Rally

Rally di Finlandia - Shakedown
Katsuta 1°, batte Fourmaux Solberg

Michele Montesano Il Mondiale Rally è pronto ad affrontare uno degli appuntamenti più iconici e spettacolari della stagione...

Leggi »
World Endurance

Peugeot prepara la rivoluzione 2027
A Le Castellet primi test della nuova 9X8

Michele Montesano Non solo Ferrari. Anche Peugeot si appresta ad affrontare la prossima stagione del FIA WEC con una Hyperc...

Leggi »
formula 1

Il GP F1 finale a Imola in dicembre?
È inverno, ma se si corre a Las Vegas...

Massimo CostaLa Formula 1 a Imola il 6 dicembre per rimpiazzare il GP di Abu Dhabi? Sarebbe un sogno, soprattutto se si dove...

Leggi »
formula 1

Il nuovo motore Honda in pista
nel filming day Aston a Budapest

Davide Attanasio - XPB ImagesC'è vita sul pianeta Aston. Dopo dieci appuntamenti in balia delle onde, l'11esima tapp...

Leggi »
formula 1

Perché Lagrue diventa una pedina
importante per il gruppo Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesGwen Lagrue. Chi è costui, si chiederanno in tanti, Francese, 50 anni, è uno dei più apprezzati sc...

Leggi »
World Endurance

A Monza prende forma il futuro:
al via i test della Ferrari 499P Evo

Michele Montesano Mentre la stagione 2026 del FIA WEC è ancora nel vivo, Ferrari ha già avviato il lavoro sulla prossima evo...

Leggi »
28 Dic 2023 [16:54]

Per la crisi nel Mar Rosso
slitta la 24 Ore di Dubai

Alfredo Filippone

Manca ancra l’annuncio ufficiale, ma Creventic, l’organizzatore della 24 Ore di Dubai, in programma il 13-14 gennaio prossimi, ha avvertito i concorrenti che la gara dovrà cambiare data e sarà probabilmente riprogrammata due settimane dopo, nel weekend del 26-27 gennaio.

A provocare il cambio è ovviamente la crisi in atto nel Mar Rosso, con i costanti attacchi dei ribelli Houthi dello Yemen, con droni e missili, alle navi che transitano da e verso il Canale di Suez, e che ha messo a soqquadro il commercio internazionale, con le compagnie marittime costrette a dirottare le loro navi sulla rotta molto più lunga che circumnaviga l’Africa. Da qui il ritardo che ha colpito il porta container che trasporta le auto della 24 Ore di Dubai.

Ne risulta, però, un rebus logistico difficile da risolvere. La nuova data si sovrappone a quella delle 24 Ore di Daytona, concomitanza che impatta su molti piloti e addetti dei team impegnati sui due fronti, e che fa temere anche un grosso ritardo nel rientro delle vetture in Europa e il rischio di uno stravolgimento dei programmi di test pre-stagionali.

Creventic sta studiando la possibilità di un rientro via terra sino a Jeddah, a nord della regione problematica, per poi proseguire via mare attraverso Suez, o di un trasporto aereo, tuttavia molto più costoso (e a questo punto inevitabile per i team che avevano previsto di portare le macchine alla 12 Ore di Bathurst, in calendario il 17-18 febbraio, da Dubai).

Il trambusto rischia di far perdere un quinto della griglia alla 24 Ore di Dubai, mentre più al sicuro sembrano i due appuntamenti dell’Asian Le Mans Series (Dubai il 4 febbraio e Abu Dhabi l’11) visto che il grosso delle vetture impegnate nella serie giunge dalla Malesia, dove si era svolta la prima tappa a dicembre.

Ci si trova comunque in una situazione compilcata, dove lo spostamento di un solo tassello rischia di avere conseguenze su molti altri. Un aggravarsi della situazione geopolitica nella polveriera mediorientale, poi, porterebbe a scenari ancor più imprevedibili. Non va scordato che gli Houthi (pro-iraniani) si sono già resi protagonisti di attacchi agli eventi motoristici nella nemica Arabia Saudita (sostenitrice delle forze goverative in Yamen) in un passato recente, con un ordigno alla Dakar che ferì gravemente un concorrente francese, e razzi lanciati su Diriyah durante l’ePrix e su Jeddah durante il GP due anni fa.
Vincenzo Sospiri RacingTARGETgdlracing