazione ha pensato di cambiare format della qualifica per questa edizione. I primi nove classificati di sabato disputeranno direttamente la Fast 12, mentre i piloti qualificati dalla decima alla quindicesima posizione avranno un altro solo tentativo domenica per aggiudicarsi un posto tra i primi dodici che si giocheranno la pole position nella Fast 12 e nella Fast 6.

La notizia più eclatante riguarda però Katherine Legge: la pilota britannica, oltre alla 500 miglia di Indianapolis, tenterà il Double Duty, ovvero la partecipazione alla Coca Cola 600 della NASCAR in programma nello stesso giorno. Dopo aver terminato la prima gara ad Indianapolis, la quarantaquattrenne volerà (tempo permettendo) a Charlotte per disputare la seconda corsa.

Se ciò dovesse realizzarsi sarebbe la prima donna, nonché la persona più anziana di sempre, a riuscirci. L’ultimo era stato Kyle Larson proprio lo scorso anno, quando però l’esperienza si concluse con un doppio ritiro.

Martedì 12 maggio 2026, 1° giorno

1 - Alex Palou (Dallara-Honda - Ganassi - 225.937 mph (363,610 km/h)
2 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 225.895
3 - Conor Daly (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 225.838
4 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 225.121
5 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 225.087
6 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 224.769
7 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 224.483
8 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 224.401
9 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 223.901
10 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 223.845
11 - Jack Harvey (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 223.901
12 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 223.743
13 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 223.740
14 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Rahal LL - 223.585
15 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 223.426
16 - Ed Carpenter (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 223.332
17 - Jacob Abel (Dallara-Chevrolet) - Abel - 223.297
18 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 223.155
19 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 222.930
20 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 222.816
21 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 222.771
22 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 222.622
23 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 222.608
24 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 222.304
25 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 222.170
26 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 221.947
27 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 221.455
28 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 221.116
29 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 221.037
30 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 220.906
31 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 220.819
32 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 220.280
33 - Katherine Legge (Dallara-Chevrolet) - HMD - 218.304
DALLARA