Massimo Costa - XPB ImagesPotevano vincerla solo loro,
Lando Norris e Andrea Kimi Antonelli. E' andata bene al primo, fattosi soffiare la prima posizione in partenza dal neo campione del mondo, poi salito al comando quando la Mercedes ha cominciato ad avere qualche problema dopo il primo pit-stop. Tira a sinistra in frenata, diceva Antonelli, che poi alla prima staccata è anche finito in testacoda, cedendo in quel momento la vittoria a Norris.
Il campione uscente, successivamente ha gestito molto bene ogni giro del GP brasiliano. La sua McLaren-Mercedes lo ha ben assecondato quando l'asfalto si è asciugato e anche successivamente, con la pioggia caduta nel finale. Con Norris, lo ripetiamo, impeccabile a parte la partenza. Per lui. è il ritorno al successo dopo le vittorie di Budapest e Zandvoort a cui era seguito un altro periodo di buio da parte della McLaren.
Chi, invece, rimane nell'oscurità è
Oscar Piastri. Mentre il suo compagno veleggiava davanti a tutti, lui navigava a vista giocandosela con la Racing Bulls e al traguardo è arrivato sesto a 56" da Norris. Un divario che dice tutto, come quello nella classifica di campionato. L'inglese conta 246 punti, Piastri 152.
Nel giorno della festa McLaren, la
Mercedes si è matematicamente laureata campione del mondo costruttori. L'ultimo conquistato risale al 2021. E curiosamente, lo ha fatto quando per la prima volta quest'anno, nessuno dei suoi due piloti è salito sul podio. Detto di Antonelli, quinto, George Russell gli è finito davanti, quarto, dopo anche essersi girato mentre stava percorrendo la curvetta di uscita dalla corsia box. A corollario di una stagione veramente complicata per lui.

Doppio podio per la
Red Bull-Ford. Max Verstappen dall'ultima fila è rapidamente salito all'ottavo posto, poi piano piano si è fatto largo prendendosi la piazza d'onore e confermando il secondo posto in campionato. Se dopo il Messico, aveva 2 punti di vantaggio su Lewis Hamilton, ora sul terzo, divenuto Russell, ne ha 17. Gran weekend per Isack Hadjar, sempre al vertice e ottimo terzo alla bandiera a scacchi. Terzo podio 2026 per questo francese che quando è in giornata non è lontano da Verstappen.
Hamilton dall'ultima fila, come Verstappen ha compiuto un primo giro da favola, poi in seguito la sua Ferrari si è persa. Il team principal Frederic Vasseur non ha perso occasione per sottolineare che in quel giro favoloso ha consumato troppo le gomme e dopo l'ha pagata cara. Hamilton ha così perso posizioni e nei giri conclusivi, con l'arrivo della pioggia, ha ritardato l'ingresso ai box per montare le rain. Un errore, pagato anche con un testacoda. Era davanti a Leclerc, gli è finito dietro, nono.
Il monegasco è stato assente per gran parte della corsa, si è visto nel finale mentre duellava con Liam Lawson. Lo ha pure urtato, facendogli perdere la linea e il ritmo. E dopo poco lo ha passato nonostante la bella difesa del neozelandese. Leclerc potrebbe essere penalizzato mentre scriviamo queste righe. E che dire di
Lawson, grande qualifica, gara di assoluto valore, in attesa che in Racing Bulls decidano di confermarlo.
Per quanto riguarda l'urto ricevuto da Leclerc,
Lawson è stato assai pungente oltre ad avere gran memoria: "Non so se sia stato legale o meno, ma è stata una bella battaglia. Mi è sembrata identica alla mossa che fece su Albon ad Abu Dhabi in F2 anni fa. Ha fatto lo stesso tipo di manovra. Quindi forse è la sua specialità".

Gara gagliardissima di Nico Hulkenberg, decimo nonostante una penalità di ben 10" per taglio della prima curva e posizione non ridata. Inesistente il compagno Gabriel Bortoleto. Bene anche Arvid Lindblad, 11esimo, e
Fernando Alonso, che ha battagliato con tutti per piazzarsi 12esimo con orgoglio considerando la pessima Aston Martin-Honda.
Ancora senza punti la disastrosa
Alpine-Mercedes, sempre peggio gara dopo gara nonostante l'impegno di Pierre Gasly e Franco Colapinto. Il raggiungimento del quinto posto nella classifica costruttori, si allontana sempre più, la convinzione che la scelta del motore Mercedes in luogo del Renault, voluta ostinatamente dalla coppia De Meo-Briatore, fosse vincente è tristemente naufragata. L'Alpine nelle ultime sei gare ha recuperato 1 punto. Non male...
Male Williams, Haas e, neanche a dirlo, Cadillac con Valtteri Bottas che non ha potuto neanche prendere il via. Una nota conclusiva sul debuttante
Rafael Camara, con la Haas. Per lui non poteva esserci meteo peggiore tra sabato e domenica per disputare il suo primo Gran Premio. Pulcino bagnato e abbacchiato.
Domenica 8 novembre 2026, gara 1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 71 giri
2 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 14"602
3 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 24"485
4 - George Russell (Mercedes) - 33"991
5 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 36"017
6 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 56"475
7 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'13"586
8 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'15"402
9 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1 giro
10 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1 giro
11 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
12 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1 giro
13 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1 giro
14 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1 giro
15 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro
16 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1 giro
17 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1 giro
18 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 2 giri
19 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 2 giri
20 - Rafael Camara (Haas-Ferrari) - 2 giri
Il campionato piloti
1.Antonelli 390; 2.Verstappen 279; 3.Russell 262; 4.Hamilton 261; 5.Leclerc 251; 6.Norris 246; 7.Piastri 152; 8.Hadjar 122; 9.Lawson 87; 10.Gasly 42; 11.Lindblad 38; 12.Colapinto 27; 13.Bearman 23; 14.Bortoleto, Hulkenberg 14; 16.Sainz, Ocon, Alonso 7; 19.Albon 5; 20.Tsunoda, Hirakawa 1.
Il campionato costruttori
1.Mercedes 652; 2.Ferrari 512; 3.Red Bull-Ford 415; 4.McLaren-Mercedes 398; 5.Racing Bulls-Ford 112; 6.Alpine-Mercedes 69; 7.Haas-Ferrari 31; 8.Audi 28; 9.Williams-Mercedes 12; 10,Aston Martin-Honda 7.