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16 Giu 2018 [20:26]

Misano, gara 1
Baruch-Green senza rivali

E’ di Bar Baruch e Jamie Green (Audi R8 LMS) la vittoria nella prima gara del terzo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo disputata a Misano. L’equipaggio di Audi Sport Italia ha preceduto di 7”700 la Ferrari 488 di Gai-Rugolo (Scuderia Baldini 27) e di 39”954 la BMW M6 GT3 di Comandini-Spengler (BMW Team Padova). Nella Super GT Cup la vittoria è andata a Valente-Perolini (Lamborghini Huracan-Antonelli Motorsport), nella GT Cup si sono imposti Merendino-Di Benedetto (Porsche 991-Island Motorsport), mentre nella GT4 sono saliti sul gradino più alto del podio Magnoni-Cressoni (Ginetta G55-Nova Race). Nella classifica provvisoria GT3 si conferma al comando Gai a quota 63, davanti a Baruch (57), Zampieri e Altoè (54), Veglia e Vedel (49). Domani gara-2 è in programma alle ore 15 e sarà trasmessa in diretta TV su Raisport, sulla pagina Facebook del campionato e in web streaming sul sito www.acisport.it/CIGT.

Gara-1
Al comando dall’inizio alla fine e vittoria ampiamente meritata per i portacolori Audi, Baruch-Green, che ha permesso al pilota israeliano di salire al secondo posto in classifica generale a soli sei punti dal leader Gai. Una vittoria costruita sin dalle prove ufficiali, con una splendida pole da parte del pilota britannico, che ha condotto pe tutto il primo stint. Nonostante l’ingresso della safety car che ha ricompattato il gruppo, Green ha saputo ben gestire il 17enne Giacomo Altoè che per tutta la prima parte di gara lo ha tallonato, consegnando al comando la R8 LMS al suo coequiper. Nella seconda parte di gara, Baruch ha fatto il resto, portando la sua vettura per primo sotto alla bandiera a scacchi, conquistando il secondo centro stagionale che gli ha fatto presto dimenticare l’amarezza del Paul Ricard, dove il successo gli sfumò negli ultimi metri.

Alle spalle di portacolori Audi Sport Italia hanno chiuso Michele Rugolo, che ha sostituito Giancarlo Fisichella impegnato nella concomitante 24 Ore di Le Mans, e Stefano Gai, bravo a controllare un’ottima terza posizione nel primo stint. Sul terzo gradino del podio sono saliti Stefano Comandini e Bruno Spengler, autori di una gara in rimonta dalla sesta posizione di partenza. Dopo un primo stint a ridosso dei primi da parte del pilota romano, il fuoriclasse canadese, vincitore del DTM 2012 e ufficiale BMW, nel finale è salito in cattedra con un bel sorpasso su Zampieri che ha portato all’equipaggio del BMW Team Padova un ottimo terzo posto finale.

Ai piedi del podio hanno concluso Zampieri-Altoè (Lamborghini Huracan-Antonelli Motorsport), davanti ai compagni di squadra Veglia-Vedel, penalizzati da una fermata ai box nella prima parte di gara per togliere un dissuasore rimasto incastrato nella carrozzeria della vettura. Al sesto posto hanno chiuso Palma-Barri (Lamborghini Huracan-Petri Corse), davanti a Valente-Perolini (Lamborghini Huracan-Antonelli Motorsport), primi tra le Super GT Cup davanti ai compagni di squadra Pierluigi Alessandri e Cenedese-Sartori. Noni assoluti si sono classificati Merendino-Di Benedetto (Porsche 991-Island Motorsport), primi della classe GT Cup, dopo un ottimo primo stint di Merendino scattato dall’ultima fila dello schieramento che ha recuperato su La Mazza e Sauto.

Dopo aver preso la vettura al comando, Di Benedetto non ha avuto problemi a concludere al primo posto, confermando, così, la leadership di classe davanti a Pisani-Sauto. Questi ultimi hanno concluso all’11° posto assoluto e secondo di classe, ma i portacolori del Siliprandi Racing sono stati penalizzati da un contatto nelle prime fasi di gara con La Mazza che divideva l’abitacolo della sua Porsche con Giuseppe Nicolosi. Tanta sfortuna, invece, per i due equipaggi dell’Easy Race, Fontana-Mancinelli e Marco Magli, fuori nelle prime battute di gara, così come per Magnoni-Cressoni ritiratisi per un problema di pescaggio della benzina della loro Audi R8 LMS, ma i portacolori della Nova Race si sono rifatti nella GT4 con il quarto successo stagionale al volante della Ginetta G 55 davanti ai compagni di squadra Marchetti-Kauppi.
Vincenzo Sospiri RacingTARGETgdlracingOregon