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1 Lug 2026 [8:06]

McLaren Trophy Europe a Spa
SMC e Target si dividono le vittorie

Michele Montesano

Dopo il debutto stagionale di Monza, il McLaren Trophy Europe ha fatto tappa sul leggendario circuito di Spa-Francorchamps per il secondo appuntamento del calendario 2026. Sul tracciato belga il monomarca della Casa di Woking ha visto ben 20 McLaren Artura Trophy EVO darsi battaglia con distacchi ridottissimi fino alla bandiera a scacchi. A dividersi la scena sono stati William Aspin e Harry Burgoyne, del team SMC Motorsport, e gli alfieri del Terget Racing Largim Ali e Kristian Brookes.

La prima manche del fine settimana belga è iniziata con Ali, autore della pole position, capace di difendere il comando nelle prime curve davanti a Patrick Schober, mentre Aspin è stato costretto a cedere una posizione allo spegnimento dei semafori. Con il passare dei minuti i protagonisti hanno dato vita a una sfida serrata nella quale la strategia, in merito alla sosta ai box obbligatoria, ha svolto un ruolo determinante. Concluso il valzer dei pit-stop, la McLaren del SMC è riuscita a emergere davanti a tutti con Burgoyne, che ha amministrato il margine fino al traguardo conquistando il primo successo stagionale.

Alle loro spalle Edgar Pierre e James Higgins hanno portato la McLaren griffata CSA Racing al secondo posto a meno di mezzo secondo dai vincitori, mentre Callum Davies e Luca Magnussen hanno completato il podio con i colori del team Paddock Motorsport. Target Racing ha invece raccolto un quarto posto con Gregor Jeets e Riccardo Ianniello e una settima piazza con Ali e Brookes, con questi ultimi grandi protagonisti nella prima parte della gara.

Il successo nella classe ProAm è andato a Erik Behrens e Alejandro Geppert, sesti assoluti al volante della McLaren del team ALFAB, mentre Philippe Prette ha conquistato la vittoria nella categoria Am. Battuta d’arresto per i campioni in carica Joshua Mason e Michael O'Brien, costretti alla rese così come Flavio Olivieri e Vincenzo Scarpetta oltre ad Alessio Deledda e Willyam Gosselin.

La seconda gara ha visto O'Brien, partito dalla pole position, guidare le operazioni al volante della McLaren Artura del Greystone GT. Le prime fasi hanno visto il gruppo di testa procedere compatto, ma a sorprendere è stato Ali che, scattato dal fondo della griglia, si è reso protagonista di un ottimo primo stint. A ridisegnare gli equilibri della corsa è stata, ancora una volta, l’apertura della finestra dei pit-stop.

Rilevato il volante della Artura del Taregt da Ali, nel finale Brookes ha dato vita a un duello serrato con Mason, a sua volta salito in abitacolo al posto di O'Brien. I due hanno tagliato il traguardo separati da appena 94 millesimi di secondo, con la coppia del Target Ali-Brookes che ha centrato il primo successo stagionale. Mason e O'Brien hanno dovuto accontentarsi della seconda posizione, mentre Magnussen e Davies hanno centrato il secondo podio consecutivo con i colori del Paddock Motorsport.

Quarta piazza per l’equipaggio del DTO Motorsport Ben Mulryan e Aston Millar davanti alla Artura del CSA Racing di Pierre e Higgins, penalizzata dal tempo di compensazione previsto per i migliori classificati della gara precedente. SMC Motorsport, invece, non è riuscita a replicare il successo del sabato con i vincitori della prima manche Aspin e Burgoyne costretti al ritiro.

Oltre alla vittoria, il Target Racing ha piazzato Patrick Schober e Alessandro Fabi nella top ten, mentre Jeets e Ianniello hanno chiuso dodicesimi. Nella ProAm è arrivata un'altra affermazione per Erik Behrens e Alejandro Geppert, noni assoluti, mentre Charlie Martin ed Emily Bishop hanno conquistato il successo nella categoria Am approfittando del ritiro di Prette.

Venerdì 26 giugno 2026, gara 1

1 - Aspin-Burgoyne - SMC - 16 giri
2 - Pierre-Higgins - CSA - 0"455
3 - Davies-Magnussen - Paddock - 5"867
4 - Jeets-Ianniello - Target - 6"848
5 - Mulryan-Millar - DTO - 7"451
6 - Behrens-Geppert - ALFAB - 7"609
7 - Ali-Brookes - Target - 8"591
8 - Monteiro-Valkre - SMC - 8"971
9 - Martin-Bac - Greystone - 9"966
10 - Coelho-Higgins - Paddock - 10"531
11 - Rohrscheidt-Tarillion - Paddock - 11"026
12 - Papanastasiou-D'Auria - Raptor - 9"480
13 - Trenka-Lancaster - Greystone - 11"790
14 - Philippe Prette - Greystone - 12"476
15 - Langberg-Kaiser - Race Lab - 3 giri

Giro più veloce: William Aspin 2'24"703

Ritirati
Olivieri-Scarpetta - Raptor
Deledda-Gosselin - CSA
Mason-O'Brien - Greystone
Schober-Fabi - Target
Martin-Bishop - Niemann

Sabato 27 giugno 2026, gara 2

1 - Ali-Brookes - Target - 19 giri
2 - Mason-O'Brien - Greystone - 0"094
3 - Magnussen-Davies - Paddock - 1"210
4 - Mulryan-Millar - DTO - 2"289
5 - Pierre-Higgins - CSA - 2"308
6 - Monteiro-Valkre - SMC - 5"190
7 - Martin-Bac - Greystone - 7"484
8 - Olivieri-Scarpetta - Raptor - 7"836
9 - Behrens-Geppert - ALFAB - 18"049
10 - Schober-Fabi - Target - 20"187
11 - Rohrscheidt-Tarillion - Paddock - 28"118
12 - Jeets-Ianniello - Target - 31"686
13 - Trenka-Lancaster - Greystone - 41"674
14 - Coelho-Higgins - Paddock - 44"785
15 - Langberg-Kaiser - Race Lab - 2'08"021
16 - Martin-Bishop - Niemann - 1 giro

Giro più veloce: Erik Behrens 2'24"304

Ritirati
Papanastasiou-D'Auria - Raptor
Aspin-Burgoyne - SMC
Deledda-Gosselin - CSA
Philippe Prette - Greystone
Vincenzo Sospiri RacingTARGETgdlracing