Eurocup-3

Tutte le penalità di gara 2
Niente podio per Dall'Agnol

Davide Attanasio - FotocarNel dopo gara 2 (Eurocup-3 a Monza), una lunga sequela di penalità ha modificato buona parte della...

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GT World Challenge

Sprint a Magny-Cours - Gara 2
Porsche vince tra incidenti e interruzioni

Michele Montesano Una gara ricca di colpi di scena ha consegnato al team Lionspeed GP la seconda vittoria stagionale nel GT ...

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F4 CEZ

Most - Gara finale
Tripletta di Weiss nel dominio Jenzer

Massimo CostaSi è concluso a fatica, ancora due rosse nella gara finale, il weekend di Most della F4 CEZ. Per il team Jenzer...

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Rally

Rally di Finlandia - Finale
Pajari profeta in patria nel podio Toyota

Michele Montesano Sami Pajari è entrato definitivamente tra i grandi protagonisti del WRC. A due settimane dal primo storico...

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Eurocup-3

Monza - Gara 2
Egozi si prende tutto

Davide Attanasio - FotocarLa potremmo definire una classica corsa monzese, la seconda dell'Eurocup-3 al Tempio della Vel...

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F4 CEZ

Most - Gara 3 A-C
Ancora due Rosse, vince Weiss

Massimo CostaSpunta il sole a Most e spuntano ancora una volta due bandiere rosse. Si rimane perplessi. Fatidica l'ultim...

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8 Ago 2003 [12:50]

Masters a Zandvoort: un giro di pista con Robert Doornbos

Il tracciato di Zandvoort ospita dal 1991 i Masters di Formula 3. Robert Doornbos, olandese del team Ghinzani e profondo conoscitore del circuito di casa, ce ne spiega le caratteristiche e i segreti:

"Dopo il traguardo si arriva alla prima curva, la Tarzan. E' un punto famoso per i sorpassi. Si frena tardissimo, poi la si affronta in terza marcia. Il grip è buono considerato che la curva presenta anche un lieve banking. L'uscita è un po' scivolosa, e all'esterno il cordolo, molto alto, non va preso. Si prosegue in quinta, poi si scala in quarta per la piega che precede il tornantino Hugenholtz che si affronta in seconda marcia: è un punto molto difficile, e spesso molti piloti sono stati autori di uscite di pista. Dopo il tornantino arriva la parte che preferisco: c'è tutta una sequenza di curve da fare in pieno in sesta. Poi si arriva al punto a mio avviso più importante per fare il tempo in qualifica. Lo Scheivkal è il curvone più veloce di tutta la pista, e bisogna avere molta grinta per affrontarlo bene. Si arriva poi ad un altro curvone da quinta che precede una parte più tecnica. Ci sono due curve in sequenza dove è importante essere puliti nella guida. Usciti da queste curve, c'è un rettilineo che precede la chicane Nissan. Si entra in seconda, la frenata è molto importante. Con una Formula 3 in questo punto c'è una buona possibilità di sorpasso. In uscita c'è molto sovrasterzo, il grip è poco perché cambia l'asfalto e il vento porta in pista parecchia sabbia dalle dune. E' il punto dove l'anno scorso mi hanno tamponato nel giro di ricognizione. La mia gara finì lì. Peccato perché partivo sesto... Infine, c'è un curvone da quarta dove è molto importante mantenere velocità per affrontare tutto il curvone finale, intitolato ad Arie Luyendijk, che riporta sul rettilineo dei box"