13 Set 2026 [12:58]
Madring - Gara 2
Beganovic, pole e vittoria
Carlo Luciani
Dino Beganovic ha conquistato la Feature Race della Formula 2 al Madring, completando nel migliore dei modi il weekend spagnolo dopo la pole ottenuta al termine della qualifica di venerdì. Lo svedese ha mantenuto il comando dalla partenza fino al traguardo, sfruttando al meglio anche una safety car. Alle sue spalle Alex Dunne ha chiuso secondo, mentre Ritomo Miyata, vincitore della Sprint Race, ha completato il podio.
Ancora assente Colton Herta, che non ha preso parte nemmeno alla gara domenicale dopo il malore accusato prima della Sprint Race e non sentendosi ancora bene. Al via Beganovic ha conservato la prima posizione davanti a Dunne, mentre Rafael Camara era in terza posizione ad inseguire. La gara è però stata neutralizzata già al secondo giro dall'incidente di Kush Maini, finito contro le barriere.
La ripartenza è arrivata all'inizio del settimo giro; Gabriele Minì, autore di una buona partenza, è riuscito a recuperare fino alla nona posizione, entrando subito in zona punti e iniziando poi una lotta con Miyata per l'ottavo posto. Per diversi giri il gruppo è rimasto particolarmente compatto, rendendo difficile qualsiasi tentativo di fuga.
Al tredicesimo passaggio è arrivato il pit stop per Camara, mentre un giro più tardi si è fermato anche Nikola Tsolov. Il bulgaro, partito con le gomme dure, ha montato così le morbide, adottando una strategia opposta rispetto a Camara. Mentre Tsolov era impegnato nella lotta con Boya, Camara è riuscito a sfruttare la situazione per superarlo e recuperare terreno.
Minì ha invece effettuato la propria sosta alla fine del diciassettesimo giro, perdendo così l'occasione di beneficiare della successiva neutralizzazione. Un giro più tardi, infatti, Camara è stato protagonista di un attacco su Oliver Goethe, con il tedesco che è finito contro le barriere. La direzione gara ha inizialmente esposto la bandiera gialla e successivamente fatto entrare nuovamente la Safety Car.
Beganovic e Dunne, ancora al comando, hanno approfittato della situazione per effettuare la loro sosta. Per chi si era già fermato, invece, il momento della neutralizzazione si è rivelato particolarmente sfavorevole. La gara è ripartita al ventiduesimo giro con Beganovic davanti a Dunne e Miyata. Minì ha subito recuperato una posizione, superando Stenshorne.
La corsa non è arrivata ai 32 giri inizialmente previsti, ma si è conclusa a tempo, completando 31 tornate. Beganovic e Dunne si sono dati battaglia anche a distanza per il giro più veloce, ma l'irlandese ha progressivamente perso terreno dal leader, conquistando comunque il punto addizionale. Alle loro spalle Durksen è riuscito a superare Fittipaldi per la quarta piazza. Weekend da dimenticare per Tsolov, che dopo il ritiro nella Sprint Race, nelle Feature Race ha pagato prima la sfortuna della seconda Safety Car, arrivata poco dopo la sua sosta, e nel finale è entrato in crisi con le gomme, perdendo posizioni.
Beganovic ha quindi tagliato il traguardo in prima posizione davanti a Dunne e Miyata, conquistando così la sua seconda vittoria in Formula 2. Quarto Durksen, seguito da Fittipaldi, Inthraphuvasak, Minì e Stenshorne. Bilinski è salito al nono posto grazie alla penalità di dieci secondi inflitta a Camara per il contatto con Goethe, con il brasiliano sceso in decima piazza e comunque in grado di conservare un punto.
Per Beganovic è dunque una domenica perfetta sul nuovo Madring: dopo la pole, arriva anche la vittoria nella prima Feature Race della Formula 2 a Madrid. Un successo ottenuto in una gara ancora una volta fortemente condizionata dalle neutralizzazioni e dagli incidenti, ma nella quale lo svedese è riuscito a mantenere il controllo della situazione dall'inizio alla fine.
Domenica 13 settembre 2026, gara 2
1 - Dino Beganovic - Dams - 1h03'29"190
2 - Alex Dunne - Rodin - 7"320
3 - Ritomo Miyata - Hitech - 14"015
4 - Joshua Duerksen - Invicta - 16"691
5 - Emerson Fittipaldi - AIX - 19"630
6 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 20"458
7 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 21"268
8 - Martinius Stenshorne - Rodin - 21"497
9 - Roman Bilinski - Dams - 28"311
10 - Rafael Camara - Invicta - 35"386 *
11 - Mari Boya - Prema - 36"234
12 - Laurens Van Hoepen - Trident - 37"403
13 - Sebastian Montoya - Prema - 37"629
14 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 40"781
15 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 41"215
16 - Noel Leon - Campos - 42"032 **
17 - Cian Shields - AIX - 43"311
18 - Nikola Tsolov - Campos - 47"888
* 10" di penalità per aver provocato l'incidente di Goethe
** 5" di penalità per track limits
Ritirati
Oliver Goethe
John Bennett
Kush Maini
Il campionato
1.Tsolov 177; 2.Camara 166; 3.Minì 147; 4.Dunne 118; 5.Leon 114; 6.Maini 88; 7.Beganovic 79; 8.Duerksen 78; 9.Van Hoepen 66; 10.Inthraphuvasak 63; 11.Stenshorne 62; 12.Miyata 44; 13.Bennett 38; 14.Villagomez 38; 15.Goethe 37; 16.Montoya 28; 17.Herta 26; 18.Bilinski 24; 19.Varrone 15; 20.Boya 12; 21.Fittipaldi 10; 22.Shields 10.