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14 Lug 2019 [18:52]

New York City - Qualifica 2
Prima superpole per Alex Sims

Alessandro Bucci

Il secondo turno di qualifiche dell’ePrix di New York City è andato in archivio registrando la superpole di Alexander Sims della BMW iAndretti. Si tratta della prima pole nella categoria full electric per il britannico, apparso decisamente a suo agio sul tracciato statunitense firmando l’ottimo crono in 1’09’’617.

Alle spalle di Sims si è piazzato, a nemmeno un decimo di distacco, il talento olandese della Virgin Robin Frijns, che ha battuto il vincitore di gara 1 Sébastien Buemi della Nissan e.dams. Lo svizzero, campione della stagione 2, classificatosi terzo, vede così svanire i suoi flebili sogni di gloria che avrebbe potuto mantenere in vita solamente siglando la superpole e vincendo la gara.

Il compagno di squadra di Frijns, Sam Bird (Virgin), si è attestato al quarto posto precedendo il pilota dell’HWA Racelab Stoffel Vandoorne, autore di un errore evidente in curva 9. Ancora peggio il tedesco dell’Audi Daniel Abt, sesto, apparso in difficoltà nell’ultimo settore.
Se da un lato Sims è il trionfatore del secondo turno di qualifica avendo siglato la superpole, dall’altro lato si è reso protagonista di un episodio controverso con Oliver Rowland della Nissan e.dams, fuori dalla manche finale per un contatto con il britannico della BMW iAndretti.

Delusione per il neozelandese della Jaguar Mitch Evans, ottimo secondo in gara 1 ma solamente ottavo in qualifica 2. Il vincitore dell’ePrix di Roma necessiterebbe di una vittoria e del giro più veloce nell’ultimo round della stagione per poter ambire al titolo piloti, fermo restando che Lucas Di Grassi (Audi) e Jean-Eric Vergne (DS Techeetah) dovrebbero finire a secco di punti.

I due pretendenti al titolo hanno chiuso l’ultima qualifica della stagione rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione, con il brasiliano a precedere il francese campione in carica. A chiudere la top 10 Gary Paffett dell’HWA Racelab (penalizzato da un bloccaggio illecito di Tom Dillmann della NIO) ed Edoardo Mortara della Venturi.

Qualifica da dimenticare per il team Mahindra, con Jerome D’Ambrosio 16° e Pascal Wehrlein 18°. André Lotterer, reduce da una gara 1 a dir poco disastrosa, ha piazzato la sua DS Techeetah in 20° piazza con un tempo alto, precedendo Alex Lynn (sfortunato in gara 1 e finito KO per un guasto tecnico mentre era nelle posizioni di vertice) della Jaguar e Felipe Massa della Venturi, vittima di un problema tecnico, non il primo in stagione.

Sabato 14 luglio 2019 - Qualifica 2


1 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti – 1’09’’617 – Superpole
2 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'09''712 - Superpole
3 - Sébastien Buemi (Nissan) – Nissan e.dams – 1'09''729 – Superpole
4 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 1'09''895 - Superpole
5 - Stoffel Vandoorne (Venturi) - HWA - 1'09''994 – Superpole
6 - Daniel Abt (Audi) - Audi Abt - 1'10''096 – Superpole
7 - Oliver Rowland (Nissan) – Nissan e.dams - 1'10''052 – Gruppo 2
8 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'10''063 - Gruppo 1
9 - Gary Paffett (Venturi) - HWA - 1'10''155 – Gruppo 4
10 - Edoardo Mortara (Venturi) - Venturi - 1'10''217 – Gruppo 3
11 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - gruppo - 1'10''255 – Gruppo 1
12 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah – 1'10''278 – Gruppo 1
13 - Jose Maria Lopez (Penske) - Dragon - 1'10''352 - Gruppo 4
14 - Antonio Felix da Costa (BMW) - BMW Andretti – 1'10''369 – Gruppo 1
15 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'10''439 - Gruppo 4
16 - Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 1'10''504 - Gruppo 2
17 - Tom Dillmann (NIO) - NIO - 1'10''573 - Gruppo 4
18 - Pascal Wehrlein (Mahindra) - Mahindra – 1'10''574 - Gruppo 2
19 - Maximilian Gunther (Penske) - Dragon - 1'10''653 - Gruppo 3
20 - Andre Lotterer (DS) - DS Techeetah - 1'10''699 – Gruppo 1
21 - Alex Lynn (Jaguar) - Jaguar - 1'12''537 - Gruppo 4
22 - Felipe Massa (Venturi) - Venturi – 1'19''831 - Gruppo 3