formula 1 Alboreto vice campione 1985<br />Sogno iridato svanito dopo 11 GP

Alboreto vice campione 1985
Sogno iridato svanito dopo 11 GP

Massimo Costa - XPB ImagesDal 1953 in avanti, dopo la sbornia dei Mondiali vinti da Nino Farina ed Alberto Ascari, la Formul...

Leggi »
formula 1 Ascari vince due titoli iridati<br />nel 1952-1953 e diventa leggenda

Ascari vince due titoli iridati
nel 1952-1953 e diventa leggenda

Massimo CostaConcessi gli onori a Juan Manuel Fangio, campione del mondo 1951 con l'Alfa Romeo al termine di un vivace c...

Leggi »
formula 1 Farina, il primo italiano <br />campione del mondo nel 1950

Farina, il primo italiano
campione del mondo nel 1950

Massimo Costa - XPB ImagesIl primo campionato del mondo della storia della Formula 1 venne disputato nel 1950 e fu vinto da ...

Leggi »
formula 1 Austin - Libere 2<br />Leclerc si conferma, Antonelli quarto

Austin - Libere 2
Leclerc si conferma, Antonelli quarto

Massimo Costa - XPB ImagesCome ad Austin una settimana fa, Charles Leclerc è l'uomo del venerdì. Primo nella sessione di...

Leggi »
formula 1 Austin - Libere 1<br />Leclerc leader, poi Antonelli

Austin - Libere 1
Leclerc leader, poi Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesSi ripete il solito copione. La Ferrari è davanti a tutti nelle prove libere, in questo caso il pr...

Leggi »
Rally Dakar 2027: si torna in Africa<br />4341 km tra Portogallo e Marocco

Dakar 2027: si torna in Africa
4341 km tra Portogallo e Marocco

Michele Montesano Con il nuovo anno si riaccendono i motori della Dakar. Giunto alla 49ª edizione, il Rally Raid più celebr...

Leggi »
1 Feb 2016 [13:03]

Nel segno di Pipo
Derani eroe del team Extreme Speed

Marco Cortesi

Raramente un pilota viene esaltato per una prestazione in una 24 ore tanto quanto lo è stato Felipe Derani, in arte Pipo, nella Rolex 24 di quest’anno. Il giovane brasiliano, guadagnatosi la qualifica di pilota ufficiale Ligier, in Florida al termine di una prima stagione WEC disputata col G-Drive Racing e chiusa al secondo posto in classifica. Già nel 2015, Derani aveva messo in mostra ottime qualità al passaggio definitivo dalle formule all’endurance ma è stato a Daytona, in una delle gare più massacranti del panorama internazionale, che si è messo in mostra al meglio.

Costante e velocissimo, il “tascabile” ventiduenne di San Paolo ha dimostrato di aver digerito al meglio la pista, mettendo a segno degli stint veloci e privi di errori. Il suo miglior tempo è risultato oltre un secondo più veloce rispetto a quello del rivale più vicino, permettendo alla squadra di “neutralizzare” anche un ritmo un po’ più blando da parte dei “boss” dell’Extreme Speed Motorsport, Zak Brown e Scott Sharp.

Per la prima volta, una LMP2 è riuscita a sopravvivere nel confronto dei Daytona Prototype, più robusti e dal motore più potente, grazie alle migliori doti telaistiche che però costringono i piloti a “spremere” di più la vettura. Si tratta di una prima volta per quanto riguarda un’endurance dopo la riunione con la Grand-Am, e di un bel ritorno per il team dopo la devastante edizione 2015 quando, acquistate due nuove HPD ARX-04, le vetture erano state colpite da gravi problemi di affidabilità e omologazione, e si era dovuto ripiegare su due Ligier, sempre motorizzate Honda. Per quest’anno, è arrivata la decisione di rallentare il programma, schierando una sola vettura gestita direttamente da Ligier e fornita quasi “chiavi in mano”. Scelta che ha sicuramente semplificato il lavoro.


CetilarDALLARA