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20 Giu 2009 [18:47]

Mugello, qualifica: Gianni Morbidelli sale in pole

Il circuito del Mugello, sotto un cielo plumbeo ma senza pioggia, ha riproposto nelle qualifiche di oggi uno dei leit-motive di questa edizione della Superstars: a conquistare la pole position è stato infatti Gianni Morbidelli sulla sempre più competitiva BMW M3 berlina della Roal Motorsport. Morbidelli, riuscito quasi ad infrangere il muro dei 2 minuti girando in 2’00"337, è riuscito a bruciare di sei decimi Stefano Gabellini che, con la BMW 550i della Caal Racing, ha fermato il cronometro su 2’01"000.

Se Morbidelli in questa occasione paga 30 Kg di handicap peso dovuti ai precedenti risultati, con Gabellini che ne ha dovuti caricare 10 in più, diversa è la situazione di Pierluigi Martini: il pilota di Lavezzola infatti, dopo aver conquistato tre vittorie, ha infatti accumulato ben 80 Kg di zavorra sulla Chrysler 300C SRT8 schierata dal Team Zakspeed, il massimo regolamentare, riuscendo ad ottenere nelle qualifiche il terzo crono con 2’01.981 e trovandosi nello start lanciato, affiancato da Alex Bernasconi sulla BMW 550i della Habitat Racing, vettura che sin dal precedente appuntamento di Magione ha ritrovato competitività lottando per le primissime posizioni.

Ad inserirsi nella top five del Mugello è Roberto Papini, al volante della BMW M5 della Caal Racing, che ha preceduto Max Pigoli (Mercedes C63 AMG), Kristian Ghedina (BMW 550i), Ermanno Dionisio (Jaguar S-Type R) e la BMW M5 di Fabrizio Armetta. Proprio quest’ultimo, dopo il cambio team avvenuto nello scorso round con la neonata Motorzone Race Car ad aver preso in mano la gestione della berlina bavarese, è apparso soddisfatto del risultato visto il lavoro di miglioramento in corso sulla vettura e i cui ulteriori sviluppi sono attesi in occasione del prossimo appuntamento in Portogallo, a Portimao, nel weekend dal 31 luglio al 2 agosto.

Decimo il pilota di casa Sandro Bettini, sulla BMW M5 della Caal Racing, davanti al compagno di squadra Mauro Cesari e alla BMW M3 di Francesco Ascani. Pur con i 70 kg in meno grazie all’alleggerimento cui è stata sottoposta la sua Maserati Quattroporte, Andrea Chiesa paga ancora un gap dovuto alla differenza di potenza del V8 montato sulla berlina di Modena, gap che dovrebbe risolversi in occasione della gara di Portimao dove è atteso il debutto del nuovo propulsore. Lo schieramento di Gara 1 prosegue con la Jaguar S-Type R di Alessandro Cacciari (Ferlito Motors), con il debuttante Nicolò Piancastelli sulla BMW M3 Coupé della RGA Sportmanship e con la M5 di Nico Caldarola (Vaccari Motori).