Davide Attanasio
Un grandioso
Emanuele Olivieri (R-Ace) si è preso la seconda pole position della sua stagione imponendosi al termine della seconda qualifica del FREC di scena a Le Castellet.
Inserito nel
gruppo A, secondo e ultimo a entrare in pista, a tre minuti dalla fine il 17enne piemontese aveva commesso un errore costatogli un danno all'ala anteriore. Entrato in fretta e furia ai box, i suoi meccanici gli hanno cambiato l'ala, Olivieri ha ripreso la via della pista, è transitato sul traguardo con poco più di dieci secondi sul cronometro e ha avuto tempo per effettuare un ultimo tentativo.
Non miglioratosi (per un'inezia) nel primo settore, Manu ha fatto segnare il suo personale nel secondo tratto, ma è stato nell'ultimo intertempo - nessuno come lui - che ha confezionato la sua Gioconda. Il totale dei tre settori, alla fine, è stato 1'57"350, più di tre decimi meglio rispetto al secondo del suo gruppo (Alexander Abkhazava, 1'57"667) ma soprattutto 79 millesimi più rapido di
Sebastian Wheldon (MP Motorsport), impostosi nel
gruppo B con il crono di 1'57"429.
Dalla prima fila, dunque, agiranno Olivieri e Wheldon, rispettivamente terzo e quarto nella classifica piloti. Nuovo capoclassifica dopo il successo di sabato,
Kean Nakamura (Prema) è risultato terzo nel gruppo A e partirà quinto, mentre
Rashid Al Dhaheri (R-Ace), primo inseguitore del giapponese, non ha fatto meglio di 1'57"805, quinto tempo del gruppo B che significa decima posizione sullo schieramento di gara 2.
Oltre a Wheldon e Abkhazava, anche Zhenrui Chi, sesto nel computo totale, ha sfruttato bene la qualità della Tatuus preparata da
MP Motorsport. Su un circuito dove ha vinto nel 2025 (gara 2 dell'E4), Reno Francot si è riaffacciato ai piani altissimi e partirà dalla seconda fila. Meglio di sabato Salim Hanna (Prema), conferma di livello per Gabriel Gomez (Rodin).
Al contrario, chi continua a faticare in questa fase della stagione è
Alex Munoz (ART), 15esimo, così come il team Trident che non è andato oltre l'ottava fila con Maximilian Popov. Incolore (come gran parte della loro annata) la prestazione dei tre Van Amersfoort.
Aggiornamento: Olivieri penalizzato, perde la pole di gara 2.Domenica 19 luglio 2026, qualifica 2
1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'57"350 - Gruppo A
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'57"429 - Gruppo B
3 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'57"667 - GA
4 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'57"600 - GB
5 - Kean Nakamura - Prema - 1'57"680 - GA
6 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1'57"704 - GB
7 - Salim Hanna - Prema - 1'57"798 - GA
8 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'57"733 - GB
9 - Jan Przyrowski - RPM - 1'57"935 - GA
10 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'57"805 - GB
11 - Kabir Anurag - ART - 1'57"936 - GA
12 - Alex Ninovic - Rodin - 1'57"880 - GB
13 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'57"970 - GA
14 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'57"909 - GB
15 - Alex Munoz - ART - 1'58"006 - GA
16 - Maximilian Popov - Trident - 1'57"992 - GB
17 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'58"017 - GA
18 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'58"074 - GB
19 - Matteo Giaccardi - ART - 1'58"107 - GA
20 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'58"133 - GB
21 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'58"116 - GA
22 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'58"237 - GB
23 - Yuki Sano - R-Ace - 1'58"151 - GA
24 - Miguel Costa - RPM - 1'58"387 - GB
25 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'58"162 - GA
26 - Kai Daryanani - Trident - 1'58"502 - GB
27 - Andrija Kostić - Trident - 1'58"427 - GA
28 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1'58"845 - GB
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1'58"593 - GA
30 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1'58"941 - GB