24 Mag 2026 [19:29]
Montreal - Gara 2
Stenshorne vince, Minì leader
Carlo Luciani - XPB Images
Weekend delle prime volte quello che si è appena concluso a Montreal per quanto riguarda la Formula 2. Dopo il trionfo di Noel León nella Sprint Race di ieri, nella Feature Race è stato Martinius Stenshorne a vincere la sua prima corsa nella categoria cadetta. Una giornata trionfale per il team Rodin, che ha piazzato anche Alex Dunne sul secondo gradino del podio, realizzando così un’importante doppietta.
Il team britannico ha dunque concluso il fine settimana canadese così come lo aveva iniziato nelle prove libere. In quella circostanza era stato però Dunne a primeggiare sul compagno di squadra. Partito dalla terza casella in griglia, Stenshorne ha saputo approfittare degli errori dei piloti scattati in prima fila per portarsi al comando, non facendosi distrarre nemmeno dai quattro ingressi della safety car avvenuti nel corso di questa caotica gara.
La vettura di sicurezza è entrata in pista per la prima volta dopo il quarto giro, quando il poleman Laurens van Hoepen è andato a sbattare contro il celebre “muro dei campioni”. Il pilota olandese è stato tradito da un cordolo, forse anche a causa delle condizioni dell’asfalto ancora umide in alcuni punti della pista a causa della pioggia caduta in precedenza. Davvero un peccato per il pilota Trident, che aveva fatto un buon inizio gara e stava cercando di allungare su Nikola Tsolov che lo inseguiva da vicino, mentre erano in lotta per la prima posizione.
Seconda safety car già alla ripartenza, avvenuta all’ottavo passaggio, quando Emerson Fittipaldi, appena uscito dai box, è finito a muro, tradito dalle gomme fredde appena montate. La corsa è poi ripartita alla fine della dodicesima tornata, ma si è registrata la terza neutralizzazione di giornata al ventisettesimo giro, quando Dino Beganovic, risalito fino alla seconda posizione alle spalle di Stenshorne, è stato costretto al ritiro col motore in fumo, costretto a parcheggiare la sua Dallara a bordo pista.
A causa del tempo perso, la gara è terminata a tempo, ma quando mancavano poco più di 2 minuti al termine, un altro incidente ha causato l’ultimo ingresso della safety car, decretando di fatto la fine della corsa. Il contatto è avvenuto tra Ritomo Miyata e Oliver Goethe, con quest’ultimo rimasto fermo in pista. Rispetto ai 39 giri inizialmente previsti, la gara è stata accorciata a 37.
Ma, safety car a parte, è stata nuovamente una giornata trionfale per Gabriele Minì. Il pilota italiano, dopo il secondo posto di ieri che lo ha catapultato in vetta alla classifica piloti, è salito nuovamente sul podio, sfruttando gli errori altrui per mantenere la leadership grazie alla terza piazza di questa Feature Race. Una grande prova di costanza da parte del palermitano, premiato fino ad ora dalla costanza di risultati.
Nikola Tsolov si è classificato quarto al termine di una corsa a dir poco turbolenta. Il bulgaro, beffato da Stenshorne dopo la prima ripartenza, è incappato in un incidente con Kush Maini e Rafael Villagómez. Il messicano si è poi ritirato, mentre l’ex leader di campionato è riuscito a recuperare grazie agli altri incidenti e alle penalizzazioni dei proprio avversari.
In top five anche Sebastián Montoya, seguito da Cian Shields in sesta posizione, al suo migliori risultato in Formula 2. Settimo Nicolas Varrone (autore anche del giro più veloce), davanti a Colton Herta e Mari Boya. Ha chiuso la zona punti Kush Maini. Beffati Joshua Dürksen e Roman Bilinski, entrambi penalizzati di 10 secondi appena terminata la gara. I due, che erano passati sotto la bandiera a scacchi rispettivamente in quarta e nona posizione, sono scesi così in dodicesima e tredicesima, entrambi fuori dalla zona punti.
Giornata difficile per Rafael Câmara, che oltre alla penalizzazione subita in seguito alla qualifica, era riuscito a recuperare fino a lottare in zona podio, salvo poi compromettere la propria gara per un contatto con Bilinski dopo un tentativo di sorpasso fin troppo ottimistico. Il campione di Formula 2 è stato penalizzato di 5 secondi, proseguendo la sua corsa in fondo al gruppo.
Domenica 24 maggio 2026, gara 2
1 - Martinius Stenshorne - Rodin - 37 giri 1h03’08”023
2 - Alexander Dunne - Rodin - 1”077
3 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1”313
4 - Nikola Tsolov - Campos - 1”859
5 - Sebastián Montoya - Prema - 2”061
6 - Cian Shields - AIX - 2”442
7 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 2”666
8 - Colton Herta - Hitech - 5”346
9 - Mari Boya - Prema - 5”694
10 - Kush Maini - ART - 7”377
11 - Noel León - Campos - 8”560
12 - Joshua Dürksen - Invicta - 11”590
13 - Roman Bilinski - Dams - 13”339
14 - Rafael Câmara - Invicta - 3 giri
15 - Oliver Goethe MP Motorsport - 4 giri
16 - Ritomo Miyata - Hitech - 4 giri
Ritirati
27° giro - Dino Beganovic
17° giro - Rafael Villagómez
9° giro - John Bennett
8° giro - Emerson Fittipaldi
4° giro - Laurens van Hoepen
Il campionato
1.Minì 57; 2.Tsolov 47; 3. Câmara 36; 4.Stenshorne 35; 5.van Hoepen 33; 6. León 32; 7.Dunne 30; 8.Beganovic 24; 9.Miyata 22; 10. Dürksen 16.