23 Mag 2026 [1:07]
Montréal, qualifica
Palmowski di un altro livello
Davide Attanasio
A distanza di due mesi dall'ultimo appuntamento, quello che ha aperto la stagione a Shanghai, la F1 Academy ha fatto ufficialmente il suo ritorno sul "Circuit Gilles Villeneuve" di Montréal. Per far fronte all'imprevista cancellazione dell'appuntamento di Jeddah, una delle due gare della tappa saudita che non fu viene recuperata qui. Questo significa che per il secondo anno di fila la nota pista canadese è sede di tre corse (l'anno scorso era stata recuperata gara 2 di Miami).
Già in testa nell'unico turno di prove a disposizione di pilote e squadre, in qualifica non c'è stata storia. Alisha Palmowski, con la Tatuus del team Campos "vestita" Red Bull, sin dall'inizio della sessione si è rivelata di un altro livello, iniziando a inanellare giri veloci a ripetizione. E dopo un 1'38"806 è seguito un 1'38"693; e poi ancora 1'38"627, 1'38"526 e infine, con meno di cinque minuti sul cronometro, l'1'38"466 che, per fortuna delle altre, è rimasto tale.
Alla Palmowski sarebbe bastato il primo crono citatovi per fare sua la partenza dal palo della terza corsa, con Payton Westcott che, con 1'38"856, si sarebbe fermata comunque alle sue spalle distanziata di 0"050. E invece, il gap tra la britannica e la rookie americana si attesta a quasi quattro decimi. Terza un'altra al suo primo anno, Megan Bruce (Campos), mentre la capoclassifica Emma Felbermayr (Rodin) ci ha messo una pezza all'ultimo ottenendo il 4° tempo.
Ancor più combattuta la lotta dalla 5° posizione a scendere, vinta da Mathilda Paatz, pilota Aston Martin, per soli 18 millesimi su Alba Larsen con la Tatuus del team MP Motorsport rosso Ferrari. Aveva iniziato bene Rafaela Ferreira, tanto che a metà sessione si era issata tra le prime tre, ma poi non ha più trovato un giro buono, cosa riuscita sul filo di lana a Kaylee Countryman, 8° e quindi dalla pole nella gara con la griglia invertita a discapito di un'opaca Nina Gademan.
Giornata travagliata, invece, per Ella Lloyd, condizionata da un problema tecnico che le ha impedito di estrarre il meglio dalla sua monoposto. La gallese prenderà il via in tutte e tre le gare al di fuori dalle prime dieci, e dovrà accontentarsi di scalare un paio di posizioni in gara 1 per via di penalità risalenti a Shanghai comminate a Jade Jacquet e Rachel Robertson, quest'ultima fortunata a non riportare danni dopo aver dato una bella botta al muretto in uscita da curva 9.
Tornando ai fatti che riguardano la Palmowski, oltre alla pole ottenuta in vista di gara 3, Alisha scatterà dalla piazzola numero uno anche in gara 1, che con il formato a gara tripla contempla per la composizione dello schieramento i migliori secondi tempi ottenuti nella sessione di qualifica (vedi sotto per più info). Come nel 2025, quando Doriane Pin riuscì a trarre vantaggio dei problemi tecnici occorsi a Maya Weug, tanto di questo campionato potrebbe quindi passare dal Canada...
Sabato 23 maggio 2026, qualifica
1 - Alisha Palmowski - Campos - 1'38"466
2 - Payton Westcott - Prema - 1'38"856
3 - Megan Bruce - Campos - 1'38"944
4 - Emma Felbermayr - Rodin - 1'38"999
5 - Mathilda Paatz - Prema - 1'39"134
6 - Alba Larsen - MP Motorsport - 1'39"152
7 - Rafaela Ferreira - Campos - 1'39"216
8 - Kaylee Countryman - ART - 1'39"218
9 - Nina Gademan - MP Motorsport - 1'39"304
10 - Lisa Billard - ART - 1'39"312
11 - Natalia Granada - Prema - 1'39"572
12 - Ava Dobson - Hitech - 1'39"581
13 - Jade Jacquet - ART - 1'39"590 *
14 - Ella Stevens - Rodin - 1'39"758
15 - Rachel Robertson - Hitech - 1'39"829 *
16 - Ella Lloyd - Rodin - 1'40"316
17 - Autumn Fisher - Hitech - 1'40"354
18 - Esmee Kosterman - MP Motorsport - 1'40"431
* verranno arretrate di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara a cui parteciperanno
Il formato dei weekend di Montréal e Austin:
Gara 1 (opening race): 25 punti alla prima, poi 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 (prime 10). Lo schieramento di questa corsa verrà formato prendendo in esame i migliori secondi tempi della sessione di qualifica. Nessun punto verrà assegnato a chi partirà dalla pole, un punto alla detentrice del miglior giro all'interno della top 10.
Gara 2 (reverse grid race): 10 punti alla prima, poi 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1 (prime 8). Lo schieramento di questa corsa verrà formato rovesciando le prime otto classificate nella sessione di qualifica. Nessun punto verrà assegnato a chi partirà dalla pole, un punto alla detentrice del miglior giro all'interno della top 8.
Gara 3 (feature race): 25 punti alla prima, poi 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 (prime 10). Lo schieramento di questa corsa verrà formato prendendo in esame i migliori tempi della sessione di qualifica. Due punti verranno assegnati a chi partirà dalla pole, un punto alla detentrice del miglior giro all'interno della top 10.