Regional European

Monza gara 2, le penalità
Wheldon perde il 2° posto e la leadership

Importante e pesante penalità nel dopo gara 2 di Monza. Sebastian Wheldon, secondo al traguardo, ha ricevuto due penalità di...

Leggi »
dtm

Mapelli penalizzato
la vittoria passa a Dörr

Michele Montesano Nulla da fare per Lamborghini. La Casa di Sant’Agata Bolognese dovrà attendere ancora prima di poter esult...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara 2 A-B
Killion rompe il ghiaccio, Busso quarto

Massimo CostaE' arrivata in gara 2, riservata ai piloti del gruppo A e B, la prima vittoria nella F4 italiana di Noah Ki...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara 1 B-C le penalità
Killion e Craigie perdono il podio

Massimo CostaCambia il podio di gara 1 della F4 italiana a Monza. Invariata la posizione del vincitore Luka Sammalisto, perd...

Leggi »
Regional European

Monza - Gara 2
Al Dhaheri vince nel caos

Giulia RangoRashid Al Dhaheri (R-Ace) ha conquistato la vittoria di gara 2 al termine di una corsa caotica, ricca di colpi d...

Leggi »
F4 Spanish

Alcañiz - Gara 2
Tye vince con la difesa

Davide Attanasio - FotocarA volte si dice che la difesa sia il migliore attacco. Lo è stato sicuramente per Nathan Tye (Driv...

Leggi »
17 Set 2023 [0:32]

Perché la Red Bull non è competitiva?
La norma FIA TDo18 l'ha mandata in tilt

Massimo Costa - XPB Images

Cosa è accaduto alla Ferrari in questi ultimi giorni? Come mai è divenuta così competitiva tra Monza e Singapore, due circuiti molto diversi in quanto a conformazione: il primo velocissimo, il secondo un tracciato cittadino, sia pure con tratti piuttosto rapidi. Cosa è accaduto alla Red Bull dominatrice assoluta del campionato, ma che a Marina Bay ha fallito clamorosamente l'ingresso nella Q3 con entrambi i suoi piloti?

Per la Ferrari, non c'è stato alcun particolare pacchetto aerodinamico portato a Singapore, se non una logica variazione dell'ala anteriore adattata per questo particolare layout. Ma, come spiega il collega Paolo Filisetti della Gazzetta dello Sport, proprio questo weekend è entrata in vigore la direttiva tecnica TDo18 che come scopo ha quello di limitare la flessibilità o la deformazione degli elementi delle ali e quello di avere un minore spazio tra flap ed ala.



Questa norma va ad influire sulle possibilità di intervento per quanto riguarda le parti aerodinamiche e forse è qui che va letta la crisi della Red Bull RB19. Si è notato che, mai come prima su un circuito cittadino, l'altezza da terra delle due monoposto progettate da Adrian Newey, nelle libere del venerdì era sorprendentemente più elevata rispetto a Montecarlo, dove le RB19 non mancavano di strisciare col fondo sull'asfalto. Al contrario, le due Ferrari hanno adottato un assetto particolarmente basso, da qui le scintille che si scatenavano dal fondo delle SF-23.

Come mai allora le RB19 avevano scelto questo particolare assetto? Prima della norma TDo18, grazie alla flessibilità delle ali, la Red Bull poteva variare il carico tra rettifili e curve, ora non più. Per trovare un giusto bilanciamento, lo staff tecnico diretto da Adrian Newey è andato alla ricerca di diverse soluzioni, da qui la maggiore altezza da terra per evitare i cordoli, ma che ha finito per creare un problema al comportamento della vettura. E forse, mandato in tilt il lavoro degli ingegneri nonostante poi, la RB19 per la qualifica sia parsa meno alta da terra rispetto a venerdì. I problemi però non sono svaniti provocando ai piloti un notevole sottosterzo e anche un ritorno del porpoising.

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar