5 Giu 2026 [21:29]
Penalità post qualifica
Colpiti Dürksen, Maini e Bennett
Carlo Luciani - XPB Images
Come prevedibile, al termine della qualifica di Formula 2 a Monte Carlo, sono arrivate le tanto attese penalità. La sessione non si è infatti conclusa con la bandiera a scacchi del pomeriggio, ma i commissari hanno deciso di comminare diverse penalità che hanno modificato così la griglia di partenza sia per quanto riguarda la Sprint Race che la Feature Race di domenica.
Il primo ad essere colpito è stato Joshua Dürksen, penalizzato di tre posizioni in griglia per aver ostacolato Kush Maini durante la sessione. L’evento era stato infatti notato già durante la sessione e nelle ore successive è stato giudicato che il paraguayano abbia rallentato inutilmente il rivale in curva 6. La sanzione verrà applicata sia per la gara sprint che per quella lunga.
Stessa identica penalità per Kush Maini, protagonista di un contatto con Laurens van Hoepen in curva 10. Dopo aver esaminato l’incidente, la direzione gara ha giudicato il pilota indiano come responsabile dell’incidente, assegnandogli così tre posizioni di penalità da scontare in entrambe le gare in programma nel fine settimana.
Situazione diversa invece per John Bennett. Il pilota britannico è finito contro le barriere alla Sainte Devote causando una bandiera rossa e, per questo motivo, i commissari hanno deciso di cancellare il suo miglior tempo in qualifica. Una penalizzazione pesante, che lo ha fatto scivolare oltre il limite del 107% richiesto per qualificarsi. Nonostante questo, Bennett ha comunque ricevuto il permesso di prendere parte sia alla Sprint Race che alla Feature Race.
Anche il suo compagno di squadra Laurens van Hoepen, pur non essendo rientrato nel limite del 107% (non avendo completato nemmeno un giro lanciato), è stato autorizzato a prendere il via nelle due gare monegasche. Una situazione difficile per il team Trident, che dopo i buoni risultati mostrati ad inizio stagione sarà chiamato alla rimonta sul circuito notoriamente più ostico del calendario per quanto riguarda i sorpassi.
Graziati invece Gabriele Minì e Dino Beganovic, che durante la qualifica sono finiti sotto investigazione per eventuali infrazioni commesse in pit-lane. Invece che dall’undicesima posizione, in seguito a queste penalizzazioni, nella Sprint Race di domani davanti a tutti scatterà Tasanapol Inthraphuvasak, che avrà dunque una grandissima occasione in una corsa che non prevede nemmeno la sosta obbligatoria.
Venerdì 5 giugno 2026, qualifica
1 - Rafael Câmara - Invicta - 1’20”923 - Gruppo A
2 - Nikola Tsolov - Campos - 1’21”053 - Gruppo B
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’21”033 - GA
4 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’21”274 - GB
5 - Dino Beganovic - Dams - 1’21”099 - GA
6 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’21”180 - GA
7 - Roman Bilinski - Dams - 1’21”362 - GB
8 - Noel León - Campos - 1’21”595 - GA
9 - Kush Maini - ART - 1’21”338 - GB *
10 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’21”845 - GA
11 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’21”673 - GB
12 - Sebastián Montoya - Prema - 1’21”870 - GA
13 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’21”557 - GB **
14 - Colton Herta - Hitech - 1’21”772 - GB
15 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’21”819 - GB
16 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’22”737 - GA
17 - Mari Boia - Prema - 1’22”370 - GB
18 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’22”850 - GA
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’22”408 - GB
20 - Cian Shields - AIX - 1’23”077 - GA
21 - John Bennett - Trident - 1’36”755 - GA ***
22 - Laurens van Hoepen - Trident - senza tempo - GB
* 3 posizioni di penalità per incidente con van Hoepen
** 3 posizioni di penalità per impeding su Maini
*** Miglior tempo cancellato per aver provocato una bandiera rossa