23 Mag 2026 [18:01]
Montreal, gara 1
Palmowski si conferma leader
Eva Surian
Non ce n’è per nessuna. A Montreal, Alisha Palmowski si prende tutto: pole e vittoria di gara 1. Tagliato il traguardo con un vantaggio di 10 secondi sulla seconda, Megan Bruce, la britannica ha fatto il vuoto sulle avversarie sin dallo spegnimento dei semafori. Una gara tutta in solitaria, come si preannunciava già dalla qualifica totalmente dominata dalla pilota del team Campos.
Favorita per la corsa alla vittoria del campionato, nonostante un avvio di stagione complicato a Shanghai, Palmowski si è presentata in Canada con uno spirito diverso, volendo siglare il primo successo della stagione. Detto, fatto. Ma non solo, con il trionfo in gara 1, Palmowski è diventata la nuova leader della classifica generale.
A seguire, la compagna di squadra Megan Bruce seconda per soli 7 decimi di vantaggio su Matilda Paatz, per il team Prema. Primo podio in carriera per entrambe le pilote, coinvolte in un duro duello per la conquista del secondo gradino del podio. Bruce, partita dalla prima fila, si è difesa con maestria prima da Payton Westcott partita terza, poi dalla 17enne Paatz. A Montreal, quest’ultima ha trovato il giusto feeling con la monoposto e quella confidenza con il circuito che a Shanghai le era mancato.
La buona prestazione della tedesca, però, non stupisce. Infatti, già nel 2025 aveva preso parte all’appuntamento in Canada come wild card, concludendo con una prestazione sufficiente per guadagnarsi un sedile nella categoria tutta al femminile per la stagione successiva.
Ha chiuso in quarta posizione Rafaela Ferreira per il team Campos. Sin dalla partenza, la veterana della serie ha dovuto battagliare con Alba Larsen, Lisa Billard e Nina Gademan per difendere la posizione. Un duello, quello con Larsen, che ha trovato un epilogo felice per la brasiliana solo al traguardo.
La pilota rappresentata dalla Scuderia Ferrari, infatti, si è dovuta accontentare del quinto posto. Tuttavia, a Montreal Larsen ha provato a ricucire le ferite rimediate a Shanghai. Dopo un inizio di stagione travagliato, ora la pilota danese è chiamata a portare a casa il risultato, considerando che questa sarà la sua seconda e ultima stagione in F1 Academy.
Ella Lloyd, invece, è stata artefice di una fantastica rimonta dalla 16esima alla sesta posizione. Nonostante la qualifica complicata, la pilota gallese ha saputo rimediare i danni in gara 1. A seguire, Kaylee Countryman e Ella Stevens rispettivamente in settima e ottava posizione. Nona, invece, Nina Gademan punita con una penalità di 5 secondi per non aver rispettato le indicazioni della direzione di gara. Al giro 9, infatti, la pilota del team MP Motorsport ha superato irregolarmente Countryman senza restituire la posizione.
Ha chiuso decima Emma Felbermayr. Piantata sulla griglia di partenza allo spegnimento dei semafori, l’austriaca è stata subito sfilata dalle avversarie crollando dalla quarta alla 17esima posizione. Tuttavia, l’ottimo passo della sua monoposto le ha permesso di conquistare l’unico punto che il decimo posto può offrire.
E’ una gara da archiviare e dimenticare invece per Lisa Billard, Payton Westcott ed Esmee Kosterman rispettivamente in 15esima, 16esima e ultima posizione. La prima è stata costretta ad una sosta ai box già al quarto giro per la rottura dell’ala anteriore in un contatto con Larsen. La seconda, invece, stava conducendo una bella gara alle spalle di Bruce fino ad un azzardato sorpasso in esterno sulla britannica che ha danneggiato la sua monoposto targata Prema.
Kosterman, invece, è dovuta rientrare ai box al giro 6 per rottura dell’ala anteriore e foratura della posteriore sinistra. L’olandese, quindi, non è più riuscita a colmare il distacco dalle avversarie, concludendo con un giro di ritardo da Palmowski.
Sabato 23 maggio 2026, gara 1
1 – Alisha Palmowski – Campos – 17 giri 28'18"995
2 – Megan Bruce – Campos – 10’’119
3 – Mathilda Paatz – Prema – 10’’827
4 – Rafaela Ferreira – Campos – 12’’089
5 – Alba Larsen – MP Motorsport – 12’’521
6 – Ella Lloyd – Rodin – 20’’391
7 – Kaylee Countryman – ART – 21’’235
8 – Ella Stevens – Rodin – 20’’391
9 – Nina Gademan – MP Motorsport – 22’’318 *
10 – Emma Felbermayr – Rodin – 22’’572
11 – Rachel Robertson – Hitech – 26’’288
12 – Autumn Fisher – Hitech – 30’’269
13 – Jade Jacquet – ART – 30’’652
14 – Natalia Granada – Prema – 39’’302
15 – Lisa Billard – ART – 57’’619
16 – Payton Westcott – Prema – 1’08’’398 *
17 – Ava Dobson – Hitech – 1’34’’407
18 – Esmee Kosterman – MP Motorsport – 1 giro
* 5" di penalità
Il campionato
1.Palmowski 51; 2. Felbermayr 32; 3. Ferreira 25; 4. Gademan 24; 5. Lloyd 21; 6. Bruce 20; 7. Westcott 18; 8. Paatz 15; 9. Larsen 14; 10. Granada 8; 11. Billard 7; 12. Countryman 6; 13. Stevens 4; 14. Dobson 1.