Carlo Luciani
Kyle Kirkwood ha conquistato la pole position per il dodicesimo appuntamento stagionale della
IndyCar in programma sul triovale di
Nashville, superando di misura
Josef Newgarden in una sessione di qualifica ad alta tensione. Il pilota del team Andretti ha completato le sue due tornate decisive con una media di 196.852 mph (316,802 km/h), un crono sufficiente per avere la meglio sul portacolori del team Penske.
Newgarden, autore di un tentativo che lo aveva proiettato temporaneamente al vertice con una media di 196.642 mph, si è dovuto arrendere proprio nel finale di sessione davanti alla risposta del pilota Andretti. La battaglia tra i due si è concentrata soprattutto sul primo dei due giri cronometrati, durante il quale Kirkwood ha costruito il margine decisivo.
Ottima prestazione anche da parte di Scott McLaughlin, che ha portato la sua Dallara del team Penske in terza posizione. Il neozelandese ha chiuso con una media di 196.087 mph, precedendo Alex Palou. Il leader del campionato, alfiere del team Ganassi, ha terminato i suoi due passaggi con una velocità media di 196.050 mph, mettendosi alle spalle il proprio compagno di squadra Scott Dixon (195.802 mph).
Sesta posizione per Alexander Rossi, del team Carpenter, a precedere il suo compagno di squadra Christian Rasmussen. A completare la top ten ci hanno pensato Marcus Armstrong, Rinus VeeKay e Marcus Ericsson, rispettivamente ottavo, nono e decimo al termine della giornata. Una qualifica che ha visto diverse difficoltà per alcuni protagonisti, in una giornata iniziata con il miglior tempo proprio di Kyle Kirkwood nelle prove libere.
Diverse anche le penalità tecniche: sia Christian Lundgaard che David Malukas hanno infatti ricevuto una sanzione di nove posizioni in griglia per un cambio di motore non autorizzato, effettuato dopo un test al Milwaukee Mile dello scorso 8 luglio. Per Malukas, il weekend è stato particolarmente complesso, essendo stato vittima di un pesante incidente nel corso delle prove libere, che lo ha costretto al ricovero in ospedale per accertamenti, impedendogli di partecipare alla qualifica.
Il team Penske ha preferito non sostituirlo immediatamente, in attesa di aggiornamenti sulle sue condizioni, e la vettura numero 12 non è scesa in pista. Difficoltà anche per Christian Lundgaard, soltanto diciannovesimo in qualifica, che oltre alla penalità subita ha dovuto gestire anche un problema tecnico legato alle luci segnalanti la cambiata sul volante. Giornata amara infine per Graham Rahal, costretto a rimanere ai box a causa di un problema alla pressione del carburante che gli ha impedito di far segnare un tempo valido per qualificarsi.
Sabato 18 luglio 2026, qualifica
1 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 196.852 mph (316,802 km/h)
2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 196.642
3 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 196.087
4 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 196.050
5 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 195.802
6 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 195.664
7 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 195.585
8 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 195.578
9 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 195.434
10 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 195.389
11 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 195.332
12 - Pato O'Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 195.154
13 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - McLaren - 194.947
14 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 194.829
15 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 194.827
16 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 194.815
17 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 194.808
18 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 194.355
19 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 194.086
20 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 194.080
21 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 193.396
22 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 192.585
23 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 192.222
Senza tempo
David Malukas
Graham Rahal