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barone_rampante
3 Lug 2009 [20:43]

Mansell torna a ruggire
e annuncia un test LMP1

Nigel Mansell, 55 anni, è tornato al volante di una monoposto. Lo ha fatto nel tardo pomeriggio di venerdì 3 luglio sul circuito di Silverstone. Il Leone, 187 GP di F.1 sulle spalle, 31 vittorie, 32 pole, indimenticabili le sue battaglie con Ayrton Senna e il titolo vinto nel 1992 (poi anche campione Indycar nel 1993), ha guidato la Dallara-Renault della World Series utilizzata dal figlio Greg. Tuta attilata che metteva in primo piano la pancetta, solita camminata "storta" e schiena leggermente piegata in avanti, Mansell non senza emozione si è calato nell'abitacolo della monoposto del team Ultimate ricevendo subito i consigli di Greg.

A seguire questo show, che ripeterà domenica davanti al pubblico che per anni lo ha acclamato come eroe nazionale, la moglie e il padre, sempre presenti nelle gare World Series Renault per seguire il giovane Greg. Mansell, la cui ultima apparizione al volante di una monoposto risale al 2006 nella GP Masters, è uscito dai box senza esitazioni. E si è lanciato in pista percorrendo nove giri consecutivi. Dal tempo di 1'50", ad ogni tornata ha abbassato il proprio riferimento cronometrico fermandosi a 1'40". Notevole se si pensa che Leal, nel 2° turno di prove libere, si è fermato a 1'37".

Neanche troppo affaticato, Mansell, dopo aver ricevuto i complimenti ironici del padre per il debutto, ci ha spiegato: "Ho un po' male alle spalle e alle braccia, ma è stato molto divertente. Sono stato attento a non fare danni alla macchina di mio figlio, sarebbe stato terribile sbattere considerando che domani mattina (sabato, ndr) ha la qualifica! Ringrazio Renault per questa opportunità che ripeterò domenica davanti al pubblico. E' una bella monoposto, si guida bene ed ora che ho potuto provarla devo dire che sono contento della scelta fatta per Greg. Questa è proprio una macchina che prepara al meglio per la F.1".

"Ho trovato qualche difficoltà lungo il circuito perché alcune curve sono cambiate un po' e non me l'aspettavo! Ho faticato a passare col piede destro dal pedale dell'acceleratore a quello del freno, non lo trovavo (e ride, ndr) perché sono distanti. Sapete, i piloti di oggi per frenare utilizzano il piede sinistro, ma io non so fare!"
.

- Mansell, lo sa che c'è una monoposto libera alla RC Motorsport? Magari potrebbe provarci...

"Ah ah ah, è una bella idea, ma è meglio di no...".

- La vedremo alla prossima 24 Ore di Le Mans, con i figli Greg e Leo?

"E' una opportunità alla quale stiamo riflettendo. Leo ha fatto la sua esperienza con la Ferrari 430 del team Modena, Greg farà una gara con un prototipo LMP1 alla fine di questa stagione. E anche io guiderò una LMP1 in un test fra qualche mese...".

Mansell sorride e se ne va aggiungendo che non può dire di più, che non può dirci di quale marca è la LMP1 con la quale affronterà un test. Ma mettendo insieme i pezzi... viene logico pensare che i tre Mansell, Nigel, Greg e Leo, potrebbero essere al via della prossima 24 Ore di Le Mans con un prototipo LMP1 e non con una vettura GT. Quale? Il marchio più British che c'è, risponde al nome di Aston Martin. Sarebbe un colpo pubblicitario enorme. Un sogno, quello di correre a Le Mans con il figlio, che riuscì a Mario Andretti con Michael e anche il nipote Jeff.

Massimo Costa

Nella foto, Nigel Mansell in azione a Silverstone con la Dallara-Renault WSR del figlio Greg (Photo Pellegrini)