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13 Lug 2019 [23:06]

New York City - Gara 1
Vince Buemi, disastro DS

Alessandro Bucci

A Brooklyn, New York City, sede dell’ultimo doppio appuntamento del campionato numero 5 di Formula E, il poleman Sébastien Buemi (Nissan e.dams) non ha avuto troppi problemi a conquistare la prima vittoria del 2019. Una corsa folle, stracolma di sorpassi, incidenti e colpi di scena, con la DS Techeetah (scuderia in testa ad entrambe le classifiche) autrice di un clamoroso disastro che ha visto entrambi i piloti coinvolti in plurimi incidenti ed a secco di punti al calare della bandiera a scacchi.

Alle spalle dello svizzero della Nissan Sébastien Buemi, campione Formula E nella stagione 2015-2016, il neozelandese della Jaguar Mitch Evans, bravissimo a rimontare dalla tredicesima posizione iniziale a suon di sorpassi sino all’affondo su Alex Sims (BMW iAndretti) con tanto di urlo liberatorio via radio. A chiudere il podio di gara 1, l’altro pilota BMW Antonio Felix Da Costa, impegnato in diversi duelli incluso quello con il compagno di squadra, che lo ha visto prevalere sul britannico Sims al quale, forse, va rimproverato di non essere stato un pizzico più aggressivo nei confronti di Buemi mentre occupava la seconda posizione.

Difficile immaginare uno scenario peggiore per il team vice campione in carica DS Techeetah, con entrambi i piloti fuori dalla zona punti ed autori di incidenti sin dal via. Il tedesco ha infatti toccato Jean-Eric Vergne che, a sua volta, ha urtato una Jaguar, rimediando danni che lo hanno costretto ad una sosta ai box per sostituire il musetto mentre Lotterer cercava di tenere in pista la vettura pesantemente danneggiata finendo anche con l’appoggiarsi ad un muretto.

Ripresa la gara con un gap consistente, entrambi i piloti della DS Techeetah si sono ritrovati nuovamente in grande difficoltà all’ultimo giro, con Vergne che era stato molto bravo a rimontare sino alla decima posizione provvisoria, finito contro la Venturi di Massa e costretto a controlli molto difficili perdendo pezzi lungo il tragitto. Un vero e proprio disastro quello rimediato dalla squadra franco cinese in gara 1, occasione nella quale avrebbe potuto chiudere i giochi iridati.
 
Il team Audi, grazie al quinto posto di Lucas Di Grassi (partito 14esimo) ed al sesto di Daniel Abt, ha conquistato punti preziosi per il campionato considerando anche l’incredibile debacle della DS Techeetah. Il brasiliano ex Virgin che, in passato, ci aveva già abituato a furiose rimonte, non si è smentito a New York dimostrando tutta la sua grinta e sfruttando le asinerie altrui. Un po’ di delusione, tutto sommato, per il tedesco dell’Audi Abt, estremamente penalizzato da un contatto con Evans che lo ha accompagnato verso il muretto costringendo Daniel a rimontare dalla nona posizione provvisoria.

Anche Mahindra ha visto entrambi i piloti nella top 10 con Pascal Wehrlein settimo e Jerome D’Ambrosio nono. Sia il tedesco che il belga non si sono risparmiato in duelli, vedendo quest’ultimo invischiato nella carambola finale innescata dal contatto tra Felipe Massa (Venturi) e JEV. Il brasiliano ex Ferrari ha visto sfumare un buon risultato frutto anche di una meravigliosa partenza.

Ottava posizione per Sam Bird (Virgin) penalizzato di dieci secondi sul tempo finale, accusato di aver causato il contatto tra le due Dragon nella fase iniziale di gara. A chiudere la top 10 il sopravvissuto Oliver Turvey della scarsamente competitiva NIO, bravo sostanzialmente a tenersi lontano dai guai.

Tra i grandi delusi di giornata il pilota Jaguar Alex Lynn, scattato molto bene al via guadagnando una posizione e riuscendo ad insidiare il leader Buemi (entrambi in attack mode) sino al mesto ritiro per problema tecnico sulla sua Jaguar I-Type 3. Discorso differente, invece, per Edoardo Mortara (Venturi): lo svizzero, mentre duellava con Max Gunther della Dragon, è stato spinto da quest’ultimo verso Oliver Rowland della Nissan e.dams, entrando in collisione con il britannico e vedendo i suoi sforzi andare in fumo. Peccato, perché Edo aveva combattuto come un leone e poteva ambire alla top 10 pur essendo partito dal fondo, realizzando anche grandi sorpassi.

Sabato 13 luglio 2019 - Gara 1


1. Sébastien Buemi (Nissan) – Nissan e.dams – 36 giri
2. Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar – 0.932
3. Antonio Felix da Costa (BMW) - BMW Andretti – 1’’216
4. Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti – 2’’971
5. Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt – 3’’537
6. Daniel Abt (Audi) - Audi Abt – 4’’380
7. Pascal Wehrlein (Mahindra) - Mahindra – 6’’543
8. Sam Bird (Audi) - Virgin – 3’’829*
9. Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra – 18’’719
10. Oliver Turvey (NIO) - NIO – 25’’038
11. Gary Paffett (Venturi) - HWA – 27’’831
12. Jose Maria Lopez (Penske) - Dragon – 34’’729
13. Stoffel Vandoorne (Venturi) - HWA – 50’’564
14. Oliver Rowland (Nissan) – Nissan e.dams – 1’23’’962
15. Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah – 1’34’’508
16. Felipe Massa (Venturi) - Venturi – 1 giro
17. André Lotterer (DS) – DS Techeetah – 1 giro

*penalizzato di dieci secondi

Ritirati
28° giro – Maximilian Gunther
27° giro – Edoardo Mortara
18° giro – Alex Lynn
15° giro – Robin Frijns
1° giro – Tom Dillmann

Il campionato
1.Vergne 130 punti. 2.Di Grassi 108; 3.Evans 105; 4.Buemi 104 5.Da Costa 97; 6.Lotterer 86; 7.Abt 84 8.Frijns 81; 9. Bird 73; 10. D'Ambrosio 67.