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14 Giu 2026 [14:33]

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI

A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalare colpi di scena. Dopo aver inseguito a lungo la Cadillac del team Jota, Toyota ha sferrato il proprio attacco decisivo, portando entrambe le TR010 Hybrid nelle prime posizioni e mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale. La casa giapponese, rimasta sempre in agguato nelle fasi centrali della corsa, ha sfruttato al meglio una serie di neutralizzazioni e una gestione impeccabile della strategia per ribaltare gli equilibri della gara.

Il primo segnale era arrivato all’inizio della ventunesima ora. Brendon Hartley, appena salito sulla Toyota, aveva rapidamente annullato il distacco nei confronti della Cadillac di Norman Nato, leader della corsa. Il neozelandese si era portato negli scarichi della V-Series.R proprio mentre una Full Course Yellow congelava temporaneamente le posizioni. Alla ripartenza Hartley non si è lasciato sfuggire l’occasione, prendendosi la leadership. Poco dopo anche l’altra Toyota, affidata a Nyck de Vries, ha superato la Cadillac alla staccata di Mulsanne, completando il sorpasso ai danni della squadra americana.

La situazione si è ulteriormente evoluta nel corso della ventiduesima ora. Una nuova Full Course Yellow, provocata dall’arresto della Aston Martin Vantage di Zacharie Robichon a causa di un problema al cambio, ha rimescolato nuovamente le carte. Toyota di de Vries e la Cadillac di Nato sono state costrette a effettuare una sosta d’emergenza sotto regime di neutralizzazione, mentre l’altra Toyota aveva già completato il proprio pit-stop poco prima.

Alla ripartenza l’olandese è rientrato ai box per effettuare il vero rifornimento, riuscendo comunque a conservare il comando della corsa. Alle sue spalle è risalita in seconda posizione la BMW M Hybrid V8 di Sheldon van der Linde, che ha approfittato della situazione per inserirsi nella lotta di vertice. Sébastien Buemi è salito in terza posizione ma, sfruttando gli pneumatici più freschi, potrebbe essere la variabile impazzita nel finale della 24 Ore di Le Mans 2026.

Più complicata la situazione della Cadillac, ora quarta con Will Stevens al volante e oltre 40 secondi di ritardo dalla vetta. Le Ferrari continuano invece una gara più anonima rispetto alle aspettative della vigilia. La migliore delle 499P è quella di AF Corse di Robert Kubica, risalita fino al quinto posto, mentre l’unica vettura ufficiali del Cavallino superstite è più attardata e ormai fuori dalla lotta per il successo assoluto. Anche Alpine e Aston Martin restano lontane dal vertice, mentre le Peugeot continuano a navigare nelle retrovie senza riuscire a inserirsi nella battaglia per le posizioni che contano.

Proprio in LMP2 si è assistito al colpo di scena delle ultime ore. Dopo essere stata protagonista per gran parte della gara e aver lottato costantemente per il successo di classe, la Oreca Gibson del Duqueine Team è stata tradita da un problema al freno anteriore sinistro. Richard Verschoor ha dovuto parcheggiare la vettura a bordo pista all’uscita della chicane Daytona, provocando la Full Course Yellow che ha cambiato gli equilibri anche nella classifica assoluta.

Con la Duqueine fuori gioco, la strada si è spalancata per Inter Europol Competition. La squadra polacca occupa ora le prime due posizioni della categoria grazie a Tom Dillmann che è riuscito a prendere il comando approfittando di una sosta più lunga della vettura gemella, consegnata da Reshad De Gérus a Nico Müller. Alle loro spalle continua la rimonta di Oliver Gray sulla Forestier Racing by Panis, ancora pienamente in corsa per un posto sul podio.

Nella sottoclasse ProAm resta saldamente al comando la CrowdStrike Racing by APR, ormai stabilmente inserita anche nella top-10 assoluta della LMP2. Alle sue spalle prosegue il confronto tra AF Corse e AO by TF, con quest’ultima salita in terza posizione nelle fasi finali.

Anche la LMGT3 continua a vivere una gara estremamente combattuta. La Corvette TF Sport, protagonista assoluta dalla notte, ha dovuto affrontare la pressione delle Aston Martin del team Heart of Racing e delle Lexus Akkodis ASP. Dopo aver temporaneamente perso la leadership in occasione delle soste, Jonny Edgar è riuscito a riportare la Corvette davanti a tutti, costruendo un margine di pochi secondi sulla Aston Martin Vantage GT3, ora affidata a Jonny Adam. Ancora più vicine le Lexus, che restano pienamente in corsa per il successo di categoria.

La corsa della Vantage del team Heart of Racing si è invece conclusa anzitempo proprio a causa del guasto al cambio che ha provocato l’ultima neutralizzazione. Stessa sorte per la BMW M4 GT3 del WRT numero 69, anch’essa costretta al ritiro per problemi alla trasmissione. Con due sole ore ancora da disputare, Toyota sembra avere l’inerzia dalla propria parte, ma a Le Mans nulla può essere dato per scontato fino all’ultimo passaggio sotto la bandiera a scacchi.

Domenica 14 giugno 2026, classifica parziale alle ore 14:00

1 - Conway-Kobayashi-De Vries (Toyota TR010 Hybrid) - Toyota - 347 giri
2 - Frijns-Rast-S.Van der Linde (BMW M Hybrid V8) - WRT - 14"603
3 - Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota TR010 Hybrid) - Toyota - 22"288
4 - Delétraz-Stevens-Nato (Cadillac V-Series.R) - Jota - 39"656
5 - Ye-Kubica-Hanson (Ferrari 499P) - AF Corse - 1'19"323
6 - Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari AF Corse - 1'33"241
7 - Da Costa-Milesi-Habsburg (Alpine A424) - Alpine - 1'58"189
8 - Tincknell-Gamble-Gunn (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 1 giro
9 - R.Taylor-J.Taylor-Albuquerque (Cadillac V-Series.R) - WTR - 1 giro
10 - Makowiecki-Gounon-Martins (Alpine A424) - Alpine - 2 giri
11 - Riberas-Sørensen-De Angelis (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 3 giri
12 - Duval-Jakobsen-Pourchaire (Peugeot 9X8) - Peugeot - 3 giri
13 - Di Resta-Vandoorne-Cassidy (Peugeot 9X8) - Peugeot - 4 giri
14 - Jaminet-Chatin-Juncadella (Genesis GMR-001) - Genesis - 9 giri
15 - Smiechowski-Dillmann-Yelloly (Oreca 07 Gibson) - Inter Europol - 18 giri
16 - Rousset-Masson-Gray (Oreca 07 Gibson) - Forestier Panis - 18 giri
17 - Garg-De Gérus-Müller (Oreca 07 Gibson) - Inter Europol - 19 giri
18 - Closmenil-Aguilera-Jensen (Oreca 07 Gibson) - CLX - 19 giri
19 - Cullen-Lomko-Fittipaldi (Oreca 07 Gibson) - Vector - 19 giri
20 - Lafargue-Rinicella-Van Uitert (Oreca 07 Gibson) - IDEC - 20 giri
21 - Kurtz-Quinn-Heinrich (Oreca 07 Gibson) - APR - 21 giri
22 - Heinemeier Hansson-Pearson-Doohan (Oreca 07 Gibson) - Nielsen - 21 giri
23 - Lindh-Saucy-Jensen (Oreca 07 Gibson) - United Autosports - 21 giri
24 - Perrodo-Vaxivière-Barnicoat (Oreca 07 Gibson) - AF Corse - 22 giri
25 - Ried-Ohta-King (Oreca 07 Gibson) - Proton - 23 giri
26 - Hyett-Allen-Cameron (Oreca 07 Gibson) - AO by TF - 23 giri
27 - Jensen-Trulli-Hughes (Oreca 07 Gibson) - APR - 23 giri
28 - Lutke-Beche-Estre (Oreca 07 Gibson) - TDS - 24 giri
29 - H.Felbermayr-H.Felbermayr-Fluxa (Oreca 07 Gibson) - Proton - 25 giri
30 - Schneider-Hanley-Jarvis (Oreca 07 Gibson) - United Autosports - 25 giri
31 - Poordad-Vautier-Dumas (Oreca 07 Gibson) - RD Limited - 25 giri
32 - Farano-Alvarez-Van der Zande (Oreca 07 Gibson) - DKR - 34 giri
33 - Keating-Edgar-Catsburg (Corvette Z06 LMGT3.R) - TF Sport - 41 giri
34 - Newell-Barrichello-Adam (Aston Martin Vantage LMGT3) - HoR - 42 giri
35 - Van Rompuy-David-Hawksworth (Lexus RC F LMGT3) - Akkodis ASP - 42 giri
36 - Umbrarescu-Schmid-López (Lexus RC F LMGT3) - Akkodis ASP - 42 giri
37 - Dempsey-Yoluç-Eastwood (Corvette Z06 LMGT3.R) - Turkey by TF - 42 giri
38 - Hériau-Mann-Rovera (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - AF Corse - 42 giri
39 - Leung-Gelael-Farfus (BMW M4 LMGT3 Evo) - WRT - 42 giri
40 - Blattner-Patrese-Marschall (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Kessel - 43 giri
41 - Kimura-Laursen-Serra (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Kessel - 43 giri
42 - Toledo-Wadoux-Agostini (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Richard Mille AF Corse - 43 giri
43 - Mateu-Fossard-Hasse Clot (Aston Martin Vantage LMGT3) - Racing Spirit of Léman - 44 giri
44 - Au-Fleming-Kirchhöfer (McLaren 720S LMGT3 Evo) - Garage 59 - 45 giri
45 - West-Gehrsitz-Goethe (McLaren 720S LMGT3 Evo) - Garage 59 - 45 giri
46 - Shahin-Pera-Lietz (Porsche 911 GT3 R LMGT3) - Manthey - 46 giri
47 - Ibrahim-Hanafin-Green (Corvette Z06 LMGT3.R) - TF Sport - 47 giri
48 - Gattuso-Levorato-Sargeant (Ford Mustang LMGT3) - Proton - 47 giri
49 - Al-Khelaifi-Hanses-Alesi (Mercedes-AMG LMGT3) - Team Qatar by Iron Lynx - 52 giri
50 - Magnussen-Marciello-D.Vanthoor (BMW M Hybrid V8) - WRT - 75 giri

Ritirati
Pin-Andlauer-Verschoor (Oreca 07 Gibson) - Duqueine - 307 giri
James-Robichon-Drudi (Aston Martin Vantage LMGT3) - HoR - 291 giri
McIntosh-Thompson-Harper (BMW M4 LMGT3 Evo) - WRT - 291 giri
Fuoco-Nielsen-Molina (Ferrari 499P) - Ferrari AF Corse - 284 giri
Lotterer-Derani-Jaubert (Genesis GMR-001) - Genesis - 263 giri
Cottingham-Boguslavskiy-Güven (Porsche 911 GT3 R LMGT3) - Manthey - 254 giri
Powell-Tuck-Priaulx (Ford Mustang LMGT3) - Proton - 244 giri
Bourdais-Bamber-Aitken (Cadillac V-Series.R) - Jota - 218 giri
Zelger-Cressoni-Hodenius (Mercedes-AMG LMGT3) - Iron Lynx - 153 giri
Flohr-Castellacci-Rigon (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - AF Corse - 110 giri
Berry-Andrade-Martin (Mercedes-AMG LMGT3) - Iron Lynx - 65 giri
Fidani-Kern-Bell (Corvette Z06 LMGT3.R) - 13 Autosport - 61 giri