formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
22 Giu 2019 [16:12]

Le Castellet - Qualifica
Hamilton super, Ferrari in ritardo

Massimo Costa

Il ritardo accusato dalla Ferrari in tutte le sessioni di prove libere è rimasto intatto anche in qualifica. La Mercedes si è presa comodamente la prima fila con Lewis Hamilton che alla fine l'ha spuntata su Valtteri Bottas, il cui secondo push è stato sporcato da qualche errore di troppo. Charles Leclerc, terzo, ha rimediato un divario di 6 decimi e mezzo mentre Sebastian Vettel non ha completato il primo tentativo per un piccolo problema al cambio dopo un passaggio sul cordolo. Ma quel giro non era dei suoi migliori. Nel secondo push, Vettel ha concluso soltanto settimo trovando difficoltà ad avere feeling con la sua SF90 nel passaggio dalle gomme medie usate nel Q2 alle soft impiegate nel Q3.

Per Hamilton è la pole numero 86, incredibile. Il suo tempo finale è stato di 1'28"319 dopo un iniziale 1'28"448. Bottas aveva segnato come primo crono 1'28"605, ma il suo secondo risultato è stato pessimo come detto, 1'29"419. Leclerc è stato bravo a migliorarsi passando da 1'29"015 a 1'28"965 mentre Vettel partirà col tempo di 1'29"799. In seconda fila con Leclerc ci sarà Max Verstappen con la Red Bull-Honda. Francamente ci si aspettava qualcosa di più considerando che il motorista giapponese ha portato una evoluzione della power unit, invece da Hamilton il pilota olandese ha rimediato 1"090 faticando nell'utilizzo degli pneumatici.

Terza fila tutta McLaren in una giornata epica per la squadra di Woking. Fantastico Lando Norris, quinto in 1'29"418, a un soffio dalla Red Bull di Verstappen. Finalmente hanno azzeccato il telaio in McLaren, lo abbiamo detto fin dall'inizio del 2019, e in più il motore Renault sta facendo progressi importanti. Norris ha preceduto il compagno di squadra Carlos Sainz di poco più di un decimo. Come ha riferito il gran capo della McLaren Zak Brown, il clima in squadra è eccellente e i piloti collaborano tra di loro. Ogni riferimento a Fernando Alonso, che pure è ambasciatore McLaren, è puramente casuale...

Facce scure in casa Renault con Daniel Ricciardo soltanto ottavo e Nico Hulkenberg addirittura tredicesimo. Quello che preoccupa è il divario dalla McLaren che usa le power unit prodotte dai francesi. Evidentemente, la RS19 non vale la MCL34 e le novità portate a Le Castellet non sembrano avere portato effetti positivi. Nona posizione per Pierre Gasly con la seconda Red Bull: il francese deve ingoiare l'ennesimo distacco pesante da Verstappen, 7 decimi. E siamo già in estate, la zona rossa in cui Helmut Marko aveva dato tempo al francese per trovare la competitività.

Grande prova per Antonio Giovinazzi che ha portato l'Alfa Romeo-Ferrari nel Q3. Il pilota italiano era riuscito nell'impresa già a Baku, ma in quella occasione era stato penalizzato (per colpa del team) non potendo così partire tra i primi dieci. Questa volta tutto è filato liscio, o quasi, perché Giovinazzi nella Q3 ha avuto un problema che non gli ha permesso di sfruttare le gomme soft a dovere. Per pochi millesimi non ha centrato la Q3 Alexander Albon con la Toro Rosso-Honda (motore vecchio) mentre Daniil Kvyat avendo l'evoluzione Honda non ha superato la Q1 e partirà comunque ultimo per la penalità. Delusione per la Racing Point e per la Haas con Lance Stroll e Romain Grosjean (errore di guida) fuori dal Q2 mentre in Williams George Russell ha nuovamente rifilato un pesante distacco a Robert Kubica.

Sabato 22 giugno 2019, qualifica

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'28"319 - Q3
2 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'28"605 - Q3
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'28"965 - Q3
4 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'29"409 - Q3
5 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'29"418 - Q3
6 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'29"522 - Q3
7 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'29"799 - Q3
8 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1'29"918 - Q3
9 - Pierre Gasly (Red Bull-Honda) - 1'30"184 - Q3
10 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'33"420 - Q3
11 - Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) - 1'30"461 - Q2
12 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'30"533 - Q2
13 - Nico Hulkenberg (Renault) - 1'30"544 - Q2
14 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'30"738 - Q2
15 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'31"440 - Q2
16 - Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) - 1'31"564 - Q1
17 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'31"626 - Q1
18 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'31"726 - Q1
19 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'32"789 - Q1
20 - Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 1'33"205 - Q1
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar