formula 1

A Detroit le nuove livree
di Red Bull e Racing Bulls

Massimo CostaA casa della Ford, nella città di Detroit, per suggellare l'unione tra Red Bull, Racing Bulls e il colosso ...

Leggi »
World Endurance

Ford punta al 2027: Sargeant, Priaulx e
Rockenfeller i primi piloti della Hypercar

Michele Montesano A più di un anno dal debutto, che avverrà nella stagione 2027 del FIA WEC, Ford ha deciso già di scoprire...

Leggi »
Rally

Dakar – 11ª tappa
Ekström nella tripletta Ford

Michele Montesano Come il vento solleva la sabbia del deserto mutando le dune e le tracce lasciate della vetture, così la Da...

Leggi »
formula 1

La McLaren nomina Fornaroli
pilota di riserva e collaudatore

McLaren Racing ha annunciato che il campione FIA di Formula 2 Leonardo Fornaroli, assumerà il ruolo di pilota di riserva d...

Leggi »
Regional Mid-East

Test a Yas Marina - 2° giorno
Macedo si prende la leadership

Massimo CostaSono stati due giorni molto importanti per i dieci team che oltre al campionato Middle East saranno al via del ...

Leggi »
UAE4 Series

Test a Yas Marina - 2° giorno
Bondarev e Consani appaiati

Massimo CostaStesso tempo e per di più in due separate sessioni, la seconda e la terza. Oleksandr Bondarev del team Mumbai F...

Leggi »
23 Gen 2016 [22:20]

La NASCAR tra incertezze e critiche

Marco Cortesi

Non è un periodo facile per la NASCAR. La recente quanto controversa serie di norme che prevedono tra l’altro un tetto massimo ai minuti in bandiera verde nella Truck Series, ha portato a commenti tra l’incredulo ed il divertito, mentre tuttora si attende di sapere quale sarà il futuro del sistema a franchigie che i team vogliono imporre all’organizzazione. Già, perché la decisione di promuovere contratti a lungo termine tra la serie ed i team stessi arriva proprio dall’associazione delle scuderie, che punta ad una maggiore stabilità: si tratterebbe di un evento storico, con la riduzione a 40 delle vetture al via, e soprattutto con una NASCAR costretta ad accettare qualcosa che non era stata lei a proporre in toto.

Nel frattempo, giusto per semplificare le cose, Tony Stewart ha attaccato Brian France, il CEO della categoria, per il suo scarso coinvolgimento in prima persona con team e piloti, spiegando come possa portare a decisioni sbagliate. “Solo perché la serie è loro e loro devono prendere le decisione, non è detto che si tratti di decisioni corrette… vorrei vedere Brian France venire tra di noi invece che farsi vedere ai briefing e poi sparire in una saletta.” Stewart ha anche spiegato di voler dare del suo meglio quest’anno: “Sto mangiando sano, mi sto allenando e facendo cose che giuro non avrei mai fatto prima”, ha spiegato…