F4 French

Nogaro - Bouzar penalizzato
La vittoria va a Dauvergne

Massimo Costa - Foto KSPIn sede di commento della terza gara, avevamo scritto che Guillaume Bouzar... "al momento pare ...

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F4 French

Nogaro - Gara 3
Bouzar firma la doppietta

Massimo Costa - Foto KSPIl campionato francese di Formula 4 inizia all'insegna di Guillaume Bouzar. Pole e vittoria in g...

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Regional European

Test a Spielberg - 2° giorno
Dall'uovo di Pasqua sbuca Saeter

Massimo CostaCon i due giorni di test collettivi in versione pasquale (e non si era mai vista una cosa così in questa serie)...

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F4 French

Nogaro - Gara 2
Francis e Soares beffano Rosen
Quattro safety-car, Bouzar out

Davide Attanasio - Foto KSPNon c'è stato grande spazio per l'azione nella seconda gara della Formula 4 francese a No...

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F4 French

Nogaro - Gara 1
Bouzar dall'inizio alla fine

Davide Attanasio - Foto KSPMeglio di così non poteva davvero cominciare. Alle due pole siglate ieri, Guillaume Bouzar&n...

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formula 1

Antonelli vince? Ecco gli odiatori
E sono (quasi) tutti ferraristi

Massimo CostaAhi ahi ahi. Ci risiamo. Andrea Antonelli cambia la storia della F1 e del motorsport italiano nel Mondiale, ed ...

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8 Ago 2003 [12:50]

Masters a Zandvoort: un giro di pista con Robert Doornbos

Il tracciato di Zandvoort ospita dal 1991 i Masters di Formula 3. Robert Doornbos, olandese del team Ghinzani e profondo conoscitore del circuito di casa, ce ne spiega le caratteristiche e i segreti:

"Dopo il traguardo si arriva alla prima curva, la Tarzan. E' un punto famoso per i sorpassi. Si frena tardissimo, poi la si affronta in terza marcia. Il grip è buono considerato che la curva presenta anche un lieve banking. L'uscita è un po' scivolosa, e all'esterno il cordolo, molto alto, non va preso. Si prosegue in quinta, poi si scala in quarta per la piega che precede il tornantino Hugenholtz che si affronta in seconda marcia: è un punto molto difficile, e spesso molti piloti sono stati autori di uscite di pista. Dopo il tornantino arriva la parte che preferisco: c'è tutta una sequenza di curve da fare in pieno in sesta. Poi si arriva al punto a mio avviso più importante per fare il tempo in qualifica. Lo Scheivkal è il curvone più veloce di tutta la pista, e bisogna avere molta grinta per affrontarlo bene. Si arriva poi ad un altro curvone da quinta che precede una parte più tecnica. Ci sono due curve in sequenza dove è importante essere puliti nella guida. Usciti da queste curve, c'è un rettilineo che precede la chicane Nissan. Si entra in seconda, la frenata è molto importante. Con una Formula 3 in questo punto c'è una buona possibilità di sorpasso. In uscita c'è molto sovrasterzo, il grip è poco perché cambia l'asfalto e il vento porta in pista parecchia sabbia dalle dune. E' il punto dove l'anno scorso mi hanno tamponato nel giro di ricognizione. La mia gara finì lì. Peccato perché partivo sesto... Infine, c'è un curvone da quarta dove è molto importante mantenere velocità per affrontare tutto il curvone finale, intitolato ad Arie Luyendijk, che riporta sul rettilineo dei box"