Da Le Mans-Michele Montesano
Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans. Per la Casa nipponica si tratta del sesto successo della maratona francese, ma senza dubbio questo è il più importante da quando ha deciso di tornare a calcare il palcoscenico del Circuit de La Sarthe. Perché, a differenza delle precedenti occasioni, questa volta Toyota ha dovuto sfidare avversari veri e agguerriti.
Dopo la sconfitta contro Ferrari nel biennio 2023-24 e la cocente delusione dello scorso anno, quando la GR010 Hybrid non è quasi mai stata in gara, Toyota si è rimboccata le maniche per presentarsi al via del campionato 2026 del FIA WEC con una vettura profondamente rivista. Subito vincente nella 6 Ore di Imola, primo appuntamento stagionale del Mondiale Endurance, la TR010 Hybrid ha ora centrato il successo più importante dell'anno, la 24 Ore di Le Mans.
Un'edizione, quella appena conclusa, tutt'altro che scontata. Il ritmo è stato elevatissimo nell'arco di tutta la gara, con due sole safety-car a spezzare la corsa. Uomini e mezzi che non si sono risparmiati, numerosi gli avvicendamenti nei piani nobili della classifica, ma alla fine la carta vincente si è rivelata la costanza. Lo sanno bene Kamui Kobayashi, Nyck De Vries e Mike Conway che hanno tagliato per primi il traguardo al termine di una cavalcata durata 381 giri.
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