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28 Mar 2024 [11:04]

Lola e Yamaha uniscono le forze
per entrare come costruttori nel 2025

Michele Montesano

Alla vigilia del primo E-Prix di Tokyo, la Formula E ha annunciato un’interessante novità. Si tratta di un gradito ritorno di due marchi storici che, unendo le forze, realizzeranno un nuovo powertrain per fornire una squadra già a partire dalla prossima stagione. Stiamo parlando di Lola Cars che, grazie ad una partnership tecnica pluriennale con Yamaha, tornerà ufficialmente nel mondo delle competizioni.

Fondata da Eric Broadly nel 1958, la Lola vanta una lunga storia nel panorama motoristico internazionale. Numerose sono le categorie in cui lo storico marchio britannico è stato protagonista, tra cui spiccano i prototipi, la Can-Am, ma anche le monoposto come la Formula 3000, l’IndyCar e persino la Formula 1. Proprio nella massima serie l’ultimo tentativo di partecipazione risale al 1997 con la fallimentare Lola Mastercard.



Dopo aver prodotto quasi cinquemila auto da corsa, il costruttore inglese ha poi vissuto un periodo finanziariamente difficile tanto da portarlo, nel 2012, in amministrazione controllata. La rinascita della Lola Cars è arrivata esattamente a distanza di dieci anni quando, nel 2022, l’imprenditore britannico Till Bechtolsheimer ha acquistato il marchio e le attività rimanenti. Per il lieto fine bisognerà attendere ulteriori due anni, fino l’annuncio di quest’oggi del debutto in Formula E.

Anche per Yamaha sarà un ritorno nel mondo delle corse automobilistiche. Il marchio giapponese dal 1989 fino al 1997 ha fornito i suoi propulsori a diverse squadre di Formula 1, tra cui Jordan, Tyrrel e Arrows. Chiusa la parentesi nella massima formula, Yamaha si è poi esclusivamente concentrata sulle moto. Oltre che un ritorno nelle gare automobilistiche, la partnership con Lola è da considerarsi anche come un laboratorio per sviluppare nuove soluzioni per la mobilità del futuro.



Per prepararsi al meglio allo sbarco in Formula E, Lola ha ampliato la sua sede a Silverstone oltre a coinvolgere Mark Preston e Keith Smout, entrambi a lungo nella serie elettrica tra le fila del Team Techeetah. Il marchio britannico e Yamaha debutteranno nel campionato Full Electric in concomitanza dell’esordio delle nuove monoposto Gen 3.5. Anche se manca ancora l’ufficialità, dopo la rottura del contratto con Mahindra quasi sicuramente sarà il team ABT-Cupra a usufruire del powertrain anglo-giapponese.