formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
20 Ott 2012 [16:00]

Montmelò - Gara 1
Da Costa di forza, Frijns leader

Dall'inviato Massimo Costa

Le sorprese non mancano mai nella World Series Renault 3.5, che ormai ci ha abituati a finali sempre travolgenti ed emozionanti. Dal 2010 il titolo viene assegnato all'ultimissima gara e così sarà anche quest'anno. Jules Bianchi, che partiva dalla pole da leader del campionato, non è riuscito a concretizzare l'ottimo lavoro svolto in qualifica da lui e dal team Tech 1 e alla prima curva è transitato quinto dopo un avvio a singhiozzo. Poi, a pochissimi chilometri dal traguardo, quando era quinto, ha tentato all'ultima variante un sorpasso impossibile a Kevin Magnussen e si è girato. Bianchi è riuscito a ripartire concludendo settimo. Ma che spreco.

Ora al comando della classifica generale è tornato Robin Frijns che ha concluso al terzo posto. L'olandese non era stato brillante in qualifica, sesto dopo anche un testacoda. Ma in partenza, si è gettato come un falco verso la prima curva non disdegnando di mettere con grande coraggio due ruote sull'erba nel lungo rettifilo di arrivo, senza alzare il piede. Una manovra incredibile quella del pilota Fortec, che gli ha permesso di acchiappare la terza posizione, mantenuta con giudizio fin sotto la bandiera a scacchi.

Davanti a lui, si sono dati battaglia Sam Bird e Antonio Felix Da Costa. Entrambi, arrivati "impiccati" alla prima staccata, hanno tagliato la prima variante, ma non hanno tratto alcun beneficio. Bird, del team ISR, ha condotto a lungo lottando oltre che con il portoghese anche con gomme che già dopo tre giri, causa un assetto forse non ottimale, andavano degradandosi. Da Costa, della Arden Caterham, è stato un martello, mettendo sempre grande pressione a Bird finché non si è inventato un bel sorpasso all'ultima chicane. A quel punto, il pilota del programma Red Bull ha allungato fino a 3" di vantaggio sull'inglese. Da Costa è andato a prendersi l'ennesima vittoria ed ora è addirittura quarto in classifica generale.

Quarto posto per Will Stevens che nel finale ha approfittato del quasi contatto tra Bianchi e Magnussen per superare il compagno nel team Carlin. Regolare il sesto posto di Kevin Korjus (Lotus), aggressiva la corsa di Aaro Vainio che ha terminato ottavo davanti a Mikhail Aleshin, entrambi della RFR. L'ultimo punto è andato a Marco Sorensen (Lotus) che ha battagliato a lungo con Arthur Pic (Dams) e Nico Muller (Dams). Il gruppetto comprendeva anche Walter Grubmuller (P1) e Andre Negrao (Draco). Vittorio Ghirelli è stato quindicesimo per buona parte della gara finché dopo una manovra pretestuosa di Lucas Foresti si è ritrovato con la vettura danneggiata ed ha chiuso ventesimo. Alexander Rossi ha rovinato un possibile piazzamento importante stallando al via.



Nella foto, il sorpasso di Da Costa a Bird (Photo Pellegrini)

Sabato 20 ottobre 2012, gara 1

1 - Antonio Felix Da Costa - Arden Caterham - 29 giri 45'44"925
2 - Sam Bird - ISR - 3"724
3 - Robin Frijns - Fortec - 13"062
4 - Will Stevens - Carlin - 15"693
5 - Kevin Magnussen - Carlin - 17"360
6 - Kevin Korjus - Lotus - 17"837
7 - Jules Bianchi - Tech 1 - 20"174
8 - Aaro Vainio - RFR - 38"563
9 - Mikhail Aleshin - RFR - 40"789
10 - Marco Sorensen - Lotus - 41"382
11 - Arthur Pic - Dams - 41"657
12 - Nico Muller - Draco - 42"170
13 - Walter Grubmuller - P1 - 42"701
14 - Andre Negrao - Draco - 42"927
15 - Nick Yelloly - Comtec - 47"211
16 - Daniel Abt - Tech 1 - 57"876
17 - Jake Rosenzweig - ISR - 1'00"755
18 - Carlos Huertas - Fortec - 1'01"293
19 - Alexander Rossi - Arden Caterham - 1'01"697
20 - Vittorio Ghirelli - Comtec - 1'04"234
21 - Daniil Move - P1 - 1'04"500
22 - Tamas Pal Kiss - BVM Target - 1'04"990
23 - Yann Cunha - Pons - 1'05"356
24 - Zoel Amberg - Pons - 1'07"588
25 - Nikolay Martsenko - BVM Target - 1'12"882

Giro più veloce: Alexander Rossi 1'32"371

Ritirato
25° giro - Lucas Foresti

Il campionato
1.Frijns 189; 2.Bianchi 185; 3.Bird 173; 4.Da Costa 141; 5.Yelloly, Sorensen 122; 7.Pic, Magnussen 94; 9.Muller 78; 10.Korjus 69