World Endurance

Ford: ad agosto i primi test della LMDh
Restano ancora due piloti da ingaggiare

Michele Montesano Mentre ci avviciniamo alla settimana della 24 Ore di Le Mans, c’è chi sta preparando lo sbarco nella pross...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota mostra il futuro: in pista il
prototipo TR LH2 a idrogeno liquido

Michele Montesano La 24 Ore di Le Mans continua a confermarsi un laboratorio tecnologico per le corse automobilistiche. Per...

Leggi »
altre

Hamilton accelera sulla serie HybridV10
Svelata la prima immagine dalla vettura

Michele Montesano Mentre la Formula 1 continua a discutere sul futuro delle proprie power unit e ha momentaneamente accanto...

Leggi »
formula 1

Leclerc, Ferrari per sempre
Contratto che va oltre il 2030

Massimo CostaFerrari per sempre? Charles Leclerc ha rinnovato l'accordo che lo lega con la Ferrari probabilmente fino ed...

Leggi »
Formula E

Jarama ospiterà a novembre i test
pre-stagionali delle monoposto Gen4

Michele Montesano La rivoluzione elettrica partirà da Jarama. Il circuito che sorge alla porte di Madrid sarà, infatti, il ...

Leggi »
indycar

Detroit - Gara
Palou trionfa nel caos

Carlo LucianiA distanza di oltre un mese Alex Palou è tornato al successo in un Gran Premio di IndyCar. Lo spagnolo ha infat...

Leggi »
15 Mag 2026 [9:49]

Indy 500 - 3° giorno
O’Ward prima del Fast Friday

Carlo Luciani

Nel giovedì di prove libere della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è salito in cattedra Pato O’Ward, autore del giro più veloce nella terza giornata di attività in pista. Il pilota messicano, al quale la vittoria nella Indy 500 manca nel palmares, ha terminato il proprio giro più veloce con una velocità media di 227.308 mph (365,817 km/h), più lento del miglior riferimento del giorno precedente.

Le condizioni del mercoledì sono state infatti migliori, con le temperature più fresche che hanno permesso ai piloti di esprimersi al meglio. Il portacolori del team Arrow McLaren si è comunque detto soddisfatto della giornata di giovedì, durante la quale ha stampato il miglior tempo dopo poco più di mezzora dall’inizio della sessione, sfruttando la scia.

Al secondo posto è salito Helio Castroneves, quattro volte vincitore della Indy 500 ed ora a caccia del quinto successo, un’impresa mai riuscita a nessuno prima d’ora. Alle sue spalle si è piazzato Marcus Armstrong, davanti al suo compagno di squadra Felix Rosenqvist (Meyer Shank). Il vincitore dell’edizione del 2016, Alexander Rossi, ha terminato la sessione con il quinto miglior riferimento.

Tra i primi sei anche Sting Ray Robb, seguito dal rookie Caio Collet. Ottavo Romain Grosjean; in top ten anche Scott Dixon ed Ed Carpenter, rispettivamente nono e decimo. Attardato il più veloce del mercoledì, Alex Palou, soltanto ventiduesimo davanti a Josef Newgarden e Katherine Legge.

Nel tradizionale Fast Friday la pressione del turbo sui motori Honda e Chevrolet che compongono la griglia della Indy 500 sarà aumentata e tutti beneficeranno di una potenza extra di circa 100 CV. In queste condizioni piloti e team si concentreranno sulla simulazione dei quattro giri lanciati, in attesa delle sessioni di qualifica che si disputeranno sabato e domenica.

Sarà quindi importante provare il passo senza scia, ed in questa classifica al momento a comandare ci ha pensato Takuma Sato nel corso del giovedì. Il pilota giapponese, due volte vincitore della Indy 500 nel 2017 e nel 2020, si è imposto con una velocità media di 223.828 mph, davanti a Scott McLaughlin (223.738 mph).

Giovedì 14 maggio 2026, 3° giorno

1 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 227.308 mph (365,817 km/h)
2 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 226.977
3 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 226.841
4 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 226.626
5 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 226.364
6 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 225.972
7 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 225.793
8 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 225.786
9 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 225.542
10 - Ed Carpenter (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 225.061
11 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 224.994
12 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 224.979
13 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 224.611
14 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 224.432
15 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 224.397
16 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 224.094
17 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Rahal LL - 223.876
18 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 223.858
19 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 223.764
20 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 223.391
21 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 223.236
22 - Alex Palou (Dallara-Honda - Ganassi - 223.230
23 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 223.026
24 - Katherine Legge (Dallara-Chevrolet) - HMD - 222.884
25 - Conor Daly (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 222.746
26 - Jacob Abel (Dallara-Chevrolet) - Abel - 222.632
27 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 222.504
28 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 222.415
29 - Jack Harvey (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 222.402
30 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 222.293
31 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 222.034
32 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 221.902
33 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 221.890
DALLARA