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24 Mag 2024 [12:03]

Monte Carlo - Qualifica
Minì dà spettacolo, sua la pole

Massimo Costa - XPB Images e Dutch Photo

Un anno fa, sulle strade del Principato di Monaco, Gabriele Minì aveva compiuto nella qualifica della F3 un giro memorabile che lo portò in pole (la seconda dopo Sakhir) lasciando a distanza siderale i suoi avversari. Dodici mesi dopo, passato dal team ART a Prema, Minì ha recitato lo stesso copione, realizzando la sua prima pole targata 2024. Attualmente quarto in campionato con 45 punti, gli stessi del compagno Dino Beganovic, Minì è entrato in pista nel Gruppo A (giustamente i piloti sul tracciato monegasco sono divisi in due frazioni per evitare traffico) e dopo un inizio di sessione in cui non sembrava avere in tasca il guizzo vincente, ecco che nel finale ha gelato gli avversari.

Togliendo decimi su decimi, il palermitano della Academy Alpine è risalito in classifica al secondo posto, poi è arrivato il tempone di 1'23"942, unico a scendere sotto l'1'24". Se lo scorso anno aveva messo tra sè e Paul Aron 6 decimi, questa volta il divario dal secondo è stato di 3 decimi. Luke Browning (Hitech) ha dettato legge nel corso della sessione, ma l'inglese della Academy Williams nel suo giro finale ha urtato le barriere in uscita dalla chicane della Piscina spegnendo le sue velleità. Browning ha già dimostrato a Macao lo scorso novembre di essere particolarmente brillante sui tracciati cittadini insidiosi (proprio come Minì), ma questa volta gli è andata male e dovrà partire in gara 2 dalla terza piazzola col tempo di 1'24"230.



Ha lottato per un posto al sole anche Leonardo Fornaroli. Il piacentino del team Trident, leader del campionato con 52 punti, per 65 centesimi non ha fatto meglio di Browning ed ha concluso terzo di Gruppo A: partirà dalla terza fila nella corsa della domenica. Durante sessione, si è avvicinato alle prime posizioni Mari Boya (Campos), ma un errore in ingresso alla chicane della Piscina non gli ha permesso di fare meglio del quarto posto. Notevole la quinta posizione di Noel Leon, che conferma i progressi già evidenziati a Imola. Da segnalare che nel Gruppo A non si sono verificati incidenti tali da fermare la sessione.

Nel Gruppo B invece, una bandiera rossa a metà del turno ha spezzato il ritmo ai piloti. L'interruzione l'ha creata il debuttante James Hedley del team Jenzer, chiamato a sostituire Matias Zagazeta proprio per questo non facile evento. L'inglese ha sbattuto a Sainte-Devote. Ripresa la pista, i 14 superstiti hanno dovuto registrare la superiorità di Christian Mansell del team ART che si è preso la prima posizione, e dunque la prima fila per gara 2, ma con un tempo di ben un secondo più alto (1'24"921) di quello ottenuto da Minì. 

Secondo di Gruppo B è risultato il rookie Arvid Lindblad, molto bravo a districarsi tra i rail di Monte Carlo. Sfortunato Dino Beganovic: nel suo giro veloce finale, quando si è immesso sul rettifilo di arrivo si è ritrovato le bandiere rosse sventolanti per l'uscita di pista di Charlie Wurz. Lo svedese del Ferrari Driver Academy, ha dovuto alzare il piede chiudendo terzo di Gruppo e vedendo svanire l'evidente chance di poter siglare il primo crono di gruppo. La Prema si ritrova i suoi tre piloti nelle prime tre file, un ottimo risultato per la squadra di René Rosin.

Sorprendente il quarto crono di Joseph Loake (Rodin), ci si aspettava molto di più da Tim Tramnitz e Nikola Tsolov, quinto e sesto. Per la reverse grid che coinvolge i primi 12, il bulgaro si ritroverà davanti a tutti sullo schieramento della prima corsa. Non bene Sami Meguetounif (Trident) che dopo l'incidente nel turno libero di giovedì, ha guidato in maniera piuttosto nervosa, rischiando di finire nuovamente contro le barriere. Il francese, vincitore a Imola di gara 2, ha terminato soltanto settimo, 14esimo assoluto. Male Martinius Stenshorne, vice campione Regional by Alpine 2023, sicuramente la grande delusione di questo inizio di stagione.

Infine, una nota: su un tracciato come quello monegasco, affascinante e difficile, ma in cui è complicatissimo superare, è lecito chiedersi (come tutti gli anni in questi campionati) che senso ha la reverse grid sia in F3 sia in F2, che può regalare generosamente la vittoria a piloti che non la meritano proprio.

Venerdì 24 maggio 2024, qualifica

1 - Gabriele Minì - Prema - 1'23"942 - Gruppo A
2 - Christian Mansell - ART - 1'24"921 - Gruppo B
3 - Luke Browning - Hitech - 1'24"230 - GA
4 - Arvid Lindblad - Prema - 1'24"940 - GB
5 - Leonardo Fornaroli - Trident - 1'24"295 - GA
6 - Dino Beganovic - Prema - 1'25"078 - GB
7 - Mari Boya - Campos - 1'24"787 - GA
8 - Joseph Loake - Rodin - 1'25"443 - GB
9 - Noel Leon - Van Amersfoort - 1'24"801 - GA
10 - Tim Tramnitz - MP Motorsport - 1'25"524 - GB
11 - Laurens Van Hoepen - ART - 1'24"931 - GA
12 - Nikola Tsolov - ART - 1'25"548 - GB
13 - Oliver Goethe - Campos - 1'25"061 - GA
14 - Sami Meguetounif - Trident - 1'25"574 - GB
15 - Kacper Sztuka - MP Motorsport - 1'25"557 - GA
16 - Nikita Bedrin - PHM - 1'25"644 - GB
17 - Santiago Ramos - Trident - 1'25"590 - GA
18 - Sophia Floersch - Van Amersfoort - 1'25"674 - GB
19 - Tommy Smith - Van Amersfoort - 1'25"730 - GA
20 - Callum Voisin - Rodin - 1'25"992 - GB
21 - Piotr Wisnicki - Rodin - 1'25"842 - GA
22 - Charlie Wurz - Jenzer - 1'26"049 - GB
23 - Max Esterson - Jenzer - 1'25"995 - GA
24 - Sebastian Montoya - Campos - 1'26"069 - GB
25 - Joshua Dufek - PHM - 1'26"124 - GA
26 - Alexander Dunne - MP Motorsport - 1'26"102 - GB
27 - Tasanapol Inthrapuvasak - PHM - 1'26"316 - GA
28 - Martinius Stenshorne - Hitech - 1'26"594 - GB
29 - Cian Shields - Hitech - 1'26"362 - GA
30 - James Hedley - Jenzer - 2'00"304 - GB
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