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21 Mag 2014 [13:37]

La Toro Rosso osserva Sainz
A rischio il futuro di Vergne

Massimo Costa

I piani futuri per i piloti del programma Junior Red Bull si stanno già definendo. Franz Tost si è sbilanciato non poco riguardo Carlos Sainz, leader del campionato World Series Renault: "È sulla buona strada, se continua così gli faremo provare la Toro Rosso o in un test o in un turno libero del venerdì in un weekend di un Gran Premio". Sainz aveva provato sia la Toro Rosso sia la Red Bull nei test dello scorso luglio a Silverstone, lasciando una ottima impressione.

A vacillare è il sedile di Jean-Eric Vergne, al terzo anno di F.1 con il team diretto da Franz Tost. Bruciato da Daniel Ricciardo per la conquista del ruolo di compagno di squadra di Sebastian Vettel, per il francese appare improbabile un quarto anno in Toro Rosso considerando che Ricciardo è confermatissimo in Red Bull e che Vettel, a meno di clamorosi sviluppi, non lascerà Milton Keynes.

Rimane sempre in gioco Antonio Felix Da Costa, ora pilota BMW nel DTM e grande deluso della scorsa stagione quando sul filo di lana gli è stato preferito Daniil Kvyat, il quale nei giorni scorsi ha confidato ad Italiaracing: "Spero sempre di poter entrare in F.1, ma se il mio amico Sainz prosegue su questi ritmi sarà difficile per me farlo già il prossimo anno".

Dal canto suo, Sainz ha dichiarato ad Autosprint: "So che ora ho l'opportunità giusta, quindi sta a me dare il massimo, convincerli che potrei essere pronto se faccio una bella annata. Ma adesso non è questo il mio problema, la mia concentrazione è sul campionato WSR. So bene che se si comincia a pensare che la F.1 sta per divenire realtà, finisce che rischio di perdere di vista il mio obiettivo stagionale".

Sainz ha poi svelato un aspetto interessante riguardo il 2013 e le 'selezioni' Red Bull per la F.1: "“Ho sempre ritenuto che Da Costa avesse la precedenza su di me e anche su Kvyat. Era più esperto, aveva fatto un gran finale di stagione 2012 nella Renault 3.5 ed era in lizza per il titolo 2013. Dunque, Da Costa era davanti a noi, non avevo dubbi su questo. Ma quando in ottobre la Red Bull ha deciso che doveva essere Kvyat a prendere il posto di Ricciardo alla Toro Rosso per il 2014, e non Da Costa, sono rimasto senza parole. Ho pensato che nulla era come pensavo, che in realtà stavano guardando anche a me e a Daniil. Ma io colpevolmente non mi ero fatto trovare pronto. E’ stata una grande lezione che, come dicevo prima, mi ha portato a cambiare la metodologia di lavoro su me stesso”.

Nella foto, Carlos Sainz con la Toro Rosso nel test 2013 di Silverstone (Photo 4)
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