21 Giu 2026 [15:28]
Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto
Massimo Costa
Tripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E così il team US Racing. La concorrenza abbozza e solo il team Prema sta cercando di resistere allo tsunami nordico. Alp Aksoy, il rookie turco che tanto bene sta facendo, a Monza ha perso il passo mentre si è fatto avanti David Cosma che ha raccolto un sacco di punti tali da proiettarlo al secondo posto in campionato, proprio davanti ad Aksoy.
Alcuni sostengono che per Sammalisto è tutto facile essendo al terzo anno di formula 4, ma insomma, quando si vincono sei gare consecutive vuol dire che c'è anche molta consistenza. E poi, cosa vuol dire avere sulle spalle tre anni di F4 quando ci sono piloti che in una sola stagione hanno percorso chilometri e chilometri di test che equivalgono a tre anni di gare...
Sammalisto a dire il vero in questo 2026 sperava di correre nel Regional ed aveva anche raggiunto un accordo lo scorso inverno con Trident. Ma qualcosa non ha funzionato, il finlandese si è trovato a piedi, ma è stato recuperato da US Racing, la squadra tedesca per la quale aveva corso nel 2025. Da una porta chiusa si è aperto un portone e vedremo nel prosieguo della stagione dove porterà.
Domenica 21 giugno 2026, gara finale
1 - Luka Sammalisto - US Racing - 12 giri
2 - David Cosma - Prema - 0"573
3 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1"623
4 - Noah Killion - US Racing - 2"563
5 - Christian Costoya - Prema - 3"025
6 - Ary Bansal - US Racing - 3"385
7 - Elia Weiss - Jenzer - 3"703
8 - Ludovico Busso - US Racing - 4"322
9 - Edward Robinson - US Racing - 6"474
10 - Simon Rechenmacher - Cram - 7"670
11 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 8"464
12 - Niccolò Maccagnani - Prema - 9"561
13 - David Walther - Maffi - 10"538
14 - Knud Nielsen - Real Racing - 10"988
15 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 11"619
16 - Bernando Bernoldi - Trident - 12"015
17 - Alexander Chartier - PHM - 12"750
18 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 13"121
19 - Augustus Toniolo - Trident - 13"729
20 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 14"594
21 - Andre Rodriguez - Cram - 15"457
22 - Dominik Simek - Trident - 15"835
23 - Evan Michelini - AKM - 17"534
24 - Emma Felbermayr - PHM - 17"931
25 - Rosanne den Drijver - Maffi - 18"263
26 - Payton Westcott - R-Ace - 18"553
27 - Vittorio Orsini - AKM - 19"612
28 - Iacopo Martinese - PHM - 19"966
29 - Tamas Gender - R-Ace - 21"287
30 - Florentin Hattemer - Trident - 22"299
31 - Levi Arn - Jenzer - 22"757
Ritirati
Arjen Kraling
Alp Aksoy
Roland Kuklane
Oleksandr Bondarev
Kenzo Craigie
Non qualificati per la finale
Kingsley Zheng
Oscar Repetto
George Proudford-Nalder
Rafaela Ferreira
Lyuboslav Ruykov
Ignacio Diaz
Andy Consani
Roman Kamyab
Nicolas Cortes
Dominik Simek
Fabricio Fogaça
Benet Gaspar
Federico Diaz
Il campionato
1.Sammalisto 228; 2.Cosma 195; 3.Aksoy 166; 4.Bansal 155; 5.Savinkov 146; 6.Robinson 138; 7.Kraling 111; 8.Walther 106; 9.Bearman 99; 10.Busso 91; 11.Maccagnani 88; 12.Killion 84; 13.Bondarev 73; 14.Craigie 68; 15.Hattemer 63; 16.Al Sulaiti 59; 17.Repetto 51; 18.Nielsen 50; 19.Weiss 49; 20.Costoya 46; 21.Consani 32; 22.Arn 30; 23.Rechenmacher 27; 24.Ruta 24; 25.Kamyab 22; 26.Severiukhin, Lima, Chartier 20; 29.Zheng 16; 30.Simek 14; 31.Martinese 12; 32.Kuklane, Bernoldi, Rodriguez, Toniolo 9; 36.Ruykov 8; 37.Cortes 6; 38.Diaz 4; 39.Felbermayr 3; 40.Gender 2; 41.Cotty, Michelini, Orsini, Westcott 1.