19 Lug 2009 [12:45]
Lime Rock, gara: vittoria fortunata per De Ferran e Pagenaud
Finale concitato al Lime Rock Park per il quinto appuntamento dell'American Le Mans Series. Approfittando di una foratura occorsa a David Brabham e Scott Sharp con 13 minuti alla conclusione , Gil De Ferran e Simon Pagenaud hanno conquistato il gradino più alto del podio nella battaglia tra le due Acura ARX-02a, ancora uniche protagoniste della classe LMP1 in grado di lottare per il successo. Per il team De Ferran il successo è arrivato dopo aver passato al comando buona parte delle 2 ore e 45 minuti di corsa e vincendo un duello iniziato sin dalle fasi della partenza, mentre gli uomini di casa Highcroft, passati in testa in occasione dell'ultima sosta, si sono dovuti accontentare di mantenere la leadership in classifica generale con 13 punti di vantaggio. Da sottolineare la terza posizione, seppure a 7 giri di distacco, della Ginetta Zytek del Corsa Motorsport, vettura dotata di KERS con al volante Johnny Mowlem e Stefan Johansson.
Anche in classe LMP2, la lotta per la vittoria tra la Acura di Fernandez-Diaz e le due Lola-Mazda Dyson è stata decisa da un incidente di percorso, o meglio dall'alternarsi di vari incidenti che hanno coinvolto le tre vetture al via. Partito al comando, Diaz si è visto passare da Franchitti dopo pochi minuti, vedendo poi le proprie possibilità di vittoria definitivamente compromesse dalla rottura di un ammortizzatore e da problemi al cambio. Il team Dyson non ha avuto comunque una giornata facile: Franchitti e Leitzinger hanno dovuto confrontarsi con problemi alla frizione, mentre la seconda vettura motorizzata Mazda, quella di Dyson e Smith, è stata costretta al ritiro da problemi elettrici.
Successo e quinto posto assoluto in GT2 per Jorg Bergmeister e Patrick Long, che dopo aver seguito la Ferrari di Pierre Kaffer nella prima mezz'ora, ha prima conquistato la leadership e poi allungato anche grazie all'unica situazione di caution della giornata. In terza piazza, dietro a Kaffer e Melo, ha chiuso la BMW di Auberlen e Hand. Atteso in pista a Mid-Ohio, per il prossimo round, il debutto delle Corvette GT2, oltre che il ritorno della Porsche RS Spyder con Pickett-Graf.
Marco Cortesi
L'ordine di arrivo, sabato 18 luglio 2009
1 - De Ferran/Pagenaud (Acura ARX-02a) - De Ferran - 184 giri 2:45:14.053
2 - Brabham/Sharp (Acura ARX-02a) - Highcroft - 43.776
3 - Mowlem/Johansson (Ginetta-Zytek 09SH) - Corsa - 7 giri
4 - Leitzinger/Franchitti (Mazda Lola B09 86) - Dyson - 12 giri
5 - Bergmeister/Long (Porsche 997 RSR) - Flying Lizard - 17 giri
6 - Burgess/McMurry (Lola B06/10 AER) - Autocon - 18 giri
7 - Fernandez/Diaz (Acura ARX-01b) - Fernandez - 18 giri
8 - Melo/Kaffer (Ferrari 430 GT) - Risi - 18 giri
9 - Auberlen/Hand (BMW M3 E92) - Rahal Letteman - 18 giri
10 - Werner/Henzler (Porsche 997 RSR) - Farnbacher - 19 giri
11 - Westbrook/Stuck (Porsche 997 RSR) - VICI - 21 giri
12 - Farnbacher/James (Panoz Esperante) - Panoz - 21 giri
13 - Neiman/van Overbeek (Porsche 997 RSR) - Flying Lizard - 25 giri
14 - Feingerg/Hall (Dodge Viper Comp Coupe) - Primetime - 26 giri
15 - van der Steur/Pecorari (Radical SR9 AER) - Van Der Steur - 27 giri
16 - Robertson/Murry (Ford GT) - Robertson - 31 giri
17 - Hoaglund/Faieta (Porsche 997 Cup) - Gruppe Orange - 35 giri
18 - Brown/Sweedler (Porsche 997 Cup) - Orbit - 38 giri
19 - Parker/Pickering (Porsche 997 Cup) - Gruppe Orange - 40 giri
20 - Snow/Snow (Porsche 997 Cup) - Snow - 42 giri
21 - Mueller/Milner (BMW M3 E92) - Rahal Letteman - 42 giri
22 - Field/Field (Lola B06/10 AER) - Intersport - 46 giri
Giro più veloce: Simon Pagenaud 47.791
Ritirati
64° giro - Dyson/Smith
53° giro - Baker/Cosmo