GT Internazionale

Lamborghini annuncia i due
nuovi piloti ufficiali Michelotto e Paul

Michele Montesano Lamborghini Squadra Corse ha rinforzato i suoi ranghi annunciando Mattia Michelotto e Maximilian Paul com...

Leggi »
GT Internazionale

Spostata una gara NLS, si avvicina la
24 Ore del Nordschleife per Verstappen

Michele Montesano Il sogno sta diventando sempre più realtà. Si concretizza ulteriormente l’opportunità di vedere Max Verst...

Leggi »
formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
1 Feb 2016 [13:03]

Nel segno di Pipo
Derani eroe del team Extreme Speed

Marco Cortesi

Raramente un pilota viene esaltato per una prestazione in una 24 ore tanto quanto lo è stato Felipe Derani, in arte Pipo, nella Rolex 24 di quest’anno. Il giovane brasiliano, guadagnatosi la qualifica di pilota ufficiale Ligier, in Florida al termine di una prima stagione WEC disputata col G-Drive Racing e chiusa al secondo posto in classifica. Già nel 2015, Derani aveva messo in mostra ottime qualità al passaggio definitivo dalle formule all’endurance ma è stato a Daytona, in una delle gare più massacranti del panorama internazionale, che si è messo in mostra al meglio.

Costante e velocissimo, il “tascabile” ventiduenne di San Paolo ha dimostrato di aver digerito al meglio la pista, mettendo a segno degli stint veloci e privi di errori. Il suo miglior tempo è risultato oltre un secondo più veloce rispetto a quello del rivale più vicino, permettendo alla squadra di “neutralizzare” anche un ritmo un po’ più blando da parte dei “boss” dell’Extreme Speed Motorsport, Zak Brown e Scott Sharp.

Per la prima volta, una LMP2 è riuscita a sopravvivere nel confronto dei Daytona Prototype, più robusti e dal motore più potente, grazie alle migliori doti telaistiche che però costringono i piloti a “spremere” di più la vettura. Si tratta di una prima volta per quanto riguarda un’endurance dopo la riunione con la Grand-Am, e di un bel ritorno per il team dopo la devastante edizione 2015 quando, acquistate due nuove HPD ARX-04, le vetture erano state colpite da gravi problemi di affidabilità e omologazione, e si era dovuto ripiegare su due Ligier, sempre motorizzate Honda. Per quest’anno, è arrivata la decisione di rallentare il programma, schierando una sola vettura gestita direttamente da Ligier e fornita quasi “chiavi in mano”. Scelta che ha sicuramente semplificato il lavoro.


CetilarDALLARA