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14 Mag 2016 [17:19]

Montmelò, gara 1: la prima di Nato

Jacopo Rubino

È Norman Nato ad aggiudicarsi la prima corsa stagionale della GP2 Series. Un nome forse poco quotato alla vigilia, ma che sembra essersi rilanciato nel passaggio alla Racing Engineering: mostrando i muscoli nel finale, il francese a Barcellona ha centrato così il suo primo successo nella categoria cadetta. Al 27esimo giro Nato è riuscito a infilare il connazionale Pierre Gasly, aprendo la strada per salutare in trionfo la bandiera a scacchi.

L'episodio decisivo della corsa si è consumato probabilmente poco prima, al giro 24, quando la safety-car ha ricompattato il gruppo dopo il testacoda di Sergey Sirotkin. Il russo è rimasto pericolosamente fermo in uscita da curva 2 mentre era negli scarichi dello stesso Nato, cercando di strappargli la seconda posizione. I piloti di vertice hanno approfittato della neutralizzazione per effettuare la sosta ai box montando le Pirelli soft, e dopo il restart Nato ha avuto il guizzo vincente.

Peccato sicuramente per Gasly, splendido poleman e autorevole leader fino a quel momento, in cui aveva costruito il margine sufficiente per ripararsi da possibili attacchi con il DRS. Il portacolori della Prema ha poi dovuto cedere a Nicholas Latifi anche la medaglia d'argento (il canadese ha beneficiato proprio dell'ala mobile), ma il podio al debutto resta un risultato straordinario per la scuderia veneta, subito alla pari con le big.

Il quarto posto è andato a un combattivo Artem Markelov, alfiere Russian Time, che ha preceduto Sergio Canamasas e Alex Lynn. Per un errore della direzione gara, l'ordine d'arrivo valido per la classifica è stato considerato quello alla fine della 33esima tornata, nonostante ne siano state percorse 34. Lo spagnolo, iscritto last-minute con il team Carlin, si è così visto ricollocato in quinta piazza, in quella che è stata forse la prestazione più bella della sua carriera in GP2: notevole soprattutto l'avvio, in cui ha subito recuperato moltissimo terreno. A seguire, Jordan King e i nostri Raffaele Marciello e Antonio Giovinazzi.

I due azzurri proprio in extremis erano venuti al contatto, con il pugliese che aveva mandato nella ghiaia l'alfiere Russian Time. La rettifica della graduatoria ha però restituito l'ottava posizione a Marciello, con Giovinazzi nono sperando nella clemenza dei commissari. A completare la top 10 è invece Gustav Malja, regalando un punticino alla Rapax. Amaro epilogo per Luca Ghiotto: nella mischia di centro gruppo, l'alfiere Trident è uscito per una toccata che ha forato la sua posteriore destra. Sostanzialmente non pervenuti Nobuharu Matsushita, Mitch Evans e Arthur Pic, dai quali ci si aspettava senza dubbio maggiore incisività.

Sabato 14 maggio 2016, gara 1

1 - Norman Nato - Racing Engineering - 33 giri 58'51"044
2 - Nicholas Latifi - DAMS - 1"337
3 - Pierre Gasly - Prema - 4"248
4 - Artem Markelov - Russian Time - 5"145
5 - Sergio Canamasas - Carlin - 7"294
6 - Alex Lynn - DAMS - 7"596
7 - Jordan King - Racing Engineering - 8"678
8 - Raffaele Marciello - Russian Time - 11"544
9 - Antonio Giovinazzi - Prema - 12"156
10 - Gustav Malja - Rapax - 13"102
11 - Oliver Rowland - MP - 17"513
12 - Nobuharu Matsushita - ART - 18"526
13 - Mitch Evans - Campos - 21"773
14 - Arthur Pic - Rapax - 23"022
15 - Daniel De Jong - MP - 23"787
16 - Marvin Kirchhofer - Carlin - 24"125
17 - Jimmy Eriksson - Arden - 24"348
18 - Sean Gelael - Campos - 27"522
19 - Nabil Jeffri - Arden - 1 giro

Ritirati
29° giro - Philo Paz Armand
24° giro - Sergey Sirotkin
1° giro - Luca Ghiotto
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI