formula 1

Norris si esalta, Verstappen super
Antonelli consistente, Ferrari si butta via

Massimo Costa - XPB ImagesDal brodino ai cappelletti al ragù è un attimo. Lo scorso weekend avevamo accennato scherzosamente...

Leggi »
formula 1

Budapest - La cronaca
Dominio McLaren con Norris

Norris taglia il traguardo da vincitore davanti a Verstappen e Antonelli, Hamilton è quarto ma scende quinto per la penalità...

Leggi »
F4 Italia

Mugello - Gara Finale
Primo centro per Craigie

Davide Attanasio - Foto SpeedyAnche nella Formula 4 italiana, Kenzo Craigie (R-Ace) ha timbrato il cartellino. Il britannico...

Leggi »
dtm

Oschersleben – Gara 2
Bortolotti, 1ª vittoria da Temerario

Michele Montesano Mirko Bortolotti è tornato sul gradino più alto del podio nel DTM. Conquistando la seconda gara di Oschers...

Leggi »
formula 1

Il GP di Sakhir si recupera a Sepang
La gara è prevista per il 4 ottobre

La Formula 1 e la FIA confermano che la Malesia ospiterà il Gran Premio Gulf Air del Bahrain di Formula 1 presso il Circuito...

Leggi »
FIA Formula 2

Budapest - Gara 2
Vince León, Maini beffato dalla VSC

Carlo Luciani - XPB ImagesCi ha pensato Noel León a portare in alto i colori del team Campos vincendo la Feature Race di For...

Leggi »
12 Ago 2020 [12:53]

McLaren e Williams, marcia indietro:
niente appello contro la Racing Point

Jacopo Rubino - XPB Images

Renault e Ferrari vanno avanti, McLaren e Williams si fermano. Restano solo due team a presentare ufficialmente appello contro la Racing Point per il caso dei brake ducts di origine Mercedes. E non sembra un caso: i campioni del mondo torneranno a fornire la power unit alla squadra di Woking dal prossimo anno, quella di Grove è motorizzata dalla Stella sin dal 2014, oltre ad avere in prestito il giovane talento George Russell. È chiaro che abbia prevalso il timore di incrinare i rapporti esistenti e futuri.

La McLaren ha espresso la sua intenzione nella serata di ieri, la Williams ha atteso fino a questa mattina, giusto ridosso della scadenza fissata. Le spiegazioni, attraverso parole di rito, possono essere sintetizzate in maniera simile: si ritiene soddisfacente la gestione della materia da parte della FIA, che si sta adoperando per evitare auto "clonate" dal 2021 e per punire eventuali violazioni del regolamento.

McLaren ha comunque precisato di rispettare "le scelte di Ferrari e Renault", le quali vogliono andare fino in fondo. C'è tanta politica: da un lato si chiedono sanzioni più aspre per la Racing Point, rispetto ai 15 punti decurtati dal Mondiale Costruttori e ai 400 mila euro di multa ricevuti, ma forse si cerca di tirare in ballo la Mercedes, per comprendere la sua effettiva influenza nella progettazione della RP20. La monoposto in livrea rosa, sin dai test invernali, ha fatto scalpore essendo una replica della W10 iridata nel 2019. Mattia Binotto, capo della scuderia di Maranello, domenica a Sky Sport ha usato una metafora sibillina: "Un compito c'è chi lo copia e chi lo passa".

"Continueremo a lavorare con la FIA e tutte le parti in causa per implementare una base regolamentare capace di assicurare che i team al via della stagione 2021 sviluppino per contro proprio i rispettivi concetti aerodinamici", è invece la posizione formale della Renault. La casa francese è stata la prima ad aprire il fronte della protesta, con il reclamo presentato dopo il Gran Premio di Stiria, e ripetuto al termine dei GP di Ungheria e Gran Bretagna.

Da ricordare che la Racing Point ha ricevuto una ulteriore reprimenda al termine del GP del 70° Anniversario, per l'utilizzo delle prese d'aria dei freni posteriori "incriminate", che la stessa Federazione nel verdetto di venerdì 7 agosto ha però consentito di mantenere. Un paradosso che, in un senso o nell'altro, è bene risolvere. In ballo c'è la credibilità dell'intera F1, e anche i team rimasti neutrali osserveranno con sicuro interesse: tra questi la Red Bull, che scoprirà fino a dove può spingersi la condivisione tecnologica con l'AlphaTauri.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar