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28 Set 2003 [23:33]

Miami, gara: i big a muro, vince Mario Dominguez

Secondo successo in carriera nella Champ Car per Mario Dominguez. Dopo quello di Surfers Paradise 2002, il messicano si è ripetuto oggi a Miami grazie a una guida pulita, "rilassata", tra gli insidiosi muretti del tracciato cittadino. E' accaduto di tutto nel GP di Miami. Dopo un avvio tranquillo con Fernandez (poleman) che precedeva Junqueira, Servia, Bourdais e Tracy, le prime avvisaglie di difficoltà sono arrivate al 35° giro quando i leader hanno dovuto doppiare Lavin, Carpentier e Salo in lotta tra loro. Nonostante le bandiere blu, nessuno si spostava. Il più ostico è stato Lavin, e non è una novità, che si è preso uno stop and go. Al 40° giro Boss si è girato alla curva uno provocando la prima bandiera gialla. Al restart, Servia al 45° giro ha pasticciato finendo in testacoda e nel tentativo di ripartire l'ha fatta grossa urtando il muro. Al 54° giro Fernandez conduceva davanti a Junqueira, Tracy, Bourdais e Jourdain. Al 69° passaggio Bourdais ha attaccato Tracy superandolo, per tutta risposta il focoso canadese alla curva successiva lo ha tamponato. Per entrambi è stato il ritiro: "E' uno stupido", ha commentato il francese. Per Junqueira le cose si stavano mettendo bene considerando che il leader del campionato, Tracy appunto, era out. Ma al 93° giro il brasiliano nel tentativo di scavalcare Fernandez lo ha urtato. Il messicano a sua volta è finito contro Monteiro, doppiato. I tre sono rimasti a lungo fermi tornando in corsa staccati. Mentre anche Sperafico e Tagliani facevano conoscenza con i muretti di Miami, Jourdain si ritrovava senza colpo ferire in prima posizione seguito da Manning, Dominguez, Moreno, Salo e Vasser. Il messicano di Rahal però commetteva un'ingenuità rientrando ai box, dopo l'incidente di Sperafico, quando ancora non era permesso. Inevitabile la penalizzazione che proiettava Manning in testa. L'inglese però doveva ancora effettuare l'ultimo pit e quindi Dominguez e Moreno, del team Herdez, si sono ritrovati a condurre la corsa fino alla fine. E' la prima storica doppietta del team messicano Herdez. Sorprendente il terzo posto di Salo, alla sua seconda gara nella Champ Car. L'esperto finlandese, ex F.1, ha corso con la testa intuendo che l'unica maniera per risalire la china era proprio quella di non esagerare ed ha regalato il primo podio alla squadra di Pollock e Kalkhoven dopo che il miglior risultato era stato un quarto posto di Papis ad Elkhart Lake con pista bagnata.
A tre gare dal termine del campionato, Tracy rimane il leader con 13 punti di vantaggio su Junqueira che ha sprecato una grande occasione.

L'ordine di arrivo, domenica 28 settembre 2003

1 - Mario Dominguez (Lola-Ford) - Herdez - 135 giri in 2.03'19"401
2 - Roberto Moreno (Lola-Ford) - Herdez - a 5"241
3 - Mika Salo (Lola-Ford) - PK Racing - a 7"988
4 - Jimmy Vasser (Reynard-Ford) - Johansson - a 9"208
5 - Mario Haberfeld (Reynard-Ford) - Conquest - a 9"483
6 - Patrick Carpentier (Lola-Ford) - Forsythe - a 10"257
7 - Michel Jourdain (Lola-Ford) - Rahal - a 19"174
8 - Adrian Fernandez (Lola-Ford) - Fernandez - a 1 giro
9 - Bruno Junqueira (Lola-Ford) - NewmanHaas - a 4 giri
10 - Geoff Boss (Lola-Ford) - Coyne - a 6 giri

Ritirati
Manning (Reynard-Ford) - Walker - problemi meccanici
Ryan Hunter-Reay (Reynard-Ford) - Johansson - incidente
Alex Tagliani (Lola-Ford) - Rocketsports - incidente
Alex Sperafico (Lola-Ford) - Coyne - incidente
Tiago Monteiro (Reynard-Ford) - Fittipaldi - incidente
Paul Tracy (Lola-Ford) - Forsythe - incidente
Sebastien Bourdais (Lola-Ford) - NewmanHaas - incidente
Rodolfo Lavin (Lola-Ford) - Walker - incidente
Oriol Servia (Lola-Ford) - Patrick - incidente

Il campionato
1.Tracy punti 204; 2.Junqueira 191; 3.Jourdain 171; 4.Bourdais 142; 5.Carpentier 136; 6.Servia 108; 7.Dominguez 101; 8.Fernandez 99; 9.Tagliani 91; 10.Manning 83; 11.Haberfeld 70; 12.Moreno 67; 13.Vasser 58; 14.Hunter-Reay 42; 15.Papis 25; 16.Monteiro 20; 17.Salo 14; 18.Lavin 12; 19.Lemarie 8; 20.Camathias 6; 21.Yoong e Boss 4; 23.Salles 3; 24.Herta 2.