Eurocup-3

Tutte le penalità di gara 2
Niente podio per Dall'Agnol

Davide Attanasio - FotocarNel dopo gara 2 (Eurocup-3 a Monza), una lunga sequela di penalità ha modificato buona parte della...

Leggi »
GT World Challenge

Sprint a Magny-Cours - Gara 2
Porsche vince tra incidenti e interruzioni

Michele Montesano Una gara ricca di colpi di scena ha consegnato al team Lionspeed GP la seconda vittoria stagionale nel GT ...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara finale
Tripletta di Weiss nel dominio Jenzer

Massimo CostaSi è concluso a fatica, ancora due rosse nella gara finale, il weekend di Most della F4 CEZ. Per il team Jenzer...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - Finale
Pajari profeta in patria nel podio Toyota

Michele Montesano Sami Pajari è entrato definitivamente tra i grandi protagonisti del WRC. A due settimane dal primo storico...

Leggi »
Eurocup-3

Monza - Gara 2
Egozi si prende tutto

Davide Attanasio - FotocarLa potremmo definire una classica corsa monzese, la seconda dell'Eurocup-3 al Tempio della Vel...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara 3 A-C
Ancora due Rosse, vince Weiss

Massimo CostaSpunta il sole a Most e spuntano ancora una volta due bandiere rosse. Si rimane perplessi. Fatidica l'ultim...

Leggi »
12 Mar 2017 [9:06]

Le chiarificazioni di Brembo
sui problemi ai freni a St.Pete

Marco Cortesi

Anche Brembo ha tenuto a precisare alcuni elementi riguardo ai problemi ai freni che stanno incontrando team e piloti a St. Petersburg. Per il 2017, l’IndyCar ha deciso di utilizzare dischi e pastiglie di un costruttore americano, mantenendo però le pinze dell’azienda bergamasca, che non ha però più possibilità di verifica dei dati. Il risultato è stato - a quanto pare - un'incompatibilità tra i prodotti, che ha portato ad indesiderati surriscaldamenti. A seguito di alcuni commenti che riguardavano proprio le pinze Brembo, è arrivato un bollettino che ristabilisce la realtà delle cose:

“Per il 2017, a Brembo è stato richiesto di non assistere, contribuire o partecipare allo sviluppo dei freni IndyCar - si spiega - dato che PFC (il marchio scelto, ndr) ed i concorrenti hanno deciso di assumersi tale responsabilità. Non abbiamo quindi alcuna possibilità di stabilire se ci siano problemi con i caliper Brembo dato che il test più recente (e l’unico) a cui Brembo ha assistito è stato a Road America nel 2016”.

Problema chiave, le temperature, che non sono mai state un problema quando tutto era “made in Italy”: “Brembo ricorda che i suoi prodotti sono stati forniti all’IndyCar dal 2011 e, come da regolamenti IndyCar, non sono stati modificati o sviluppati. Brembo ha emesso un bollettino che copre tutti gli aspetti di sicurezza e performance, segnalando la temperatura d’esercizio massima di 210° in conformità col contratto. Raccomandiamo di utilizzare i caliper nelle specifiche designate”

La casa Italiana ha spiegato di aver richiesto i dati dei test effettuati, ma di non aver mai ricevuto risposta. Semplicemente, l'ipotesi che si delinea è quella di una scelta "mista" di componenti non nate per lavorare le une con le altre: la serie sta ora pensando ad una soluzione, aumentando la dimensione delle prese d'aria dei freni.
DALLARA