IMSA

Sebring – Qualifica
Aitken firma la pole della Cadillac

Michele Montesano Questa volta la pole position c’è per davvero. Dopo averla persa per un’irregolarità tecnica al termine d...

Leggi »
Formula E

Opel debutta nella serie elettrica
dalla prossima stagione con la Gen4

Michele Montesano Non è tardato ad arrivare l’annuncio. A meno di 24 ore dalla notizia del ritiro di DS dalla Formula E, Op...

Leggi »
formula 1

Binotto anche team principal Audi
Bradley vice team principal Mercedes

Massimo CostaSarà Mattia Binotto a ricoprire il ruolo di team principal Audi dopo la sorprendente uscita di scena di James W...

Leggi »
Formula E

A Jarama tornano i Rookie Test
Debuttano Slater, Dürksen e Verschoor

Michele Montesano La Formula E torna in Spagna dopo cinque anni di assenza. A ospitare la categoria riservata alle monopost...

Leggi »
World Endurance

Famin lascia Alpine, ma non
si fermano i test della A424 LMDh

Michele Montesano C’era da aspettarselo e l’ufficialità era solamente questione di tempo. Come scritto qualche settimana fa...

Leggi »
GT Internazionale

Reggiani nominato a capo
di Lamborghini Squadra Corse

Michele Montesano Alla vigilia della 12 Ore di Sebring, secondo appuntamento stagionale dell’IMSA nonché gara che segnerà i...

Leggi »
17 Set 2023 [0:32]

Perché la Red Bull non è competitiva?
La norma FIA TDo18 l'ha mandata in tilt

Massimo Costa - XPB Images

Cosa è accaduto alla Ferrari in questi ultimi giorni? Come mai è divenuta così competitiva tra Monza e Singapore, due circuiti molto diversi in quanto a conformazione: il primo velocissimo, il secondo un tracciato cittadino, sia pure con tratti piuttosto rapidi. Cosa è accaduto alla Red Bull dominatrice assoluta del campionato, ma che a Marina Bay ha fallito clamorosamente l'ingresso nella Q3 con entrambi i suoi piloti?

Per la Ferrari, non c'è stato alcun particolare pacchetto aerodinamico portato a Singapore, se non una logica variazione dell'ala anteriore adattata per questo particolare layout. Ma, come spiega il collega Paolo Filisetti della Gazzetta dello Sport, proprio questo weekend è entrata in vigore la direttiva tecnica TDo18 che come scopo ha quello di limitare la flessibilità o la deformazione degli elementi delle ali e quello di avere un minore spazio tra flap ed ala.



Questa norma va ad influire sulle possibilità di intervento per quanto riguarda le parti aerodinamiche e forse è qui che va letta la crisi della Red Bull RB19. Si è notato che, mai come prima su un circuito cittadino, l'altezza da terra delle due monoposto progettate da Adrian Newey, nelle libere del venerdì era sorprendentemente più elevata rispetto a Montecarlo, dove le RB19 non mancavano di strisciare col fondo sull'asfalto. Al contrario, le due Ferrari hanno adottato un assetto particolarmente basso, da qui le scintille che si scatenavano dal fondo delle SF-23.

Come mai allora le RB19 avevano scelto questo particolare assetto? Prima della norma TDo18, grazie alla flessibilità delle ali, la Red Bull poteva variare il carico tra rettifili e curve, ora non più. Per trovare un giusto bilanciamento, lo staff tecnico diretto da Adrian Newey è andato alla ricerca di diverse soluzioni, da qui la maggiore altezza da terra per evitare i cordoli, ma che ha finito per creare un problema al comportamento della vettura. E forse, mandato in tilt il lavoro degli ingegneri nonostante poi, la RB19 per la qualifica sia parsa meno alta da terra rispetto a venerdì. I problemi però non sono svaniti provocando ai piloti un notevole sottosterzo e anche un ritorno del porpoising.

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar