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27 Ott 2003 [11:15]

Mondiale Karting: Cunningham campione, 4° Quintarelli

Il Campionato Mondiale Karting 2003, riservato alla classe 100 Formula A, e disputatosi in un unico evento nel Circuito Internazionale Napoli di Sarno (SA) si è concluso ieri dopo quattro giorni di straordinario spettacolo tecnico ed agonistico.
E se in pista i 111 protagonisti hanno offerto emozioni forti al numerosissimo pubblico presente, nel paddock si è respirata aria di F.1 grazie alla presenza di ex di lusso come Patrick Tambay e John Surtess (campione mondiale con la Ferrari nel 1964) e di grandi di oggi come Kimi Raikkonen che ha voluto seguire in pista il suo amico connazionale Toni Vilander.
La Prefinale, corsa su un ordine di schieramento stilato sulla base dei risultati generali delle gare di qualificazione, vedeva nelle prime file il francese Renaudie, il belga Thonon, il britannico Hanley, lo spagnolo Pineiro, l’olandese Lammers e il bresciano Forè, primo degli italiani. La bagarre dei primissimi giri portava all’uscita di scena di Lammers, Pineiro e Carrapatoso, il più veloce in prova, mentre Liuzzi e Pantano hanno trovato non poche difficoltà per tenere il ritmo dei primi concludendo rispettivamente al 19° e 21° posto. Al vertice, invece, la gara vedeva frequenti capovolgimenti tra Renaudie ed Hanley e solo negli ultimi giri il francese riusciva a guadagnare i metri necessari per chiudere al comando la prefinale. Thonon e Forè ottenevano il 3° e 4° posto con il bresciano che ha dovuto controllare il francese Claverie ed il neozelandese Cunningham che hanno tagliato il traguardo in scia dell’italiano.

In Finale Renaudie sembrava ormai aver fatto sua la gara grazie a un distacco di tutta sicurezza accumolato già al 5° giro, ma al 6° passaggio al curvone che immette nel rettilineo del Paddock andava in testacoda ed era costretto al ritiro. Quella che era una lotta per la piazza d'onore è cosi diventata il confronto per il titolo iridato con Cunnigham, Hanley ed il francese Kozlisnki sempre ai ferri corti. Dopo diversi capovolgimenti di fronti l'ha spuntata il neozelandese che negli ultimi giri è riuscito a guadagnare un distacco utile a chiudere i conti per il titolo in tutta tranquillità. Bella la gara del veronese Quintarelli che, se non è riuscito a far sventolare sul podio il tricolore nazionale, è stato autore di una gara d’assalto concludendo al 4° posto. Costretti al ritiro, anche se mai in lotta per le prime posizioni, i due fuoriclasse del nostro automobilismo Liuzzi e Pantano.
Il nuovo iridato, Wade Grant Cunnigham, ha 19 anni (è nato il 19/08/1984 ad Auckland) e questa stagione si è laureato campione neozelandese nella 100 ICA (come già nel 2001).

CLASSIFICA PREFINALE.
1.Renaudie (PCR/PCR); 2.Hanley (Maranello/Maxter) a 0"616; 3.Thonon (CRG/Maxter) a 1"631; 4.Forè (Tony Kart/Vortex) a 3"347; 5.Claverie (CRG/Maxter) a 3"439; 6.Cunnigham (CRG/Maxter) a 3"563.

CLASSIFICA FINALE
1.Cunnigham (CRG/Maxter); 2.Kozlinski (Sodikart/TM) a 2"050; 3.Hanley (Maranello/Maxter) a 2"410; 4.Quintarelli (Birel/TM) a 4"021; 5.Niemela (Swiss Hutless/Vortex) a 6"195; 6.Plowman (Parolin/Parilla) a 6"345.
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