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28 Ago 2016 [16:05]

La favola di Nash e della Craft-Bamboo

Dario Sala

E’ stata la favola di Buriram. Protagonisti James Nash e la Craft-Bamboo che nell’arco del fine settimana sono passati dalla disperazione alla gioia. Il tutto è cominciato venerdì quando Nah, dopo essere stato il più veloce in due sessioni di test è andato schiantarsi contro le barriere della curva 3. Le cause sono state molteplici. Una tempesta perfetta di combinazioni che hanno riguardato la gomma ed il cerchio anteriore destro. Il pilota si è così trovato a non poter far nulla per evitare lo schianto che è stato veramente violento. Per fortuna James non si è fatto nulla, ma la vettura era veramente mal ridotta. Riparabile però.

Così è iniziata quella corsa che solo i meccanici sanno fare e che prevede la notte in bianco e la schiena piegata. Come spesso accade la vittoria è arrivata e James ha potuto schierarsi per le prove libere e la qualifica. I meccanici invece hanno dovuto di nuovo rimboccarsi le maniche per cercare di risolvere un problema che ha attanagliato la vettura di Afanasiev per tutta la giornata. Una faticaccia infinita ripagata però con la pole position di Pepe Oriola. Poi la domenica è arrivato il trionfo con due vittorie sonanti. Una di Pepe e l’altra proprio di Nash che ha anche ottenuto un bel secondo posto in gara uno. Così lo champagne ha fatto portato via tutte le fatiche di un fine settimana che per la squadra resterà indimenticabile.

Per James Nash poi, oltre alla vittoria, è arrivata anche la leadership in campionato proprio nel momento in cui le cose cominciano a farsi delicate. “Un fine settimana incredibile per me – ha confessato l’inglese – specialmente se ripenso all’incidente. In gara uno non è successo molto. Sono partito bene ed ho passato sia Comini sia Vernay e quando Morbidelli è andato un po’ largo ho preso la seconda piazza. Questo è proprio il circuito dove bisogna evitare di andare larghi perché fuori dalla traiettoria è molto sporco. É comunque una pista che mi è piaciuta e in gara 2 tutto è filato liscio. Ho potuto passare Grachev, prendere la leadership e mantenerla. Credo che durante tutto il weekend siamo stati molto intelligenti a crescere con le prestazioni. Adesso sono primo in campionato, ma non voglio pensarci fino a Macao”.