World Endurance Intervista a Gabriele Tarquini: “La<br />Hypercar di Genesis ha un potenziale<br />enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Intervista a Gabriele Tarquini: “La
Hypercar di Genesis ha un potenziale
enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Siamo ormai all’ultimo scorcio della stagione 2026 del FIA WEC, anno che ...

Leggi »
World Endurance Montmelò - Qualifica <br />Jaubert regala a Genesis la prima pole

Montmelò - Qualifica
Jaubert regala a Genesis la prima pole

Michele Montesano - DPPI Images La 6 Ore di Barcellona entrerà nella storia del FIA WEC per la prima pole position conquist...

Leggi »
World Endurance Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato<br />da un foglio bianco, noi di Genesis<br />puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato
da un foglio bianco, noi di Genesis
puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Un classico foglio bianco da cui partire, così è iniziata l’avventura...

Leggi »
GT World Challenge Endurance a Portimão - Qualifica<br />Boutsen VDS in pole con Porsche<br />Verstappen 15°, Rossi penultimo

Endurance a Portimão - Qualifica
Boutsen VDS in pole con Porsche
Verstappen 15°, Rossi penultimo

Michele Montesano Ci si aspettava un duello tra Max Verstappen e Valentino Rossi, ma tra i due litiganti il terzo gode. A c...

Leggi »
GT World Challenge Winward vince l’appello di Misano<br />Engel-Auer sono i campioni assoluti

Winward vince l’appello di Misano
Engel-Auer sono i campioni assoluti

Michele Montesano Si arriva a Portimão con i giochi in parte chiusi. Il team Winward Racing ha vinto il ricorso contro la s...

Leggi »
F4 Nel mondo Coppa del Mondo a Macao, i piloti<br />L'Italia con Busso, DVL con Prema

Coppa del Mondo a Macao, i piloti
L'Italia con Busso, DVL con Prema

Davide Attanasio - Foto GCSLa seconda edizione della Coppa del Mondo di Formula 4, che si terrà sul circuito di Macao lungo ...

Leggi »
10 Ago 2022 [13:36]

La Lamborghini Urus con Faggioli
è da record nella Pikes Peak

Anticipando di pochi giorni la premiére, programmata per metà agosto, la nuova Lamborghini Urus si presenta segnando il record per la categoria SUV di produzione sul tracciato della Pikes Peak International Hill Climb, la famosa gara in salita che ha recentemente celebrato l’edizione n. 100. La Urus è stata affidata a Simone Faggioli, campione di cronoscalate e collaudatore Pirelli, già detentore del record per vetture a trazione posteriore nell’edizione 2018 della “Gara verso le nuvole” in Colorado. Il time attack si è svolto sullo stesso percorso della gara, con strada chiusa al traffico per l’occasione, partendo da un’altitudine di 2862 metri.

Faggioli ha affrontato le 156 curve che si snodano per 20 km su un dislivello di 1439 metri e una pendenza media del 7%, tagliando il traguardo posto a 4302 metri in 10:32.064. Non essendo ancora stata presentata, la nuova Urus non ha partecipato alla gara, ma il tempo record è stato registrato dai cronometristi ufficiali della Pikes Peak International Hill Climb, battendo il precedente record della Bentley Bentayga, 10:49.902, risalente al 2018.

“La decisione di metterci alla prova alla Pikes Peak si inserisce nello spirito Expect the Unexpected di Lamborghini – commenta Rouven Mohr, Chief Technical Officer Automobili Lamborghini – e dimostra le prestazioni di assoluto rilievo della nuova Urus, che verrà presentata a breve. La Pikes Peak è la gara in salita più famosa del mondo ed è una sfida estremamente impegnativa per la vettura: la conformazione del tracciato e il percorso accidentato mettono alla prova l’equilibrio dello chassis, la importante variazione di altitudine sollecita il powertrain e infine le condizioni meteo, che cambiano repentinamente e possono essere molto diverse tra partenza e arrivo”.

La vettura, che monta il motore V8 biturbo di serie, è stata modificata per rispettare il regolamento di sicurezza della Pikes Peak International Hill Climb: l’abitacolo è stato equipaggiato con un rollcage, i sedili di serie sostituiti con un sedile racing e cinture di sicurezza a sei punti e, inoltre, è stato installato un sistema di estinzione.

Gli pneumatici (misure 285/40 R22 e 325/35 R22) sono un’evoluzione del Pirelli P Zero Trofeo R che risponde alle esigenze della Urus: per la prima volta, il pneumatico semislick di Pirelli viene declinato sulle caratteristiche di un SUV e questa specifica variante è stata sviluppata in collaborazione con Lamborghini. Il risultato del lavoro condiviso è una accresciuta versatilità per offrire elevate performance sia su asfalto asciutto, con alte temperature ambientali, sia su superfici umide, con temperature più fredde.
gdlracingTatuus