F4 CEZ

L'intervista - Antonio Errigo
Alla scoperta del giovane calabrese

Davide AttanasioTra qualche giorno, il 26 luglio, compirà 16 anni. Ha ancora il viso da bimbo, Antonio Errigo, ma nella test...

Leggi »
altre

Esclusivo - L'intervista
Tutte le idee e i programmi di Isola,
nuovo direttore ACI Sport

Carlo LucianiDopo trent'anni trascorsi in Pirelli, Mario Isola ha recentemente intrapreso una nuova sfida professionale ...

Leggi »
formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
14 Ago 2018 [23:43]

Miles, boss Indycar
"La McLaren sta lavorando per..."

Massimo Costa

"L'annuncio di oggi riguardo all'uscita di Alonso dalla F1 ha sicuramente alimentato l'entusiasmo tra i fan di IndyCar che sperano di vedere il pilota spagnolo impegnato nel campionato 2019. La McLaren sta lavorando per mettere in atto tutti gli accordi necessari e stiamo sostenendo i loro sforzi. Ma non mi aspetto che questo si risolva fino alla fine di quest'anno". Parole di Mark Miles, presidente e CEO della Hulman&Company, proprietaria della Indycar e dell'Indianapolis Motor Speedway. Parole importanti, pesanti, apparse sul website ufficiale della Indycar.

Dunque, cosa sta accadendo in questi giorni? La McLaren sta lavorando sodo per cercare di entrare nel campionato americano con Alonso. L'idea iniziale era quella di schierare due monoposto per lo spagnolo e per Scott Dixon, ma il neozelandese proprio ieri è stato confermato da Chip Ganassi. Una doccia fredda, ma che non dovrebbe fermare l'operazione in quanto la McLaren gode dell'appoggio della stessa Indycar, come ha spiegato Miles, e anche di tutto il paddock della categoria. L'aggancio potrebbe essere col team Andretti, come già avvenuto nella 500 Miglia di Indianapolis 2017 oppure con il team Rahal, che ha dato la propria disponibilità.

Anche se alcuni ritengono che sia troppo tardi per allestire al meglio una squadra Indycar per il 2019, il progetto prosegue. Anche se a Woking, sede della McLaren, sicuramente non saranno contenti. Il rischio è che Zak Brown distolga forze e attenzioni alla rinascita della squadra di F1 pensando troppo alla Indycar.

Intanto, Ryan Hunter-Reay, compagno di Alonso lo scorso anno a Indianapolis, ha dichiarato: "Lo dico da un po' di tempo che questa è la serie più competitiva del mondo, senza dubbio. Non puoi mai sapere chi vincerà ogni gara. Non ci sono favoriti è un campionato davvero combattuto. Ho passato del tempo con Alonso come suo compagno di squadra. È affamato come sempre per vincere. Penso che per la Indycar sarebbe uno splendido spot il suo arrivo".
DALLARA