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3 Lug 2009 [0:20]

Norisring - Bianchi: 'Non ho mai insultato la famiglia Coletti'

Lo scorso weekend ha destato scalpore quanto avvenuto al Norisring al termine della prima gara della F.3 Euro Series, quando Stefano Coletti ha colpito al volto Jules Bianchi meritandosi l'esclusione dall'evento. La versione del pilota della Prema è stata che la sua reazione, eccessiva, era dovuta agli insulti, riferiti alla propria madre, che aveva ricevuto. Ecco ora la versione ufficiale di Bianchi, che ancora non eravamo riusciti a raccogliere:

""Dopo che ci hanno consegnato i nostri trofei, sono andato a congratularmi con Coletti per il suo piazzamento a podio, ma lui mi ha risposto che avevo vinto solo perchè ero stato fortunato. Non ho compreso il suo risentimento, visto che avevo dominato tutta la gara aprendo un margine di quasi cinque secondi, e gli ho risposto che non doveva essere arrabbiato dato che il campionato non è fatto perché lui vinca ogni corsa. Abbiamo alzato la voce come in ogni discussione, ma Coletti mi ha improvvisamente colpito al volto. La guancia mi faceva male e sono andato al centro medico.

Ho poi ricevuto un SMS da Coletti, che mi chiedeva di riparlarne e diceva che era stupido litigare dato che ci conosciamo da molti anni. Per me andava bene così, finché sulla stampa estera ho letto la sua versione di quanto successo. Non è la verità e non ho intenzione che passi per tale senza usufruire del mio diritto di rispondere. E' vero ci siamo scambiati commenti piuttosto accesi, e non è che lui si tirasse indietro! Ma non ho mai insultato la sua famiglia. Rispetto troppo la famiglia per avere un atteggiamento così cattivo e lui lo sa.

Il suo atteggiamento è stato così indicibile che non ho potuto fare a meno di sentire le cose più ovvie, ed era molto sul personale. La verità verrà fuori alla fine ed è quello che voglio. Il fatto è successo davanti a testimoni, io non l'ho provocato né spintonato. E' stato lui ad essere penalizzato. Non mi sono mai comportato in maniera antisportiva"


Massimo Costa