formula 1

Harvesting e la F1 con gli steroidi
Il recupero elettrico preoccupa

Massimo Costa - XPB ImagesOgni tanto, dal paddock Formula 1 emergono nuove parole che, inizialmente, colgono di sorpresa. So...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Mercedes, una certezza

Massimo CostaInizia il conto alla rovescia verso Melbourne, sede della prima tappa del Mondiale F1. Tante le incognite, le i...

Leggi »
formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

Leggi »
UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

Leggi »
26 Nov 2015 [12:41]

Per Dennis, alla McLaren Hamilton
«non si sarebbe comportato così»

Stefano Semeraro

Ron Dennis ha assistito con un sentimento difficile da catalogare al secondo trionfo consecutivo di Lewis Hamilton con la Mercedes. Come non soffrire per i successi della concorrenza? Come non provare un po' di gioia per il ragazzino che in McLaren è cresciuto diventando uomo e campione? Ron Dennis sostiene di essere stato a lungo “un padre sostitutivo” per Hamilton, che da giovane spesso “usciva dai binari”, ma di non provare rancore verso di lui.

«I grandi atleti per diventare tali fanno molti sacrifici – sostiene Dennis – e li devono fare in una epoca molto formativa, così può capitare che non sviluppino la capacità di interagire con gli altri e il mondo che ti aspetteresti. Certo – ha aggiunto riferendosi alle ultime disavventure di Lewis non in pista, ma sulle strade – se fosse stato alla McLaren certe cose non le avrebbe fatte perché non gli sarebbe stato consentito. È come se ora si stesse liberando di catene che non ha mai sopportato».

Photo 4
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar