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19 Mar 2005 [23:54]

Phoenix, gara: Sam Hornish ritrova la vittoria dopo un anno

Il re degli ovali ha ripreso in mano lo scettro lanciando più di un avviso ai suoi rivali che quasi lo avevano dimenticato. Sam Hornish è tornato alla vittoria a Phoenix al termine di una gara sofferta ed incerta fino all'ultimo giro. Hornish, da quando era approdato al team Penske nel 2004, aveva colto un solo successo nella gara di apertura dello scorso campionato a Miami, poi più nulla. Una stagione difficile quella del 2004 per la squadra del "Generale" che aveva ottenuto appena due primi posti (oltre a quello di Hornish, Castroneves si era imposto all'ultima gara di Fort Worth). L'Arizona ha ridato fiducia a Penske che ha strappato una doppieta insperata spezzando il dominio del team Andretti/Green evidenziato a Miami e riportando al successo il motore Toyota. La gara va divisa in due parti; la prima ha visto il dominio netto e sicuro di Dan Wheldon che si era involato al comando fin dal via bruciando il poleman Bryan Herta. Al 73° giro, l'inglese ha perso la leadership per effettuare il primo pit-stop. A quel punto, Wheldon è sparito dalle prime posizioni accusando problemi di aderenza sulla sua Dallara-Honda. La seconda parte ha registrato una continua battaglia tra Dario Franchitti, Sam Hornish ed Helio Castroneves. La Dallara-Honda dello scozzese era nettamente più veloce delle due Dallara-Toyota di Penske, ma il traffico non ha mai permesso a Franchitti di prendere definitivamente il largo. Quando aveva raggiunto anche 2"5 di vantaggio su Hornish, Franchitti se li è visti bruciare in un attimo per colpa di uno Scott Dixon irriguardoso nei confronti dei suoi colleghi. Pur doppiato, l'ex campione Indycar, evidentemente frustrato dalla mancanza di prestazioni, sembrava divertirsi nell'ostacolare i primi. Successivamente, Franchitti si è trovato alle spalle di Hornish dopo l'ultimo pit-stop. A otto giri dal termine, mentre la battaglia infuriava, Tomas Scheckter ha pizzicato il muro della curva quattro mentre era nei primi dieci, ma era stato appena doppiato. Luci gialle quindi e a due giri dal traguardo il restart. Hornish ha tenuto la linea interna, Franchitti si è spostato all'esterno della prima curva, ma ha perso aderenza, la sua Dallara ha puntato verso l'alto ed ha urtato leggermente il muro con la ruota posteriore destra. Franchitti ha proseguito concludendo quarto venendo superato da Castroneves e da Tony Kanaan. Il campione 2004 ha disputato una gran gara. Impressionante il suo recupero dall'ultima fila nei giri iniziali. Da ventiduesimo, al terzo passaggio era già nono. Kanaan però non è mai riuscito ad entrare nella bagarre che ha visto coinvolti Franchitti-Hornish-Castroneves. Felicissimo per il quinto posto Scott Sharp che non poteva festeggiare meglio la sua centesima gara nella Indycar. Amarezza per Dan Wheldon, sesto, e Bryan Herta, settimo. Crisi grossa in casa Ganassi: Darren Manning è riuscito a stare nei primi dieci a lungo, ma ha preso un giro; Scott Dixon è inguardabile oltre che scorretto nelle fasi di doppiaggio mentre Ryan Briscoe ha urtato il muretto dopo aver perso la traiettoria. Si è soltanto appoggiato, ma è bastato per ritirarsi. L'australiano, due incidenti a Miami, doveva portare la macchina all'arrivo per non fare arrabbiare Ganassi, ma non ce l'ha fatta. Crisi nera anche da Rahal: Buddy Rice ha perso il posteriore della sua Panoz al 15° giro ed è finito rovinosamente contro il muro; Vitor Meira ha galleggiato nelle posizioni retrostanti, Danica Patrick doveva riprendere confidenza dopo lo shock di Miami. Il team Panther ha visto i suoi piloti urtare il fatidico muro: Tomas Enge è veloce in prova, ma ancora incostante in gara, Scheckter non ha perso il vizietto.

Max Shore

L'ordine di arrivo, sabato 19 marzo 2005

1 - Sam Hornish (Dallara-Toyota) - Penske - 200 giri
2 - Helio Castroneves (Dallara-Toyota) - Penske - a 1"040
3 - Tony Kanaan (Dallara-Honda) - Andretti/Green - a 2"265
4 - Dario Franchitti (Dallara-Honda) - Andretti/Green - a 6"076
5 - Scott Sharp (Panoz-Honda) - Fernandez - a 6"658
6 - Dan Wheldon (Dallara-Honda) - Andretti/Green - a 1 giro
7 - Bryan Herta (Dallara-Honda) - Andretti/Green - a 1 giro
8 - Darren Manning (Panoz-Toyota) - Ganassi - a 1 giro
9 - Patrick Carpentier (Dallara-Toyota) - Cheever - a 1 giro
10 - Kousuke Matsuura (Panoz-Honda) - Aguri/Fernandez - a 2 giri
11 - Vitor Meira (Panoz-Honda) - Rahal - a 2 giri
12 - Scott Dixon (Panoz-Toyota) - Ganassi - a 2 giri
13 - Alex Barron (Dallara-Toyota) - Cheever - a 2 giri
14 - Anthony Foyt (Dallara-Toyota) - Foyt - a 5 giri
15 - Danica Patrick (Panoz-Honda) - Rahal - a 6 giri
16 - Ed Carpenter (Dallara-Toyota) - Vison - a 7 giri

Il campionato
1.Hornish punti 90; 2.Wheldon 86; 3.Castroneves e Kanaan 70; 5.Manning 52; 6.Meira 51; 7.Carpentier 48; 8.Sharp 47; 9.Franchitti 44; 10.Herta 42; 11.Barron 41; 12.Foyt e Matsuura 38; 14.Dixon, Dana e Scheckter 32; 17.Patrick 30; 18.Carpenter 26; 19.Yasukawa 25; 20.Enge, Briscoe e Rice 24.
DALLARA