formula 1

Da Farina ad Antonelli,
le 44 vittorie italiane in F1

Massimo Costa19 marzo 2006, Gran Premio di Sepang, Malesia. Giancarlo Fisichella, autore della pole, al volante della Renau...

Leggi »
formula 1

Antonelli, ora non ci sono limiti
Primo podio Ferrari per Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesUna vittoria da veterano. Così Andrea Kimi Antonelli, dopo essere entrato nella storia della F1 di...

Leggi »
formula 1

Shanghai - La cronaca
Antonelli, una vittoria da veterano

L'ultimo italiano a vincere un Gran Premio di F1 è stato il romano Giancarlo Fisichella che esattamente 20 anni, precisa...

Leggi »
formula 1

Con Antonelli, la magia dello
sport italiano nel mondo non si ferma

Massimo CostaMancava la Formula 1 a suggellare il periodo magico dello sport italiano nelle più svariate realtà nazionali. ...

Leggi »
formula 1

Shanghai - Qualifica
Antonelli nella storia, prima pole

Massimo Costa - XPB ImagesEntrare nella storia dalla porta principale. Andrea Kimi Antonelli, 19 anni, ha conquistato con la...

Leggi »
indycar

Arlington - Gara
Vittoria e leadership per Kirkwood

Carlo Luciani Successo in gara e primato in campionato per Kyle Kirkwood, che ha trionfato nella prima edizione del GP di A...

Leggi »
12 Giu 2024 [15:22]

Norris deluso dal team: "Chiamata
ai box sbagliata, dovevamo vincere"

Massimo Costa - XPB Images

Non è stato soltanto George Russell a gettare via una possibile vittoria nel Gran Premio del Canada . Il pilota Mercedes, ha commesso deprecabili errori che si sono rivelati fondamentali nell'esito della gara di Montreal. Ma la lista dei rimpianti si allunga con Lando Norris e la McLaren. Anche il connazionale di Russell non è stato immune dal commettere piccole sbavature, ma l'errore maggiore lo ha commesso il team (e anche lui) non rientrando ai box quando è uscita la segnalazione dell'ingresso in pista della safety-car per l'incidente occorso a Logan Sargeant.

In quel momento, Norris conduceva la gara con oltre 10" di vantaggio su Max Verstappen. Quando si è presentato sul rettifilo che porta alla variante finale, che immette sul rettilineo di arrivo e poco prima vi è l'ingresso della corsia box, sui pannelli luminosi è apparsa chiara la scritta SC, ovvero safety.-car. Norris poteva fare di testa sua ed entrare immediatamente in pit-lane, come hanno fatto pochi secondi dopo tutti coloro che lo seguivano.

Invece no, tra la sorpresa generale, ha proseguito per un altro giro, scelta dettata dal box McLaren che si è rivelata dannosa per le sorti finali della sua gara. Si è detto che i meccanici del team inglese non sarebbero stati pronti con le gomme, troppo poco il tempo a disposizione per intervenire rapidamente. In realtà, non c'è stata una reattività immediata nel team McLaren dal momento in cui Sargeant ha colpito le barriere. Appariva chiaro che sarebbe stata chiamata la safety-car, inutile attendere la segnalazione ufficiale arrivata dopo. Un errore di strategia non da poco per il team diretto da Andrea Stella.



Norris si è così fermato la tornata seguente, quando tutti gli altri avevano già montato le intermedie che, in quel giro in più, si erano bel riscaldate. Ed ha perso la prima posizione. Nel secondo pit-stop, una ventina di giri dopo, quando Norris è uscito dalla pit-lane con le slick, si è trovato fianco a fianco con Verstappen, ma nulla ha potuto con glli pneumatici freddi. La sua McLaren scodava da tutte le parti mentre la Red Bull gli è andata via come niente fosse e poco dopo è anche stato superato da Russell.

A fine gara, Norris è stato piuttosto diplomatico: "La safety-car mi ha regalato la vittoria a Miami, a Montreal me l'ha tolta. Ma va bene così, siamo pur sempre arrivati secondi". E questo è stato anche il concetto espresso da Stella : "Questa piccola delusione per una possibile vittoria, è la dimostrazione che la squadra ha fatto molta strada e ora siamo regolarmente in lizza per il podio e anche per la vittoria". Insomma, si è voluto vedere il bicchiere mezzo pieno.

Ma a mente fredda, Norris evidentemente dopo aver riletto i dati e visto le immagini, ha cambiato nettamente parere: "Avremmo dovuto vincere, non abbiamo fatto un buon lavoro come squadra nel fermarci ai box quando avremmo dovuto, e non rimanere bloccati dietro la safety-car,. Non penso che sia stata questione di fortuna o sfortuna. Non è stata la stessa cosa di Miami. In questo caso, si tratta semplicemente di aver fatto una chiamata sbagliata. Ripeto, avremmo dovuto vincere, ora siamo a un livello in cui non siamo soddisfatti del secondo posto, l'obiettivo è vincere e non l'abbiamo fatto. È frustrante."
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar