formula 1

Norris al top, Antonelli solido
Hamilton si arrabbia con il box

Massimo Costa - XPB ImagesFa paura questo Lando Norris. Ritrovata la competitività della McLaren-Mercedes, il campione del m...

Leggi »
indycar

Washington - Gara
Kirkwood domina la Freedom 250

Carlo LucianiGrande gioia per Kyle Kirkwood, che ha conquistato la vittoria nella Freedom 250, gara inserita nel calendario ...

Leggi »
F4 Spanish

Jarama - Gara 3
Kaczynski conclude il capolavoro

Massimo CostaAncora incidenti e contatti nella terza gara della F4 spagnola al Jarama, ma quanto meno nella parte finale si ...

Leggi »
formula 1

Zandvoort - La cronaca
Grande vittoria di Norris

La cronaca Grande vittoria di Norris che precede Antonelli Russell Hamilton e Leclerc. Sesto posto per Piastri poi Lawson H...

Leggi »
F4 Spanish

Jarama - Gara 2
Lyzen tra SC e Rossa

Massimo CostaProbabilmente la seconda corsa della F4 spagnola, denominata Sprint, è stata quella più tormentata nella storia...

Leggi »
F4 Spanish

Jarama - Qualifica 2
Kaczynski conquista la pole

Massimo CostaAttenti a questo ragazzino. Elliot Kaczynski si sta facendo notare sempre più nella F4 spagnola. Il 16enne sved...

Leggi »
19 Ott 2021 [13:05]

Per il GP dell'Arabia Saudita
arrivano le regole su come vestirsi...

Massimo Costa

Il circuito è ancora in via di definizione, i lavori sono clamorosamente in ritardo, ma intanto gli organizzatori del GP di Jeddah in Arabia Saudita hanno inviato a tutti i team di F1 e F2, oltre che al personale FIA eccetera che sarà presente, un codice comportamentale. E sì, il Paese che si vuole definire moderno, che ritiene di aprirsi al mondo, ma che è nella lista nera per le esecuzioni capitali e per discriminazioni di vario genere, dall’omofobia ai diritti negati alle donne, per non parlare dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, avvenuto il 2 ottobre 2018 all’interno del consolato di Istanbul e riconducibile secondo le indagini alla famiglia reale saudita, si sono permessi di dettare l'abbigliamento consono per entrare nel paddock.

Le polemiche sulla scelta di Liberty Media di portare la F1 in Arabia Saudita, già preceduta dalla Formula E, non si placano. Ci si nasconde sempre dietro la frasetta che "lo sport non deve mischiarsi con la politica", ma non ci si rende conto che è la politica di certi Paesi che utilizza lo sport per mascherare le proprie nefandezze. E l'Arabia Saudita è maestra in questo senso, avendo già ospitato partite di calcio internazionali, incontri di tennis, la Dakar, fino al recentissimo acquisto della squadra del Newcastle che milita in Premier League e il cui board, sempre attento a controllare chi rileva i club della categoria, si è clamorosamente girato dall'altra parte.

Si sa, i soldi alla fine vincono sempre e scavalcano diritti civili e quant'altro. La libertà individuale? Poco interessa. E così emerge che nel paddock di Jeddah tutte le persone coinvolte nel weekend F1 dovranno seguire rigorosamente le regole imposte. Per gli uomini niente calzoncini corti, nonostante le elevate temperature. Per le donne, braccia coperte e vestiti non scollati, ovviamente gambe coperte con gonne sotto al ginocchio e addirittura, niente trucchi al volto. Se non sarà rispettato il cosiddetto dress code, la persona che non indossa abiti adeguati alla "morale" locale, rimarrà fuori dal paddock. Alla faccia del We Race As One, lo slogan adottato da Liberty Media, bandiera di uguaglianza ed equità.
 
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar