GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo con Winward

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Qualifica 2
Ticktum irresistibile concede il bis

Michele Montesano A distanza di ventiquattro ore è ancora Dan Ticktum il più veloce sulle strade di Monte Carlo. L’inglese ...

Leggi »
F4 French

Digione - Gara 3
Bouzar detta le regole

Massimo CostaSi prende tutto Guillaume Bouzar. I punti della vittoria, della pole, del giro più veloce: Lo ha fatto in gara ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 12ª ora
Verstappen al comando, ma che brividi

Michele Montesano Le prime dodici ore della 24 Ore del Nürburgring 2026 hanno già fatto vedere il vero volto dell’Infer...

Leggi »
19 Feb 2016 [15:02]

L'analisi tecnica
La SF16-H in cinque punti

Antonio Caruccio

Una vettura semplice, ma allo stesso tempo elaborata. La nuova Ferrari SF16-H punta senza mezzitermini a riprendere la Mercedes e lottare per il mondiale 2016. Il direttore tecnico James Allison, dopo il suo approdo a Maranello, ha potuto per la prima volta esprimere il suo estro creativo su una Rossa, stravolgendo anzitutto la sospensione. Dal 2012 infatti, Ferrari si era convertita al sistema di sospensioni pull-rod, ma quest’anno si tornerà al più tradizionale push-rod. “Questa vettura è qualcosa a cui stiamo lavorando da tempo, non ci credevamo fino a quando non l’abbiamo vista prodotta e costruita davanti ai nostri occhi. Siamo estremamente orgogliosi di quanto abbiamo fatto”, dice Allison, che ha lavorato su questa vettura con Mattia Binotto, responsabile della power-unit, e Simone Resta, chief-designer (nella foto in basso con Allison).



La SF16-H è stata progettata quasi un anno fa, con la vettura rivista in cinque grandi aree: il muso, la sospensione anteriore, le fiancate dei radiatori, la power-unit ed il retrotreno. Per gestire in maniera differente rispetto al 2015 i flussi sul fondo, il musetto è stato alzato. Questa variazione è stata anche facilitata dal ritorno del puntone, o del push-rod appunto, che presenta una diversa posizione dei bracci, con migliori caratteristiche di peso, rigidezza e cinematica. Sicuramente un passo in avanti.

La carrozzeria è stata fortemente rivista nella zona delle pance e nelle prese d’aria dei radiatori, estremizzata dal punto di vista del raffreddamento con notevoli benefici in termini di utilizzo. Si è cercato di ridurre al minimo gli ingombri delle componenti, andando ad affinare il cuore di questa monoposto, snellendo il posteriore, quasi a ripercorrere la strada intrapresa dalla Honda. Non solo l’architettura del motore è cambiata, ma anche l’efficienza del propulsore è migliorata nella combustione, l’aspirazione, la parte ibrida ed il turbo. Una scelta tecnica sicuramente innovativa.

Questo alleggerimento rispetto alla precedente power-unit ha permesso di poter lavorare nella zona posteriore della vettura, intervenendo sulla trasmissione e sul retrotreno. Il posteriore risulta molto lineare ed anche il fondo ha potuto godere di questa modifica, ottimizzando i flussi che arrivano dall’anteriore e dalle pance.



TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar