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14 Giu 2026 [12:30]

Le Mans – Ore 12
Cadillac detta il passo davanti Toyota

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI

A poco meno di quattro ore dalla conclusione della 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans, la lotta per la vittoria assoluta è più aperta che mai. La seconda neutralizzazione della corsa, provocata da un violento incidente della Porsche 911 GT3 R del Manthey DK Engineering, ha infatti ricompattato il gruppo di testa e riaperto completamente i giochi tra Cadillac, Toyota e BMW.

L’episodio che ha cambiato il volto della gara si è verificato nelle prime fasi della 19ª ora. Ayhancan Güven, in quel momento quarto nella classe LMGT3, ha perso il controllo della sua Porsche all’uscita della Daytona Chicane. Dopo essere finito largo, il pilota turco ha colpito le barriere di pneumatici, con la vettura che si è letteralmente sollevata da terra prima di arrestarsi pesantemente danneggiata. Via radio Güven ha spiegato di aver accusato un problema allo sterzo poco prima dell’impatto. La direzione gara non ha avuto altra scelta se non schierare nuovamente la safety-car, la seconda dell’intera corsa.

La neutralizzazione ha avuto conseguenze immediate anche nella battaglia per il successo assoluto. Poco prima dell’incidente, Louis Delétraz aveva effettuato una sosta con la Cadillac V-Series.R LMDh del team Jota, lasciando momentaneamente il comando a Robin Frijns sulla BMW M Hybrid V8 LMDh del Team WRT. Alle spalle dell’olandese si sono ritrovate la Cadillac gemella guidata da Norman Nato e le Toyota GR010 Hybrid ufficiali, pronte ad approfittare di ogni occasione.

Durante il periodo di safety-car non sono mancati altri colpi di scena. La Ferrari 499P vincitrice dell’edizione 2024 ha definitivamente alzato bandiera bianca. Miguel Molina si è fermato a Tertre Rouge a causa di un problema elettronico che si è rivelato più grave del previsto. Lo spagnolo ha tentato più volte di riavviare il sistema della vettura, ma senza successo, sancendo così il ritiro della Hypercar di Maranello dopo una gara già costellata di difficoltà.

Problemi anche per Alpine. La A424 numero 36 è stata riportata in garage per risolvere un guasto alla batteria e alla barra antirollio anteriore. Le riparazioni hanno fatto perdere un giro alla vettura francese, oltre a diverse posizioni nella classifica generale, consentendo all’Aston Martin Valkyrie numero 007 di guadagnare terreno nella top-10.

La ripartenza è arrivata con poco meno di cinque ore ancora da disputare. Frijns ha cercato immediatamente di allungare sulla Cadillac di Nato, mentre Kamui Kobayashi e Ryo Hirakawa hanno mantenuto le Toyota in piena corsa per il successo. Tuttavia, la fase successiva delle soste ha nuovamente rimescolato le carte. Il pilota BMW ha commesso un piccolo errore all’ingresso della pit-lane, bloccando le ruote e attraversando la ghiaia della chicane. Un episodio che ha compromesso la sua strategia e consentito sia alla Cadillac che alle due Toyota di guadagnare terreno.

Al termine del ciclo dei rifornimenti è stato così Nato a ritrovarsi nuovamente al comando della corsa. Il francese guida con appena un secondo e mezzo di margine sulla Toyota di Hirakawa, mentre Kobayashi segue da vicino con la vettura gemella. Frijns è scivolato in quarta posizione, ma rimane pienamente in corsa grazie a un distacco ancora contenuto. Alle loro spalle prosegue la rincorsa delle Ferrari. La numero 51 affidata a James Calado occupa la quinta posizione davanti alla numero 83 AF Corse di Yifei Ye e all’Alpine. Più staccate l’Aston Martin numero 007 e la Cadillac del Wayne Taylor Racing, entrambe a un giro dalla vetta.

Anche nelle altre classi la situazione resta apertissima. In LMP2 continua il confronto serrato tra la Oreca 07 del Duqueine Team e le due vetture dell’Inter Europol Competition. Julien Andlauer conserva il comando con un margine minimo su Reshad De Gérus e Nick Yelloly, racchiusi in pochi secondi. Le tre vetture di testa stanno seguendo strategie praticamente identiche, rendendo ogni sosta e ogni doppiaggio potenzialmente decisivi nella corsa verso la vittoria di categoria.

Nella graduatoria ProAm, invece, Laurin Heinrich mantiene saldamente il controllo della situazione al volante della Oreca del CrowdStrike Racing by APR. Il tedesco può contare su un vantaggio di un giro nei confronti della AF Corse e della AO by TF.

Grande equilibrio anche in LMGT3. Nicky Catsburg continua a dettare il ritmo con la Corvette Z06 GT3.R del TF Sport. L’olandese è riuscito a costruire un piccolo margine nei confronti dell’Aston Martin Vantage del Heart of Racing Team, affidata a Eduardo Barrichello. Alle loro spalle si è inserita la Lexus RC F GT3 dell’Akkodis ASP Team guidata da Jack Hawksworth. Mentre l’altra Aston Martin del team americano è scivolata indietro dopo una sosta più lunga del previsto per il cambio pilota tra Mattia Drudi e Zacharie Robichon.

Domenica 14 giugno 2026, classifica parziale alle ore 12:00

1 - Delétraz-Stevens-Nato (Cadillac V-Series.R) - Jota - 315 giri
2 - Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota GR010 Hybrid) - Toyota - 0"808
3 - Conway-Kobayashi-De Vries (Toyota GR010 Hybrid) - Toyota - 1"345
4 - Frijns-Rast-S.Van der Linde (BMW M Hybrid V8) - WRT - 11"464
5 - Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari AF Corse - 36"062
6 - Ye-Kubica-Hanson (Ferrari 499P) - AF Corse - 45"788
7 - Da Costa-Milesi-Habsburg (Alpine A424) - Alpine - 1'23"313
8 - Tincknell-Gamble-Gunn (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 1 giro
9 - R.Taylor-J.Taylor-Albuquerque (Cadillac V-Series.R) - WTR - 1 giro
10 - Makowiecki-Gounon-Martins (Alpine A424) - Alpine - 2 giri
11 - Riberas-Sørensen-De Angelis (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 3 giri
12 - Duval-Jakobsen-Pourchaire (Peugeot 9X8) - Peugeot - 3 giri
13 - Di Resta-Vandoorne-Cassidy (Peugeot 9X8) - Peugeot - 4 giri
14 - Jaminet-Chatin-Juncadella (Genesis GMR-001) - Genesis - 8 giri
15 - Pin-Andlauer-Verschoor (Oreca 07 Gibson) - Duqueine - 16 giri
16 - Garg-De Gérus-Müller (Oreca 07 Gibson) - Inter Europol - 16 giri
17 - Smiechowski-Dillmann-Yelloly (Oreca 07 Gibson) - Inter Europol - 17 giri
18 - Rousset-Masson-Gray (Oreca 07 Gibson) - Forestier Panis - 17 giri
19 - Cullen-Lomko-Fittipaldi (Oreca 07 Gibson) - Vector - 17 giri
20 - Closmenil-Aguilera-Jensen (Oreca 07 Gibson) - CLX - 17 giri
21 - Lafargue-Rinicella-Van Uitert (Oreca 07 Gibson) - IDEC - 18 giri
22 - Kurtz-Quinn-Heinrich (Oreca 07 Gibson) - APR - 19 giri
23 - Lindh-Saucy-Jensen (Oreca 07 Gibson) - United Autosports - 19 giri
24 - Heinemeier Hansson-Pearson-Doohan (Oreca 07 Gibson) - Nielsen - 19 giri
25 - Perrodo-Vaxivière-Barnicoat (Oreca 07 Gibson) - AF Corse - 20 giri
26 - Ried-Ohta-King (Oreca 07 Gibson) - Proton - 21 giri
27 - Hyett-Allen-Cameron (Oreca 07 Gibson) - AO by TF - 21 giri
28 - Jensen-Trulli-Hughes (Oreca 07 Gibson) - APR - 21 giri
29 - Lutke-Beche-Estre (Oreca 07 Gibson) - TDS - 22 giri
30 - H.Felbermayr-H.Felbermayr-Fluxa (Oreca 07 Gibson) - Proton - 22 giri
31 - Poordad-Vautier-Dumas (Oreca 07 Gibson) - RD Limited - 23 giri
32 - Schneider-Hanley-Jarvis (Oreca 07 Gibson) - United Autosports - 23 giri
33 - Farano-Alvarez-Van der Zande (Oreca 07 Gibson) - DKR - 32 giri
34 - Keating-Edgar-Catsburg (Corvette Z06 LMGT3.R) - TF Sport - 38 giri
35 - Newell-Barrichello-Adam (Aston Martin Vantage LMGT3) - HoR - 38 giri
36 - Van Rompuy-David-Hawksworth (Lexus RC F LMGT3) - Akkodis ASP - 38 giri
37 - James-Robichon-Drudi (Aston Martin Vantage LMGT3) - HoR - 38 giri
38 - Umbrarescu-Schmid-López (Lexus RC F LMGT3) - Akkodis ASP - 38 giri
39 - Hériau-Mann-Rovera (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - AF Corse - 38 giri
40 - Dempsey-Yoluç-Eastwood (Corvette Z06 LMGT3.R) - Turkey by TF - 38 giri
41 - Leung-Gelael-Farfus (BMW M4 LMGT3 Evo) - WRT - 38 giri
42 - Blattner-Patrese-Marschall (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Kessel - 39 giri
43 - Kimura-Laursen-Serra (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Kessel - 39 giri
44 - McIntosh-Thompson-Harper (BMW M4 LMGT3 Evo) - WRT - 39 giri
45 - Toledo-Wadoux-Agostini (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Richard Mille AF Corse - 39 giri
46 - Mateu-Fossard-Hasse Clot (Aston Martin Vantage LMGT3) - Racing Spirit of Léman - 40 giri
47 - Au-Fleming-Kirchhöfer (McLaren 720S LMGT3 Evo) - Garage 59 - 41 giri
48 - West-Gehrsitz-Goethe (McLaren 720S LMGT3 Evo) - Garage 59 - 41 giri
49 - Shahin-Pera-Lietz (Porsche 911 GT3 R LMGT3) - Manthey - 42 giri
50 - Magnussen-Marciello-D.Vanthoor (BMW M Hybrid V8) - WRT - 43 giri
51 - Ibrahim-Hanafin-Green (Corvette Z06 LMGT3.R) - TF Sport - 43 giri
52 - Gattuso-Levorato-Sargeant (Ford Mustang LMGT3) - Proton - 43 giri
53 - Al-Khelaifi-Hanses-Alesi (Mercedes-AMG LMGT3) - Team Qatar by Iron Lynx - 48 giri

Ritirati
Lotterer-Derani-Jaubert (Genesis GMR-001) - Genesis - 263 giri
Cottingham-Boguslavskiy-Güven (Porsche 911 GT3 R LMGT3) - Manthey - 254 giri
Powell-Tuck-Priaulx (Ford Mustang LMGT3) - Proton - 244 giri
Bourdais-Bamber-Aitken (Cadillac V-Series.R) - Jota - 218 giri
Zelger-Cressoni-Hodenius (Mercedes-AMG LMGT3) - Iron Lynx - 153 giri
Flohr-Castellacci-Rigon (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - AF Corse - 110 giri
Berry-Andrade-Martin (Mercedes-AMG LMGT3) - Iron Lynx - 65 giri
Fidani-Kern-Bell (Corvette Z06 LMGT3.R) - 13 Autosport - 61 giri