formula 1

La prima volta di Minì
Test con l'Alpine a Silverstone

Massimo CostaE' decisamente un anno più che positivo per i colori italiani in Formula 1. Alla stagione eccezionale di An...

Leggi »
F4 Nel mondo

Il modello multisquadra
all'esordio con 12 team

Davide AttanasioRispetto alla prima edizione della Coppa del Mondo FIA F4 a Macao, che vedeva un operatore centrale gestire ...

Leggi »
Regional European

Il debutto della Tatuus T-326
per il 73esimo GP di Macao

Davide AttanasioLa 73esima edizione del Gran Premio di Macao vedrà il debutto della Tatuus T-326 di seconda generazione sull...

Leggi »
formula 1

Sono cinque i piloti sicuri per il '27
Ecco la situazione team per team

Massimo Costa - XPB ImagesSono ben 17, su 22, i piloti del Mondiale F1 che vedranno scadere il loro contratto con il team di...

Leggi »
World Endurance

San Paolo - Gara
BMW mette la seconda, Corvette in GT

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo la doppietta di Spa e la battuta d’arresto di Le Mans, BMW ha conquistato il secondo suc...

Leggi »
World Endurance

San Paolo - Qualifica
Prima fila Cadillac, Aston Martin in GT

Michele Montesano - Foto DPPI Archiviata la 24 Ore di Le Mans, il FIA WEC si è recato in Brasile per inziare la seconda part...

Leggi »
20 Ott 2012 [16:00]

Montmelò - Gara 1
Da Costa di forza, Frijns leader

Dall'inviato Massimo Costa

Le sorprese non mancano mai nella World Series Renault 3.5, che ormai ci ha abituati a finali sempre travolgenti ed emozionanti. Dal 2010 il titolo viene assegnato all'ultimissima gara e così sarà anche quest'anno. Jules Bianchi, che partiva dalla pole da leader del campionato, non è riuscito a concretizzare l'ottimo lavoro svolto in qualifica da lui e dal team Tech 1 e alla prima curva è transitato quinto dopo un avvio a singhiozzo. Poi, a pochissimi chilometri dal traguardo, quando era quinto, ha tentato all'ultima variante un sorpasso impossibile a Kevin Magnussen e si è girato. Bianchi è riuscito a ripartire concludendo settimo. Ma che spreco.

Ora al comando della classifica generale è tornato Robin Frijns che ha concluso al terzo posto. L'olandese non era stato brillante in qualifica, sesto dopo anche un testacoda. Ma in partenza, si è gettato come un falco verso la prima curva non disdegnando di mettere con grande coraggio due ruote sull'erba nel lungo rettifilo di arrivo, senza alzare il piede. Una manovra incredibile quella del pilota Fortec, che gli ha permesso di acchiappare la terza posizione, mantenuta con giudizio fin sotto la bandiera a scacchi.

Davanti a lui, si sono dati battaglia Sam Bird e Antonio Felix Da Costa. Entrambi, arrivati "impiccati" alla prima staccata, hanno tagliato la prima variante, ma non hanno tratto alcun beneficio. Bird, del team ISR, ha condotto a lungo lottando oltre che con il portoghese anche con gomme che già dopo tre giri, causa un assetto forse non ottimale, andavano degradandosi. Da Costa, della Arden Caterham, è stato un martello, mettendo sempre grande pressione a Bird finché non si è inventato un bel sorpasso all'ultima chicane. A quel punto, il pilota del programma Red Bull ha allungato fino a 3" di vantaggio sull'inglese. Da Costa è andato a prendersi l'ennesima vittoria ed ora è addirittura quarto in classifica generale.

Quarto posto per Will Stevens che nel finale ha approfittato del quasi contatto tra Bianchi e Magnussen per superare il compagno nel team Carlin. Regolare il sesto posto di Kevin Korjus (Lotus), aggressiva la corsa di Aaro Vainio che ha terminato ottavo davanti a Mikhail Aleshin, entrambi della RFR. L'ultimo punto è andato a Marco Sorensen (Lotus) che ha battagliato a lungo con Arthur Pic (Dams) e Nico Muller (Dams). Il gruppetto comprendeva anche Walter Grubmuller (P1) e Andre Negrao (Draco). Vittorio Ghirelli è stato quindicesimo per buona parte della gara finché dopo una manovra pretestuosa di Lucas Foresti si è ritrovato con la vettura danneggiata ed ha chiuso ventesimo. Alexander Rossi ha rovinato un possibile piazzamento importante stallando al via.



Nella foto, il sorpasso di Da Costa a Bird (Photo Pellegrini)

Sabato 20 ottobre 2012, gara 1

1 - Antonio Felix Da Costa - Arden Caterham - 29 giri 45'44"925
2 - Sam Bird - ISR - 3"724
3 - Robin Frijns - Fortec - 13"062
4 - Will Stevens - Carlin - 15"693
5 - Kevin Magnussen - Carlin - 17"360
6 - Kevin Korjus - Lotus - 17"837
7 - Jules Bianchi - Tech 1 - 20"174
8 - Aaro Vainio - RFR - 38"563
9 - Mikhail Aleshin - RFR - 40"789
10 - Marco Sorensen - Lotus - 41"382
11 - Arthur Pic - Dams - 41"657
12 - Nico Muller - Draco - 42"170
13 - Walter Grubmuller - P1 - 42"701
14 - Andre Negrao - Draco - 42"927
15 - Nick Yelloly - Comtec - 47"211
16 - Daniel Abt - Tech 1 - 57"876
17 - Jake Rosenzweig - ISR - 1'00"755
18 - Carlos Huertas - Fortec - 1'01"293
19 - Alexander Rossi - Arden Caterham - 1'01"697
20 - Vittorio Ghirelli - Comtec - 1'04"234
21 - Daniil Move - P1 - 1'04"500
22 - Tamas Pal Kiss - BVM Target - 1'04"990
23 - Yann Cunha - Pons - 1'05"356
24 - Zoel Amberg - Pons - 1'07"588
25 - Nikolay Martsenko - BVM Target - 1'12"882

Giro più veloce: Alexander Rossi 1'32"371

Ritirato
25° giro - Lucas Foresti

Il campionato
1.Frijns 189; 2.Bianchi 185; 3.Bird 173; 4.Da Costa 141; 5.Yelloly, Sorensen 122; 7.Pic, Magnussen 94; 9.Muller 78; 10.Korjus 69