formula 1

Questo Antonelli non lo si ferma
Puntare al Mondiale è cosa concreta

Massimo Costa - XPB Images Sette vittorie, 14 podi, 6 pole, 9 partenze dalla prima fila. Gran Premi disputati? 37. Età? 20 a...

Leggi »
formula 1

Monza tempio della velocità?
Non per questa Formula 1...

Massimo CostaCi hanno riempito la testa con la solita retorica di Monza Tempio della Velocità. Bello, tutto molto bello. Ci ...

Leggi »
formula 1

Red Bull e Racing Bulls confermano
Lawson e Tsunoda anche al Madring

Davide Attanasio - XPB Images "Dopo aver gareggiato per il team a Zandvoort e a Monza, Liam continuerà a guidare al fia...

Leggi »
Formula E

Martí rinnova con Cupra Kiro
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Cupra Kiro guarda alla nuova era della Formula E puntando sulla continuità. Dopo una convincente stagione...

Leggi »
altre

A2RL, Kinetiz vince a Imola
Lotta fratricida tra Unimore e PoliMOVE

Michele Montesano La prima gara internazionale della Abu Dhabi Autonomous Racing League, andata in scena all’Autodromo Enzo ...

Leggi »
Rally

Rally del Galles
Meeke vince, Suninen campione

Michele Montesano In Galles è andata in scena una gara del Campionato Europeo Rally formato Mondiale. Il Rally Ceredigion, p...

Leggi »
19 Feb 2016 [15:02]

L'analisi tecnica
La SF16-H in cinque punti

Antonio Caruccio

Una vettura semplice, ma allo stesso tempo elaborata. La nuova Ferrari SF16-H punta senza mezzitermini a riprendere la Mercedes e lottare per il mondiale 2016. Il direttore tecnico James Allison, dopo il suo approdo a Maranello, ha potuto per la prima volta esprimere il suo estro creativo su una Rossa, stravolgendo anzitutto la sospensione. Dal 2012 infatti, Ferrari si era convertita al sistema di sospensioni pull-rod, ma quest’anno si tornerà al più tradizionale push-rod. “Questa vettura è qualcosa a cui stiamo lavorando da tempo, non ci credevamo fino a quando non l’abbiamo vista prodotta e costruita davanti ai nostri occhi. Siamo estremamente orgogliosi di quanto abbiamo fatto”, dice Allison, che ha lavorato su questa vettura con Mattia Binotto, responsabile della power-unit, e Simone Resta, chief-designer (nella foto in basso con Allison).



La SF16-H è stata progettata quasi un anno fa, con la vettura rivista in cinque grandi aree: il muso, la sospensione anteriore, le fiancate dei radiatori, la power-unit ed il retrotreno. Per gestire in maniera differente rispetto al 2015 i flussi sul fondo, il musetto è stato alzato. Questa variazione è stata anche facilitata dal ritorno del puntone, o del push-rod appunto, che presenta una diversa posizione dei bracci, con migliori caratteristiche di peso, rigidezza e cinematica. Sicuramente un passo in avanti.

La carrozzeria è stata fortemente rivista nella zona delle pance e nelle prese d’aria dei radiatori, estremizzata dal punto di vista del raffreddamento con notevoli benefici in termini di utilizzo. Si è cercato di ridurre al minimo gli ingombri delle componenti, andando ad affinare il cuore di questa monoposto, snellendo il posteriore, quasi a ripercorrere la strada intrapresa dalla Honda. Non solo l’architettura del motore è cambiata, ma anche l’efficienza del propulsore è migliorata nella combustione, l’aspirazione, la parte ibrida ed il turbo. Una scelta tecnica sicuramente innovativa.

Questo alleggerimento rispetto alla precedente power-unit ha permesso di poter lavorare nella zona posteriore della vettura, intervenendo sulla trasmissione e sul retrotreno. Il posteriore risulta molto lineare ed anche il fondo ha potuto godere di questa modifica, ottimizzando i flussi che arrivano dall’anteriore e dalle pance.



TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar