formula 1

Antonelli, ora non ci sono limiti
Primo podio Ferrari per Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesUna vittoria da veterano. Così Andrea Kimi Antonelli, dopo essere entrato nella storia della F1 di...

Leggi »
formula 1

Shanghai - La cronaca
Antonelli, una vittoria da veterano

L'ultimo italiano a vincere un Gran Premio di F1 è stato il romano Giancarlo Fisichella che esattamente 20 anni, precisa...

Leggi »
F4 Spanish

Ultim'ora ad Alcañiz
Monteiro campione dopo
una serie di penalità

Davide Attanasio - FotocarStavolta è il caso di scriverlo: clamoroso ad Alcañiz. I commissari sportivi hanno fatto le o...

Leggi »
Eurocup-3

SWC ad Alcañiz - Gara Sprint
Al Azhari terzo e campione

Davide Attanasio - FotocarE venne il giorno di Keanu Al Azhari. Con il terzo posto ottenuto nella sprint race di Alcañi...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 3° giorno finale
Solberg e Ogier Ko, Katsuta al comando

Michele Montesano Vietato rilassarsi, i colpi di scena non sono ancora finiti al Safari Rally del Kenya. Il terzo atto stagi...

Leggi »
F4 Spanish

SWC ad Alcañiz - Gara Sprint
Schormans dietro alla safety

Davide Attanasio - FotocarPrima vittoria in monoposto per Vivek Kanthan, in gara 1, prima vittoria in monoposto per Kasper S...

Leggi »
14 Apr 2024 [16:32]

Misano – Gara 2
Wehrlein 1°, finale amaro Nissan

Da Misano - Michele Montesano

Ciò che la FIA toglie, la pista restituisce. Pascal Wehrlein ha vendicato la Porsche, privata della vittoria di ieri di Antonio Felix da Costa, conquistando il secondo E-Prix di Misano. La Formula E, sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, ha offerto un finale rocambolesco in cui la Nissan ha tradito il leader Oliver Rowland costringendolo alla resa. Ad approfittarne Wehrlein che, proprio nell’ultimo giro, si è visto servita la vittoria su un piatto d’argento. Occasione ghiotta per il tedesco che così si è riportato in testa alla graduatoria generale. Doppietta per i motorizzati Porsche grazie al secondo posto di Jake Dennis. In un finale in crescendo Nick Cassidy ha artigliato l’ultimo gradino del podio.

Allo spegnimento dei semafori il poleman Jake Hughes è riuscito a mantenere la prima posizione anche se minacciato da Jean-Eric Vergne. A differenza di quanto visto ieri, la prima parte dell’E-Prix odierno ha visto meno cambi di posizione con i piloti che hanno cercato di azionare il prima possibile l’Attack Mode. Sono quindi iniziati gli avvicendamenti in testa con Nico Müller che si è trovato al comando quando l’uscita di pista di Robin Frijns ha richiesto l’ausilio della safety car. Alla staccata del Tramonto il pilota dell’Envision Racing si è trovato chiuso a sandwich tra Sam Bird e da Costa finendo nella ghiaia.

Al restart un nuovo contatto tra l’alfiere McLaren e il portoghese della Porsche ha visto quest’ultimo avere la peggio rientrando ai box con l’ala piegata. Nel mente Wehrlein, al termine della seconda tornata di Attack Mode, si è issato in prima posizione seguito dal vincitore di gara 1 Rowland. I due hanno provato a creare lo strappo costruendo un margine di sicurezza sugli inseguitori Dennis e Müller.

A cinque giri dalla bandiera a scacchi Rowland ha preso le redini della gara allungando su Wehrlein. Con un vantaggio di oltre un secondo la vittoria sembrava saldamente nelle mani dell’inglese, quando la Nissan ha rallentato improvvisamente nel corso delle ultime curve. Le temperature troppo elevate hanno mandato in tilt la monoposto nipponica costringendo al ritiro Rowland. Wehrlein ha così ereditato il comando conquistando il secondo successo stagionale.

Dennis ha fatto il bis salendo nuovamente sul secondo gradino del podio di Misano. Mente Nick Cassidy, bravo a risalire dall’ottavo posto in griglia, ha beffato in volata Müller artigliando il terzo posto finale. Il neozelandese è stata l’unica gioia in casa Jaguar di questo E-Prix. Mitch Evans, verso metà gara, è stato costretto a effettuare un reset della sua monoposto scivolando nelle retrovie, salvo poi ritirarsi nelle ultime battute. E-Prix finito anzitempo anche per Sebastien Buemi costretto al mesto ritiro.

Nonostante abbia chiuso la gara in quinta posizione, Hughes è stato penalizzato di 5 secondi per aver tagliato la chicane al penultimo giro scivolando all’ottavo posto. Ad approfittarne Sacha Fenestraz autore di una gara regolare e constate. E-Prix del riscatto per Sergio Sette Camara. Sanzionato al termine della gara di ieri, il pilota ERT ha conquistato un positivo sesto posto. A completare la top 10 le due Maserati, Max Günther ha preceduto il rookie Jehan Daruvala che ha conquistato il suo primo punto in Formula E.

Domenica 14 aprile 2024, gara 2

1 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 26 giri
2 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 1"933
3 - Nick Cassidy (Jaguar) - Jaguar - 2"221
4 - Nico Müller (Mahindra) - Cupra Abt - 2"271
5 - Sacha Fenestraz (Nissan) - Nissan - 5"727
6 - Sergio Sette Camara (ERT) - ERT - 6"794
7 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Penske - 8"236
8 - Jake Hughes (Nissan) - McLaren - 10"230
9 - Maximilian Günther (DS Maserati) - Maserati - 8"387
10 - Jehan Daruvala (DS Maserati) - Maserati - 8"714
11 - Sam Bird (Nissan) - McLaren - 11"912
12 - Lucas di Grassi (Mahindra) - Cupra Abt - 12"415
13 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 14"171
14 - Dan Ticktum (ERT) - ERT - 17"875
15 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 21"935
16 - Norman Nato (Porsche) - Andretti - 1 giro
17 - Antonio Felix da Costa (Porsche) - Porsche - 1 giro

Giro più veloce: Antonio Felix da Costa 1'18"682

Ritirati
Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar
Oliver Rowland (Nissan) - Nissan
Stoffel Vandoorne (DS) - DS Penske
Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision
Robin Frijns (Jaguar) - Envision

Il campionato piloti
1.Wehrlein 89 punti; 2.Dennis 89; 3.Rowland 80; 4.Cassidy 76; 5.Günther 65; 6.Vergne 53; 7.Evans 52; 8.Bird 37; 9.Hughes 25; 10.Nato 23.